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Sentenza 16 ottobre 2025
Sentenza 16 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bergamo, sentenza 16/10/2025, n. 870 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bergamo |
| Numero : | 870 |
| Data del deposito : | 16 ottobre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI BERGAMO
Sez. monocratica del lavoro
VERBALE EX ART. 429 C.P.C.
UDIENZA DEL 16 ottobre 2025 avanti al
Giudice, dott.ssa Monica Bertoncini, all'esito del procedimento di trattazione scritta di cui all'art. 127 ter c.p.c., nella causa iscritta al N. 1304/24 R.G. e promossa da
Parte_1 Parte_2
,
[...] Parte_3 Parte_4
,
[...] Parte_5 Parte_6
Parte_7 Parte_8 [...]
, Parte_9 Parte_10
(Avv. A. Sterli)
CONTRO
in concordato preventivo Controparte_1
(Avv.ti G. Saia e M. Luzzana)
CONTRO
CP_2
(Avv. A. Imparato)
Repubblica Italiana Il Giudice del lavoro del Tribunale di
Bergamo, visto l'art. 429 c.p.c. e l'art. 127 ter c.p.c., viste le conclusioni delle parti, le note di trattazione scritta, pronuncia la seguente
SENTENZA nel nome del popolo italiano
PARTE RICORRENTE: come da note di trattazione scritta;
PARTI RESISTENTI: come da note di trattazione scritta;
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso regolarmente notificato i ricorrenti convenivano in giudizio, dinanzi al Tribunale di Bergamo in funzione di giudice del lavoro, la in Controparte_1
concordato preventivo e l per sentir CP_2
ordinare alla di presentare Controparte_1
al Fondo di SO presso l la CP_2
domanda di pagamento diretto, per incapienza, del loro TFR depositato presso il predetto fondo nelle seguenti misure:
€ 26.015,90; Parte_1 [...]
€ 21.172,01; Parte_2 Pt_3
€ 33.783,52; €
[...] Parte_4
8.566,26; € 3.194,08; Parte_5
€ 2.989,37; € Parte_6 Parte_7 28.436,21; € 25.754,14; Parte_8
€ 28.432,35; Parte_9 [...]
€ 29.288,94, tutte oltre ad Parte_10
interessi, e per sentir condannare l al CP_2
relativo pagamento delle suindicate somme;
in subordine per sentir condannare l CP_2
quale gestore del Fondo di Garanzia, al pagamento, nei confronti dei ricorrenti delle suindicate somme, tutte oltre ad interessi maturati.
A fondamento di tali pretese i ricorrenti, premesso di aver prestato attività lavorativa alle dipendenze di CP_3
(ora in concordato Controparte_1
preventivo) nei seguenti periodi
[...]
dal 21 giugno 2001 al 31 Parte_1
luglio 2021; Parte_2
dall'1 febbraio 2006 al 20 giugno 2021; dal 25 giugno 2007 al 31 Parte_3
luglio 2021; dall'1 Parte_4
aprile 2016 al 31 luglio 2021; Parte_5
dall'1 dicembre 2009 al 31 luglio
[...]
2021; dall'1 gennaio 2019 al Parte_6
6 giugno 2021; dall'11 maggio Parte_7
1988 al 23 luglio 2021; dal 26 Parte_8
settembre 2022 all'1 agosto 2021;
[...]
dal 18 aprile 1988 al 31 luglio Parte_9
2021; dal 16 gennaio Parte_10
2021 al 30 aprile 2021), esponevano che nei confronti della datrice di lavoro, in data
19.8.2021, era stata aperta procedura di concordato preventivo e poiché questa aveva omesso la corresponsione delle ultime mensilità, dei ratei e del TFR, avevano presentato istanza di precisazione dei rispettivi crediti.
I ricorrenti riferivano che aveva CP_3
conguagliato con contributi dovuti le quote dei loro TFR originariamente presenti presso il Fondo di SO e relativo al maturato dal 1° gennaio 2007 in avanti, ma che nulla era stato loro corrisposto, con conseguente carattere indebito del conguaglio, ragion per cui l'intero credito per TFR era stato ammesso in seno alla procedura.
I ricorrenti davano quindi atto di aver presentato, in data 4 novembre 2023, domande al Fondo di Garanzia per i seguenti CP_2
importi: € 36.167,04; Parte_1
€ 21.180,95; Parte_2
€ 33.936,54; Parte_3 Parte_4
€ 8.566,26; €
[...] Parte_5
4.118,30 (escluso il tfr devoluto alla previdenza complementare); € Parte_6
4.789,99; € 34.188,84; Parte_7 Pt_8
€ 32.926,48; €
[...] Parte_9
61.263,38; € Parte_10
35.323,79. I ricorrenti aggiungevano che l nel CP_2
novembre 2023, aveva parzialmente accolto le loro domande, pagando i minori importi corrispondenti al TFR maturato ante 2007, quindi rimasto in azienda, mentre venivano interamente respinte le domande per il TFR accantonato presso il Fondo di SO.
I ricorrenti rilevavano infine come l CP_2
a seguito di ricorso amministrativo, avesse rettificato i rispettivi “cassetti” del
Fondo di SO indicandovi i seguenti importi (ovvero quelli in precedenza indebitamente conguagliati dalla società):
€ 26.015,90; Parte_1 [...]
€ 21.172,01; Parte_2 Pt_3
€ 33.783,52; €
[...] Parte_4
8.566,26; € 3.194,08; Parte_5
€ 2.989,37; € Parte_6 Parte_7
28.436,21; € 25.754,14; Parte_8
€ 28.432,35; Parte_9 [...]
: € 29.288,94. Parte_10
I ricorrenti agivano quindi in giudizio per ottenere il pagamento, a carico del Fondo di tesoreria o in subordine del Fondo di
Garanzia, del TFR maturato. Rassegnavano le sopra precisate conclusioni.
Si costituiva regolarmente in giudizio l , evidenziando, dopo aver a sua volta CP_2 ricostruito alcuni passaggi della vicenda, che per il pagamento diretto da parte del
Fondo di SO, ove il TFR non pagato era stato ricondotto, era necessaria la dichiarazione di incapienza della CP_1
(ex sottoposta a
[...] CP_3
concordato preventivo in continuità aziendale.
L'istituto dichiarava quindi che il Fondo di
SO avrebbe provveduto a liquidare senza indugio l'importo di TFR accantonato al Fondo di SO nel momento in cui risultassero adempiute tutte le condizioni richieste per l'accesso al predetto Fondo tra le quali l'inoltro telematico della domanda da parte degli organi della procedura concorsuale.
Si costituiva regolarmente in giudizio anche la in concordato preventivo, Controparte_1
sostenendo che l'incapienza di cui al D.M.
24980/2007 doveva essere intesa come insufficienza dell'ammontare dei contributi dovuti al Fondo dalla società con la denuncia mensile contributiva riferita al mese di erogazione della prestazione
(ammontare che dunque dovrebbe essere inferiore rispetto a quello del TFR che il datore deve pagare ai lavoratori per conto del Fondo).
La società rilevava come l'incapienza non sussistesse e come quindi non potesse essere condannata a dichiararla. Concludeva per il rigetto delle domande.
La causa, dopo essere stata istruita con la produzione di documenti e testimonialmente, viene decisa con sentenza all'esito del procedimento di trattazione scritta di cui all'art. 127 ter c.p.c..
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso può essere accolto nei termini di seguito evidenziati.
I ricorrenti hanno tutti prestato attività lavorativa alle dipendenze di CP_3
(ora in concordato Controparte_1
preventivo) in diversi periodi
[...]
dal 21 giugno 2001 al 31 Parte_1
luglio 2021; Parte_2
dall'1 febbraio 2006 al 20 giugno 2021; dal 25 giugno 2007 al 31 Parte_3
luglio 2021; dall'1 Parte_4
aprile 2016 al 31 luglio 2021; Parte_5
dall'1 dicembre 2009 al 31 luglio
[...]
2021; dall'1 gennaio 2019 al Parte_6
6 giugno 2021; dall'11 maggio Parte_7 1988 al 23 luglio 2021; dal 26 Parte_8
settembre 2022 all'1 agosto 2021;
[...]
dal 18 aprile 1988 al 31 luglio Parte_9
2021; dal 16 gennaio Parte_10
2021 al 30 aprile 2021).
Il 19.8.2021 nei confronti della CP_1
è stata aperta la procedura di
[...]
concordato preventivo e poiché questa aveva omesso la corresponsione delle ultime mensilità, dei ratei e del TFR, i ricorrenti hanno presentato istanza di precisazione dei rispettivi crediti.
E' tuttavia importante precisare che CP_3
aveva conguagliato con contributi dovuti
[...]
le quote dei loro TFR originariamente presenti presso il Fondo di SO e relativo al maturato dal 1° gennaio 2007 in avanti, ma nulla era stato corrisposto ai ricorrenti.
I ricorrenti hanno presentato, in data 4 novembre 2023, domande al Fondo di Garanzia che sono state parzialmente accolte con CP_2
il pagamento degli importi corrispondenti al
TFR maturato ante 2007, quindi rimasto in azienda, mentre sono state interamente respinte le domande per il TFR accantonato presso il Fondo di SO.
Deve infatti ritenersi incontestato che per il periodo successivo al 2007 (fatto salvo quanto si dirà per la posizione del Pt_6
il pagamento del TFR residuo era a carico del Fondo di SO.
Tuttavia, il TFR originariamente versato al
Fondo di SO era stato indebitamente conguagliato dalla e come CP_3
chiarito dall , solo per effetto di un CP_2
accertamento ispettivo e del relativo verbale del 31.8.2023, è stato operato il ripristino delle posizioni afferenti il
Fondo di SO.
I ricorrenti, come già evidenziato, nel novembre 2023 hanno presentato domande di pagamento a carico del Fondo di Garanzia
(come detto parzialmente accolte), mentre nel dicembre hanno presentato domande
“irrituali” di pagamento a carico del Fondo di tesoreria.
Queste ultime domande non sono state presentate secondo la procedura online prevista dall'istituto, ma attraverso delle pec inviate dal sindacato che, in prima persona, ha qualificato come irrituali le domande in questione.
A titolo esemplificativo, per quanto riguarda la posizione del si legge Pt_1
nella mail “con la presente siamo a formulare “irrituale” domanda di pagamento diretto in capo al FONDO DI TESORERIA dello Stato gestito dall' di Bergamo della CP_2
somma di € 26.015,90 lordi in favore del ns. assistito Sig. c.f. Parte_1
” (v. doc. fasc. C.F._1
ricorrente).
Occorre poi considerare che il pagamento a carico del Fondo di SO presuppone l'incapienza della datrice di lavoro, che deve essere evidentemente dichiarata dalla datrice di lavoro medesima.
Nella situazione in esame la Controparte_1
non aveva reso all alcuna dichiarazione CP_2
di incapienza ed anzi, convenuta in giudizio, ha contestato la situazione di incapienza ed i suoi legali, anche durante le udienze, hanno continuato a ribadire che all'epoca della cessazione dei rapporti vi era “capienza” (v. verbale ud. 11.2.2025).
Solo nelle more del giudizio, la CP_1
ha presentato all una
[...] CP_2
dichiarazione di incapienza, assolutamente anomala, sulla base della quale tuttavia l'istituto, raccogliendo l'invito del
Tribunale e sottoponendo la questione alla direzione generale, ha rivisto la propria posizione (v. ordinanza a scioglimento di riserva del 18.2.2025 e verb. ud. del
5.3.2025). Una volta ritenuto di poter procedere al pagamento del TFR accantonato al Fondo di
SO (per tutti i ricorrenti ad eccezione del , per il quale la Pt_6
domanda è stata respinta in quanto l'azienda che lo aveva originariamente assunto all'epoca aveva meno di 50 dipendenti e non era autorizzata al versamento del TFR presso il fondo di tesoreria), l ha invitato CP_2
gli interessati a regolarizzare le domande che, come già evidenziato, erano irrituali ed incomplete.
Infatti, oltre a mancare la dichiarazione di incapienza della datrice di lavoro, le domande (qualificate come irrituali dallo stesso sindacato), erano sprovviste delle dichiarazioni sostitutive degli atti notori, che erano state allegate alle domande di pagamento a carico del Fondo di Garanzia e non alle “irrituali” domande di pagamento a carico del Fondo di SO, ma è noto
(soprattutto ad un soggetto qualificato come il sindacato) che i due fondi, pur essendo entrambi gestiti dall , costituiscono CP_2
entità autonome.
Così ricostruita la vicenda deve ritenersi corretto il comportamento dell che non CP_2
ha provveduto al pagamento degli interessi, poichè di fatto le domande sono state regolarizzate solo con l'invio della documentazione del maggio 2025.
Per quanto riguarda infine il Pt_6
considerato che la domanda subordinata era comunque diretta al pagamento del TFR a carico del Fondo di Garanzia, appare opportuno dare continuità all'orientamento giurisprudenziale secondo cui “a norma dell'art. 2, commi dal primo al settimo, della legge 29 maggio 1982, n. 297, qualora il datore di lavoro sia un imprenditore commerciale soggetto alle disposizioni di cui al r.d. 16 marzo 1942, n. 267, il lavoratore, per potere ottenere l'immediato pagamento (nel rispetto del termine di sessanta giorni dalla domanda) del trattamento di fine rapporto da parte del
Fondo di garanzia istituito presso l CP_2
deve provare, oltre alla cessazione del rapporto di lavoro e all'inadempimento, in tutto o in parte, posto in essere dal debitore, anche lo stato di insolvenza in cui versa quest'ultimo, utilizzando, a tal fine, la presunzione legale prevista dalla legge (l'apertura del fallimento o della liquidazione coatta amministrativa o del concordato preventivo nei confronti del medesimo debitore); viceversa, ove non sia possibile l'applicazione della legge fallimentare perché non ricorre la condizione soggettiva di cui all'art. 1 del r.d. n. 267 del 1942, il lavoratore, allo scopo sopra indicato, oltre alla prova dell'avvenuta conclusione del rapporto di lavoro e all'inadempimento, in tutto o in parte, posto in essere dal datore di lavoro, deve fornire anche l'ulteriore prova che quest'ultimo non è soggetto alle procedure esecutive concorsuali e deve, inoltre, dimostrare, in base alla diversa presunzione legale pure prevista dalla legge
(l'esperimento di una procedura esecutiva individuale, senza che ne sia necessario il compimento), che mancano o sono insufficienti le garanzie patrimoniali del debitore” (così, cass. civ. 22647/09).
Pertanto, il fatto che la Controparte_1
sia tuttora in concordato preventivo (e lo sia peraltro dal 2019) integra la presunzione di insolvenza della stessa che consente di porre a carico del Fondo di
Garanzia il TFR maturato da CP_2 [...]
. Pt_6
In definitiva, per tutti i ricorrenti ad eccezione del va dichiarata la Pt_6
cessazione della materia del contendere sulla domanda di pagamento dell'importo capitale a titolo di TFR a carico del Fondo di tesoreria, mentre va respinta quella di pagamento degli interessi legali.
L , quale gestore del Fondo di Garanzia, CP_2
va invece condannato al pagamento, nei confronti di , della somma di Parte_6
€ 2.989,37 a titolo di TFR, oltre ad interessi legali dal 120° giorno successivo alla domanda amministrativa (regolarmente presentata a carico del Fondo di Garanzia).
Le spese processuali del presente giudizio possono essere interamente compensate nei confronti dell , atteso l'atteggiamento CP_2
assolutamente collaborativo tenuto dall'istituto, mentre vanno poste a carico della che invece ha Controparte_1
ostacolato il pagamento del TFR a carico del
Fondo di SO, dapprima con un indebito conguaglio (da ritenersi pacifico, non essendo stato impugnato il verbale ispettivo con cui questo è stato accertato), CP_2
successivamente negando la situazione di incapienza e poi ancora presentando una dichiarazione di incapienza del tutto anomala ed irrituale.
P.Q.M.
Il Tribunale di Bergamo, in composizione monocratica ed in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunziando sulla causa N. 1304/24 R.G.: 1. Dichiara cessata la materia del contendere sulla domanda di pagamento dell'importo capitale richiesto dai ricorrenti Parte_1
Parte_2 Pt_3
,
[...] Parte_11 Parte_5
Parte_7 Parte_8 [...]
, a Parte_9 Parte_10
titolo di TFR a carico del Fondo di
SO ; CP_2
2. rigetta la domanda di pagamento degli interessi richiesta dai medesimi dai ricorrenti Parte_1
Parte_2 Pt_3
,
[...] Parte_11 Parte_5
Parte_7 Parte_8 [...]
, sul Parte_9 Parte_10
TFR erogato del Fondo di SO;
CP_2
3. condanna l , quale gestore del Fondo CP_2
di Garanzia, al pagamento, nei confronti di della somma di € Parte_6
2.989,37 a titolo di TFR, oltre ad interessi legali dal 120° giorno successivo alla domanda amministrativa;
4. condanna la in Controparte_1
concordato preventivo alla refusione delle spese di lite nei confronti dei ricorrenti, liquidate, in complessivi €
7.000,00 per compensi professionali, oltre IVA, CPA e rimborso spese generali come per legge, con distrazione in favore del procuratore antistatario, dichiarando compensate le spese di lite nei confronti dell . CP_2
Bergamo, 16 ottobre 2025
Il Giudice del Lavoro
Dott.ssa Monica Bertoncini