TRIB
Sentenza 9 ottobre 2025
Sentenza 9 ottobre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Prato, sentenza 09/10/2025, n. 541 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Prato |
| Numero : | 541 |
| Data del deposito : | 9 ottobre 2025 |
Testo completo
Repubblica Italiana
Tribunale di Prato
In Nome del Popolo Italiano
Il collegio nella seguente composizione: dott. CI SC Presidente relatore dott. Michele Sirgiovanni Giudice dott. Costanza Comunale Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. R.G. 1129 /2025 tra le parti:
, cf (C.F.: ) rappresentata e difesa: avv. Parte_1 C.F._1
VA ET ed elettivamente domicilia presso il difensore
RICORRENTE
PUBBLICO MINISTERO PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI PRATO
CONVENUTO
OGGETTO: Mutamento di sesso
Conclusioni delle parti
Per parte ricorrente: Voglia il Tribunale di Prato: “1) accertare il diritto di parte attrice ad ottenere l'attribuzione di sesso femminile, per l'effetto, autorizzare il medesimo ad effettuare tutti gli interventi medico - chirurgici di adeguamento dei propri caratteri sessuali da uomo a donna;
2) disporre e conseguentemente attribuire al Sig. il sesso femminile ed il Parte_1 prenome di così come scelto dal medesimo ricorrente;
Per_1 3) ordinare all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Prato di effettuare la rettificazione e/o l'adeguamento/la correzione/la sostituzione dell'atto di nascita n. 452 parte 1 serie A volume 1 anno 2004, nel senso che laddove è indicato il “sesso maschile sia rettificato, letto ed inteso “sesso femminile” e che laddove è indicato il prenome di maschile sia rettificato, letto ed inteso il prenome femminile ed il nome sia perciò rettificato, letto ed inteso in;
Persona_2
4) disporre e ordinare che ogni atto dello Stato Civile riferito alla parte odierna ricorrente sia assegnato il prenome ed il nome completo sia pertanto;
Per_1 Persona_2
5) per l'effetto, disporre altresi che i competenti Uffici del Comune di nascita di Prato di residenza del Sig. Prefettura, Questura, Motorizzazione civile, Agenzia del Territorio, Per_2
Ministero della pubblica istruzione, procedano con l'annotazione della rettifica del sesso da maschile a femminile e del nominativo onde consentire la Persona_2 rettificazione/l'adeguamento/correzione/sostituzione di tutti i documenti di riconoscimento, passaporto e/o licenze e/o abilitazioni e/o titoli di studio e/o attestanti la titolarità di beni immobili
o beni mobili registrati, ivi compresi i documenti validi per l'espatrio”. Per il Pubblico Ministero: “Visto in data 8.10.2025 e, all'udienza dell'8 ottobre 2025 si rimette alla decisione del Tribunale”.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
ha chiesto al Tribunale di Prato di essere autorizzato ad Parte_1 ottenere l'attribuzione di sesso femminile e, per l'effetto, a sottoporsi all'intervento chirurgico di riconversione del sesso con contestuale rettificazione di sesso anagrafico da maschile a femminile degli atti dello stato civile.
A sostegno della domanda parte attrice ha dedotto (1) di avere una disforia di genere che lo ha portato a percepirsi ed identificarsi al femminile sin dall'infanzia e di aver avuto piena consapevolezza della sua identità di genere quando era ancora minorenne;
(2) in conseguenza di quanto sopra, a partire dal mese di marzo 2022, si è rivolto al centro di Andrologia, Endocrinologia femminile e incongruenza di Genere presso l'Azienda
Ospedaliero – Universitaria di Careggi - Firenze;
(3) di aver maturato pienamente il desiderio-necessità di mutare il sesso anagrafico e di sottoporsi ad intervento medico- chirurgico al fine di adeguare i propri caratteri sessuali al genere femminile, dopo essersi sottoposto a terapie tuttora in corso, le quali, in aggiunta ad una predisposizione personale innata, ne hanno reso l'aspetto fisico del tutto conferente a quello di una donna;
(4) che dopo mesi di colloqui psico-clinici, il centro dal quale è seguito ha certificato che “ presenta un quadro di Incongruenza /Disforia di Genere secondo ICD Per_1
-11 (codice HA60) e DSM5 — TR (codice 302.85) . del quale è perfettamente consapevole e che le provoca un elevato livello di sofferenza psichica”; (5) che il ricorrente intende iniziare gli studi universitari con i documenti che lo vedano già connotato con le peculiarità del genere femminile.
Con decreto del 29.05.2025, il giudice designato ha disposto il mutamento del rito ai sensi dell'art. 473bis c.p.c., assegnando termine di trenta giorni prima dell'udienza per la costituzione del convenuto ai sensi dell'art 473-bis.16 c.p.c. e disposto la comunicazione del provvedimento al pubblico ministero a cura della cancelleria.
Parte attrice, presente personalmente all'udienza di prima comparizione delle parti del
7.10.2025, ha confermato quanto esposto e richiesto nel ricorso, sottolineando di desiderare profondamente sia il mutamento dei dati anagrafici, sia l'intervento chirurgico. Il Pubblico Ministero si è rimesso alla decisione del Tribunale.
All'esito dell'udienza, la causa, senza espletamento di attività istruttoria, è stata rimessa al Collegio per la decisione, previa rinuncia di parte ricorrente alla concessione dei termini di cui all'art. 473bis 28 c.p.c..
La domanda è fondata e merita accoglimento.
Parte ricorrente non è sposata e non ha figli. Dalle relazioni mediche in atti emerge come la stessa presenti un disturbo dell'identità di genere che le provoca un elevato livello di sofferenza psichica. Risulta, inoltre, che la medesima parla di sé al femminile, vivendo stabilmente da anni in un ruolo di genere femminile in tutti gli ambiti della vita. Il percorso intrapreso appare adeguato e ben rappresentativo delle esigenze fisiche e psicologiche della persona.
Merita quindi accoglimento la domanda avanzata dalla stessa di essere immediatamente autorizzata alla rettificazione di attribuzione di sesso e contestualmente a sottoporsi a trattamento medico-chirurgico al fine di adeguare i caratteri sessuali in senso femminile.
La ricorrente, una volta ottenuta l'annotazione circa la rettifica del sesso sul certificato di nascita, potrà comunicarla a Prefettura, Questura, Motorizzazione civile, Agenzia del
Territorio e Ministero della pubblica istruzione.
Come ha chiarito la giurisprudenza, infatti, “alla stregua di una interpretazione costituzionalmente orientata e conforme alla giurisprudenza della CEDU, dell'art. 1 della l. n.
164 del 1982, nonché del successivo art. 3 della medesima legge, attualmente confluito nell'art.
31 comma 4, del d.lgs. n. 150/2011, per ottenere la rettificazione del sesso nei registri dello stato civile deve ritenersi non obbligatorio l'intervento chirurgico demolitorio e/o modificativo dei caratteri sessuali anatomici primari. Invero, l'acquisizione di una nuova identità di genere può essere il frutto di un processo individuale che non ne postula la necessità, purché la serietà ed univocità del percorso scelto e la compiutezza dell'approdo finale sia oggetto, ove necessario, di accertamento tecnico in sede giudiziale” (cfr. Cass. 15138/2015).
L'evidenza degli elementi dedotti rende del tutto superfluo ed inutilmente costoso disporre una consulenza intesa ad accertare le condizioni psico-sessuali della persona interessata. Occorre, infine, sottolineare, come anche documentato in atti, che il percorso intrapreso da parte ricorrente è un percorso non completamente reversibile, dimostrando, pertanto, la ferma intenzione di mutare definitivamente il proprio sesso.
Il Tribunale darà all'Ufficiale di Stato civile l'ordine di registrato il mutamento di sesso.
La parte interessata provvederà alla comunicazione agli altri enti, attraverso la certificazione anagrafica.
Nulla sulle spese in assenza di controversia.
P.Q.M.
il Tribunale di Prato, in composizione collegiale, definitivamente pronunciando così provvede:
1. autorizza , nata a [...] [...] (C.F.: Parte_1
) - atto di nascita n. 452 parte 1 serie A volume 1 anno 2004, C.F._1 residente a [...], ad adeguare i caratteri sessuali da maschili a femminili mediante trattamento medico-chirurgico;
2. dispone la rettificazione degli atti di stato civile, ordinando all'Ufficiale dello stato civile del Comune di Prato (PO), la rettifica del sesso anagrafico da maschile a femminile e del nome anagrafico da a nonché gli ulteriori incombenti di Pt_1 Per_1 legge.
Così deciso in Prato nella camera di consiglio del giorno 8.10.2025 su relazione della Dott.ssa
CI SC.
Il Presidente
dott. CI SC