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Sentenza 26 novembre 2025
Sentenza 26 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Agrigento, sentenza 26/11/2025, n. 51 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Agrigento |
| Numero : | 51 |
| Data del deposito : | 26 novembre 2025 |
Testo completo
74/2025 RG PROC. UNIT.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Agrigento
Sezione Unica Civile
Ufficio procedure concorsuali e crisi d'impresa
Il Tribunale di Agrigento riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati:
MA Salvatori Presidente
IA IT IC rel.
FE ER IC
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nel procedimento n. 74/2025 RG PROC. UNIT. avente ad oggetto ricorso per l'apertura di liquidazione controllata promosso da
nato ad [...] il [...] C.F. e Parte_1 C.F._1
nata ad [...] il [...] C.F. , Parte_2 C.F._2 entrambi residenti a[...], rappresentati e difesi dall'avv. BENEDETTO SCHIMMENTI, letto il ricorso con cui ha chiesto l'apertura della liquidazione controllata ex artt 268 e segg
CCII; ritenuta la competenza territoriale di questo Tribunale ex art 27 CCII tenuto conto che i ricorrenti sono residenti in [...]; considerato che gli istanti sono coniugi e spiegano unica domanda di liquidazione controllata;
il nucleo familiare è composto, oltre anche da due figli maggiorenni economicamente indipendenti e, pertanto, esclusi dalla procedura familiare;
ritenuto che
gli istanti versano in una situazione di sovraindebitamento, da definirsi come lo stato di crisi o di insolvenza di ogni tipo di debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale o alla liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza (cfr. art 2 comma 1 lett c) CCII); 1 considerato invero che le masse passive sono così riassumubili:
Parte_3
Creditore Importo
Gestore della Crisi € 2.250,00 Avv. Benedetto Schimmenti € 1.060,00 INPS-mutuo ipotecario € 203.863,48 Agenzia delle Entrate Riscossione € 3.284,71 Regione Siciliana € 5.031,84 Dolomiti (già € 15775,00 CP_1 CP_2
(già Fincontinuo Spa)- cessione del quinto € 30.349,00 Controparte_3
(già € 574,00 Controparte_4 CP_5
Findomestic Banca Spa € 1.670,00 Comune di Agrigento € 5.656,13 Comune di Porto Empedocle € 134,11 Comune di Palermo € 147,08
(già Intesa San Paolo) € 8.634,00 Controparte_6 sub totale € 278.429,35
[...]
Controparte_7
[...]
[...]
€ 2.250,00
[...]
Avv. Benedetto Schimmenti € 1.060,00
(già Intesa San Paolo) € 8.634,00 Controparte_6
Agenzia delle Entrate Riscossione € 591,25 sub totale
€ 12.535,25
Parte_2
TOTALE € 290.964,60
rilevato inoltre che l'attivo patrimoniale è rappresentato:
- dall'immobile costituente abitazione familiare sita ad Agrigento, via TE AL
n.202, piano 2°, censito la N.C.E.U. del Comune di Agrigento, foglio 141, part. 132, sub.
10, categoria A/2 classe 7, consistenza 5,5 vani, con un'estensione di 95 mq, rendita
Euro 297,48, di proprietà dei coniugi in regime di comunione die beni, valutato dal perito, geom. in € 60.000,00; CP_8
- dall'autovettura Renault Clio anno 2017, km 215.000 di proprietà del che Pt_4 considerata la vetustà dell'autovettura, il chilometraggio, l'utilità per la famiglia (è
l'unico mezzo della famiglia) viene escluso dalla liquidazione);
2 - una somma residua da poter offrire ai creditori tenendo conto del reddito disponibile mensile;
letta la relazione del professionista nominato dall'OCC dr. ssa recante una valutazione Per_1 positiva sulla completezza e l'attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda, l'illustrazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del debitore (art
269 comma 1 CCII) nonché l'attestazione sulla possibilità di acquisire attivo da distribuire;
tenuto conto, pertanto, che sussistono le condizioni per il soddisfacimento, sia pur eventualmente parziale, del ceto creditorio; verificata l'assenza di domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV e ritenuta pertanto la sussistenza dei presupposti per l'apertura della procedura prevista dagli artt 268 e
269 CCII;
considerato che
va demandata al giudice delegato, sentito il liquidatore e previa istanza del debitore, l'indicazione del limite di cui all'art. 268 comma 4 lett b) CCII;
rilevato che, per le funzioni di liquidatore, va confermato il medesimo professionista già nominato dall'OCC;
ritenuto che
competono al liquidatore gli adempimenti previsti dall'art. 270 comma 2 lett f)
e g) CCII nonché i compiti stabiliti dagli artt. 272 – 275 CCII
p.q.m.
visti gli artt. 268, 269, 270 CCII
dichiara
l'apertura della liquidazione controllata dei beni di nato ad [...] Parte_1 il 04/10/1971 C.F. e nata ad [...] C.F._1 Parte_2 il 05/09/1972 C.F. , entrambi residenti a[...]
TE AL n.204; nomina
giudice delegato la dr.ssa IA IT
nomina
liquidatore la dr.ssa Cristina Zicari invitandola:
- a procedere all'accettazione della nomina entro di due giorni successivi al ricevimento della relativa comunicazione rendendo contestualmente la dichiarazione di cui all'articolo 35 Dlgs. 159/11;
- a curare l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale di Agrigento, con oscuramento dei dati sensibili;
- a curare la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti;
3 - a notificare la sentenza ai creditori e ai titolari di diritti sui beni oggetto di liquidazione;
- ad aggiornare l'elenco dei creditori entro trenta giorni dalla comunicazione della sentenza;
- a completare l'inventario dei beni di ciascun debitore e a redigere programma in ordine ai tempi e modalità della liquidazione entro 90 giorni dall'apertura della liquidazione controllata;
- a procedere alle operazioni di formazione del passivo previste dall'art. 273 CCII;
- a riferire per iscritto ogni sei mesi, ai sensi dell'art. 275 CCII, in ordine all'esecuzione del programma di liquidazione (con la precisazione che il mancato deposito delle relazioni semestrali costituisce causa di revoca dell'incarico ed è oggetto di valutazione ai fini della liquidazione del compenso);
ordina
ai debitori il deposito, entro sette giorni, dell'elenco dei creditori;
assegna
ai terzi che vantano diritti sui beni dei debitori e ai creditori risultanti dall'elenco depositato, il termine di gg. 90 dalla notificazione della presente sentenza, a pena di inammissibilità, per trasmettere al liquidatore, a mezzo di posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo predisposta ai sensi dell'art.201 CCII;
ordina
la consegna o il rilascio, in favore del liquidatore, dei beni facenti parte del patrimonio in liquidazione;
demanda
al giudice delegato, sentito il liquidatore e previa istanza dei debitori, l'indicazione del limite di cui all'art. 268 comma 4 lett b) CCII;
dispone
che nessuna azione individuale esecutiva o cautelare possa essere iniziata o proseguita sui beni compresi nella procedura, anche per i crediti maturati durante la procedura medesima.
manda
alla cancelleria per la notificazione della presente sentenza al debitore e per la comunicazione al liquidatore nominato.
Così deciso in Agrigento nella camera di consiglio del 25 novembre 2025
Il IC estensore Il Presidente
IA IT MA Salvatori
4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Agrigento
Sezione Unica Civile
Ufficio procedure concorsuali e crisi d'impresa
Il Tribunale di Agrigento riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati:
MA Salvatori Presidente
IA IT IC rel.
FE ER IC
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nel procedimento n. 74/2025 RG PROC. UNIT. avente ad oggetto ricorso per l'apertura di liquidazione controllata promosso da
nato ad [...] il [...] C.F. e Parte_1 C.F._1
nata ad [...] il [...] C.F. , Parte_2 C.F._2 entrambi residenti a[...], rappresentati e difesi dall'avv. BENEDETTO SCHIMMENTI, letto il ricorso con cui ha chiesto l'apertura della liquidazione controllata ex artt 268 e segg
CCII; ritenuta la competenza territoriale di questo Tribunale ex art 27 CCII tenuto conto che i ricorrenti sono residenti in [...]; considerato che gli istanti sono coniugi e spiegano unica domanda di liquidazione controllata;
il nucleo familiare è composto, oltre anche da due figli maggiorenni economicamente indipendenti e, pertanto, esclusi dalla procedura familiare;
ritenuto che
gli istanti versano in una situazione di sovraindebitamento, da definirsi come lo stato di crisi o di insolvenza di ogni tipo di debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale o alla liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza (cfr. art 2 comma 1 lett c) CCII); 1 considerato invero che le masse passive sono così riassumubili:
Parte_3
Creditore Importo
Gestore della Crisi € 2.250,00 Avv. Benedetto Schimmenti € 1.060,00 INPS-mutuo ipotecario € 203.863,48 Agenzia delle Entrate Riscossione € 3.284,71 Regione Siciliana € 5.031,84 Dolomiti (già € 15775,00 CP_1 CP_2
(già Fincontinuo Spa)- cessione del quinto € 30.349,00 Controparte_3
(già € 574,00 Controparte_4 CP_5
Findomestic Banca Spa € 1.670,00 Comune di Agrigento € 5.656,13 Comune di Porto Empedocle € 134,11 Comune di Palermo € 147,08
(già Intesa San Paolo) € 8.634,00 Controparte_6 sub totale € 278.429,35
[...]
Controparte_7
[...]
[...]
€ 2.250,00
[...]
Avv. Benedetto Schimmenti € 1.060,00
(già Intesa San Paolo) € 8.634,00 Controparte_6
Agenzia delle Entrate Riscossione € 591,25 sub totale
€ 12.535,25
Parte_2
TOTALE € 290.964,60
rilevato inoltre che l'attivo patrimoniale è rappresentato:
- dall'immobile costituente abitazione familiare sita ad Agrigento, via TE AL
n.202, piano 2°, censito la N.C.E.U. del Comune di Agrigento, foglio 141, part. 132, sub.
10, categoria A/2 classe 7, consistenza 5,5 vani, con un'estensione di 95 mq, rendita
Euro 297,48, di proprietà dei coniugi in regime di comunione die beni, valutato dal perito, geom. in € 60.000,00; CP_8
- dall'autovettura Renault Clio anno 2017, km 215.000 di proprietà del che Pt_4 considerata la vetustà dell'autovettura, il chilometraggio, l'utilità per la famiglia (è
l'unico mezzo della famiglia) viene escluso dalla liquidazione);
2 - una somma residua da poter offrire ai creditori tenendo conto del reddito disponibile mensile;
letta la relazione del professionista nominato dall'OCC dr. ssa recante una valutazione Per_1 positiva sulla completezza e l'attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda, l'illustrazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del debitore (art
269 comma 1 CCII) nonché l'attestazione sulla possibilità di acquisire attivo da distribuire;
tenuto conto, pertanto, che sussistono le condizioni per il soddisfacimento, sia pur eventualmente parziale, del ceto creditorio; verificata l'assenza di domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV e ritenuta pertanto la sussistenza dei presupposti per l'apertura della procedura prevista dagli artt 268 e
269 CCII;
considerato che
va demandata al giudice delegato, sentito il liquidatore e previa istanza del debitore, l'indicazione del limite di cui all'art. 268 comma 4 lett b) CCII;
rilevato che, per le funzioni di liquidatore, va confermato il medesimo professionista già nominato dall'OCC;
ritenuto che
competono al liquidatore gli adempimenti previsti dall'art. 270 comma 2 lett f)
e g) CCII nonché i compiti stabiliti dagli artt. 272 – 275 CCII
p.q.m.
visti gli artt. 268, 269, 270 CCII
dichiara
l'apertura della liquidazione controllata dei beni di nato ad [...] Parte_1 il 04/10/1971 C.F. e nata ad [...] C.F._1 Parte_2 il 05/09/1972 C.F. , entrambi residenti a[...]
TE AL n.204; nomina
giudice delegato la dr.ssa IA IT
nomina
liquidatore la dr.ssa Cristina Zicari invitandola:
- a procedere all'accettazione della nomina entro di due giorni successivi al ricevimento della relativa comunicazione rendendo contestualmente la dichiarazione di cui all'articolo 35 Dlgs. 159/11;
- a curare l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale di Agrigento, con oscuramento dei dati sensibili;
- a curare la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti;
3 - a notificare la sentenza ai creditori e ai titolari di diritti sui beni oggetto di liquidazione;
- ad aggiornare l'elenco dei creditori entro trenta giorni dalla comunicazione della sentenza;
- a completare l'inventario dei beni di ciascun debitore e a redigere programma in ordine ai tempi e modalità della liquidazione entro 90 giorni dall'apertura della liquidazione controllata;
- a procedere alle operazioni di formazione del passivo previste dall'art. 273 CCII;
- a riferire per iscritto ogni sei mesi, ai sensi dell'art. 275 CCII, in ordine all'esecuzione del programma di liquidazione (con la precisazione che il mancato deposito delle relazioni semestrali costituisce causa di revoca dell'incarico ed è oggetto di valutazione ai fini della liquidazione del compenso);
ordina
ai debitori il deposito, entro sette giorni, dell'elenco dei creditori;
assegna
ai terzi che vantano diritti sui beni dei debitori e ai creditori risultanti dall'elenco depositato, il termine di gg. 90 dalla notificazione della presente sentenza, a pena di inammissibilità, per trasmettere al liquidatore, a mezzo di posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo predisposta ai sensi dell'art.201 CCII;
ordina
la consegna o il rilascio, in favore del liquidatore, dei beni facenti parte del patrimonio in liquidazione;
demanda
al giudice delegato, sentito il liquidatore e previa istanza dei debitori, l'indicazione del limite di cui all'art. 268 comma 4 lett b) CCII;
dispone
che nessuna azione individuale esecutiva o cautelare possa essere iniziata o proseguita sui beni compresi nella procedura, anche per i crediti maturati durante la procedura medesima.
manda
alla cancelleria per la notificazione della presente sentenza al debitore e per la comunicazione al liquidatore nominato.
Così deciso in Agrigento nella camera di consiglio del 25 novembre 2025
Il IC estensore Il Presidente
IA IT MA Salvatori
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