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Sentenza 28 dicembre 2025
Sentenza 28 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Trapani, sentenza 28/12/2025, n. 880 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Trapani |
| Numero : | 880 |
| Data del deposito : | 28 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI TRAPANI
SEZIONE CIVILE
in composizione monocratica in persona del Giudice dott. Carlo
AR BU ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa di secondo grado iscritta al n. 1085 dell'anno 2025 del Ruolo Generale degli Affari civili contenziosi vertente
TRA
, nato a [...] il [...] (C.F. Parte_1
), con gli avv.ti Dario Lombardo e Giuseppe C.F._1
Nicosia pec domiciliazione: dario. Email_1 [...]
Emai_2
APPELLANTE
CONTRO in persona del Sindaco pro-tempore, con Controparte_1 sede legale in Cinisi (PA) (c.f.: ) P.IVA_1
E CONTRO
Controparte_2 in persona del legale rappresentante pro- tempore,
[...]
(C.F.: ), con sede legale in Roma;
P.IVA_2
APPELLATI CONTUMACI
PER LA RIFORMA: della sentenza del Giudice di Pace di n. CP_2
15/2025 depositata il 13.01.2025.
CONCLUSIONI DELLE PARTI: come da note di trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c., depositate da parte attrice e atti ivi richiamati, cui si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Con ricorso ex artt. 316 e 281decies c.p.c. depositato innanzi il
Giudice di Pace di ha chiesto disporsi CP_2 Parte_1
Tribunale di Trapani Sezione Civile
l'annullamento della cartella di pagamento n. 299
202300102488606000 notificata dall' Controparte_3
di su ruolo emesso dal
[...] CP_2 CP_1
previo accertamento dell'avvenuto pagamento del verbale di
[...]
violazione del Codice della Strada VE Z155684/18 del 25.03.2018
elevato dalla Polizia Municipale del predetto posto a CP_1
fondamento della cartella impugnata.
Il Giudice di Pace adito, con sentenza depositata il 13 gennaio
2025, ha accolto integralmente la domanda attorea, annullando la cartella impugnata, disponendo, però, l'integrale compensazione della spese di lite, “sussist[endo] giusti motivi”.
Avverso tale pronuncia, l'originario ricorrente propone ora appello, deducendo, in merito alla disposta compensazione delle spese di lite, la violazione e falsa applicazione degli artt. 91 e 92
c.p.c., nonché la carenza assoluta di motivazione ex art. 132 c.p.c.,
comma 2 n. 4 e chiede dunque pronunciarsi, in parte qua, la parziale riforma della sentenza n. 15/2015 di prime cure.
Gli appellati, già contumaci in primo grado, non si sono costituiti neanche nel presente grado di giudizio.
*.*.*.*
L'appello è fondato e va accolto sulla scorta delle seguenti considerazioni.
Il giudizio di primo grado si è concluso con l'accoglimento integrale della domanda proposta di , sia con riferimento Parte_1
all'accertamento dell'intervenuto pagamento, sia con riferimento
Tribunale di Trapani Sezione Civile
all'annullamento della cartella esattoriale. Nel caso in esame, quindi non è ravvisabile alcuna forma di soccombenza reciproca, essendo stata riconosciuta la piena fondatezza delle ragioni del ricorrente.
L'art. 91c.p.c. stabilisce espressamente che le spese del giudizio vadano disposte a carico della parte soccombente, principio derogabile solo nelle ipotesi tassativamente previste ex art. 92,
comma 2 c.p.c. a norma del quale la compensazione delle spese, al di fuori dell'ipotesi di reciproca soccombenza, è consentita soltanto in presenza di una delle circostanze tipizzate dalla norma, che il giudice è tenuto a indicare esplicitamente. Non è sufficiente, come ripetutamente affermato dalla giurisprudenza di legittimità, un generico richiamo a “giusti motivi” o a formule equivalenti, né tali ragioni possono essere tratte dalla semplice contumacia della parte resistente o dalla natura della domanda, dovendo invece emergere da precisi aspetti della controversia che rendano eccezionale la deroga al principio generale. (Cass. civ., sez. VI, ord., 11 luglio 2014, n.
16037; Cass., ord., 19 novembre 2014, n. 24634; Cass. civ. Sez. III, sent.
n. 21083 del 16.06.2015).
Nel caso di specie, la motivazione del Giudice di Pace, nella parte in cui individua tali “giusti motivi”, si limita a una formula sintetica che non consente di comprendere quali elementi specifici siano stati valutati a sostegno della decisione. La stessa, pertanto, non risulta idonea a rendere percepibile l'iter logico-giuridico seguito e non soddisfa il parametro motivazionale richiesto dall'art. 132, comma
2, n. 4, c.p.c.
Tribunale di Trapani Sezione Civile
In presenza di un accoglimento integrale della domanda, la compensazione delle spese non trova dunque fondamento nei presupposti di legge e la statuizione deve essere riformata.
Alla luce delle considerazioni appena esposte, l'appello deve essere accolto, con conseguente riforma della sentenza impugnata sul punto relativo alle spese del giudizio di primo grado.
Le spese seguono la soccombenza e vanno poste a carico di e Controparte_2
in solido tra loro, e vengono liquidate nella Controparte_1
misura indicata in dispositivo in applicazione dei parametri minimi
(stante la semplicità delle questioni trattate e considerata la contumacia dei resistenti) previsti dalle tabelle nn. 1 e 2 allegate al
D.M. 55/14 per le cause di valore fino ad € 1.100, con esclusione della fase istruttoria (non svolta).
P.Q.M.
Il Tribunale, uditi i procuratori delle parti costituite;
ogni contraria istanza, eccezione e difesa disattesa;
definitivamente pronunciando:
accoglie l'appello, e in parziale riforma della sentenza impugnata,
- Condanna il e l' Controparte_1 [...]
in solido tra loro, al Controparte_2
pagamento, in favore di , delle spese di lite Parte_1
del primo grado che liquida in complessivi € 140,00 per
Tribunale di Trapani Sezione Civile
compensi, oltre spese generali e accessori nella misura legalmente dovuta, nonché esborsi documentati;
- Condanna il e l' Controparte_1 [...]
in solido tra loro, al Controparte_2
pagamento in favore di delle spese di lite Parte_1
del presente grado che liquida in complessivi € 235,00 per compensi, oltre spese generali e accessori nella misura legalmente dovuta, nonché esborsi documentati
Così deciso in Trapani, in data 28/12/2025.
Il Giudice
Dott. Carlo AR BU
Tribunale di Trapani Sezione Civile
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI TRAPANI
SEZIONE CIVILE
in composizione monocratica in persona del Giudice dott. Carlo
AR BU ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa di secondo grado iscritta al n. 1085 dell'anno 2025 del Ruolo Generale degli Affari civili contenziosi vertente
TRA
, nato a [...] il [...] (C.F. Parte_1
), con gli avv.ti Dario Lombardo e Giuseppe C.F._1
Nicosia pec domiciliazione: dario. Email_1 [...]
Emai_2
APPELLANTE
CONTRO in persona del Sindaco pro-tempore, con Controparte_1 sede legale in Cinisi (PA) (c.f.: ) P.IVA_1
E CONTRO
Controparte_2 in persona del legale rappresentante pro- tempore,
[...]
(C.F.: ), con sede legale in Roma;
P.IVA_2
APPELLATI CONTUMACI
PER LA RIFORMA: della sentenza del Giudice di Pace di n. CP_2
15/2025 depositata il 13.01.2025.
CONCLUSIONI DELLE PARTI: come da note di trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c., depositate da parte attrice e atti ivi richiamati, cui si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Con ricorso ex artt. 316 e 281decies c.p.c. depositato innanzi il
Giudice di Pace di ha chiesto disporsi CP_2 Parte_1
Tribunale di Trapani Sezione Civile
l'annullamento della cartella di pagamento n. 299
202300102488606000 notificata dall' Controparte_3
di su ruolo emesso dal
[...] CP_2 CP_1
previo accertamento dell'avvenuto pagamento del verbale di
[...]
violazione del Codice della Strada VE Z155684/18 del 25.03.2018
elevato dalla Polizia Municipale del predetto posto a CP_1
fondamento della cartella impugnata.
Il Giudice di Pace adito, con sentenza depositata il 13 gennaio
2025, ha accolto integralmente la domanda attorea, annullando la cartella impugnata, disponendo, però, l'integrale compensazione della spese di lite, “sussist[endo] giusti motivi”.
Avverso tale pronuncia, l'originario ricorrente propone ora appello, deducendo, in merito alla disposta compensazione delle spese di lite, la violazione e falsa applicazione degli artt. 91 e 92
c.p.c., nonché la carenza assoluta di motivazione ex art. 132 c.p.c.,
comma 2 n. 4 e chiede dunque pronunciarsi, in parte qua, la parziale riforma della sentenza n. 15/2015 di prime cure.
Gli appellati, già contumaci in primo grado, non si sono costituiti neanche nel presente grado di giudizio.
*.*.*.*
L'appello è fondato e va accolto sulla scorta delle seguenti considerazioni.
Il giudizio di primo grado si è concluso con l'accoglimento integrale della domanda proposta di , sia con riferimento Parte_1
all'accertamento dell'intervenuto pagamento, sia con riferimento
Tribunale di Trapani Sezione Civile
all'annullamento della cartella esattoriale. Nel caso in esame, quindi non è ravvisabile alcuna forma di soccombenza reciproca, essendo stata riconosciuta la piena fondatezza delle ragioni del ricorrente.
L'art. 91c.p.c. stabilisce espressamente che le spese del giudizio vadano disposte a carico della parte soccombente, principio derogabile solo nelle ipotesi tassativamente previste ex art. 92,
comma 2 c.p.c. a norma del quale la compensazione delle spese, al di fuori dell'ipotesi di reciproca soccombenza, è consentita soltanto in presenza di una delle circostanze tipizzate dalla norma, che il giudice è tenuto a indicare esplicitamente. Non è sufficiente, come ripetutamente affermato dalla giurisprudenza di legittimità, un generico richiamo a “giusti motivi” o a formule equivalenti, né tali ragioni possono essere tratte dalla semplice contumacia della parte resistente o dalla natura della domanda, dovendo invece emergere da precisi aspetti della controversia che rendano eccezionale la deroga al principio generale. (Cass. civ., sez. VI, ord., 11 luglio 2014, n.
16037; Cass., ord., 19 novembre 2014, n. 24634; Cass. civ. Sez. III, sent.
n. 21083 del 16.06.2015).
Nel caso di specie, la motivazione del Giudice di Pace, nella parte in cui individua tali “giusti motivi”, si limita a una formula sintetica che non consente di comprendere quali elementi specifici siano stati valutati a sostegno della decisione. La stessa, pertanto, non risulta idonea a rendere percepibile l'iter logico-giuridico seguito e non soddisfa il parametro motivazionale richiesto dall'art. 132, comma
2, n. 4, c.p.c.
Tribunale di Trapani Sezione Civile
In presenza di un accoglimento integrale della domanda, la compensazione delle spese non trova dunque fondamento nei presupposti di legge e la statuizione deve essere riformata.
Alla luce delle considerazioni appena esposte, l'appello deve essere accolto, con conseguente riforma della sentenza impugnata sul punto relativo alle spese del giudizio di primo grado.
Le spese seguono la soccombenza e vanno poste a carico di e Controparte_2
in solido tra loro, e vengono liquidate nella Controparte_1
misura indicata in dispositivo in applicazione dei parametri minimi
(stante la semplicità delle questioni trattate e considerata la contumacia dei resistenti) previsti dalle tabelle nn. 1 e 2 allegate al
D.M. 55/14 per le cause di valore fino ad € 1.100, con esclusione della fase istruttoria (non svolta).
P.Q.M.
Il Tribunale, uditi i procuratori delle parti costituite;
ogni contraria istanza, eccezione e difesa disattesa;
definitivamente pronunciando:
accoglie l'appello, e in parziale riforma della sentenza impugnata,
- Condanna il e l' Controparte_1 [...]
in solido tra loro, al Controparte_2
pagamento, in favore di , delle spese di lite Parte_1
del primo grado che liquida in complessivi € 140,00 per
Tribunale di Trapani Sezione Civile
compensi, oltre spese generali e accessori nella misura legalmente dovuta, nonché esborsi documentati;
- Condanna il e l' Controparte_1 [...]
in solido tra loro, al Controparte_2
pagamento in favore di delle spese di lite Parte_1
del presente grado che liquida in complessivi € 235,00 per compensi, oltre spese generali e accessori nella misura legalmente dovuta, nonché esborsi documentati
Così deciso in Trapani, in data 28/12/2025.
Il Giudice
Dott. Carlo AR BU
Tribunale di Trapani Sezione Civile