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Sentenza 23 dicembre 2025
Sentenza 23 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Verona, sentenza 23/12/2025, n. 2801 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Verona |
| Numero : | 2801 |
| Data del deposito : | 23 dicembre 2025 |
Testo completo
SENTENZA N. ____________
N. 10049 /2025 R.G.V.G.
REPUBBLICA ITALIANA N. ___________ CRON.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO OGGETTO: DIVORZIO CONGIUNTO
Il Tribunale Ordinario di Verona, Sezione 5^ civile, composta dai seguenti Magistrati:
DOTT. ST D'CO PRESIDENTE
DOTT. Antonella Guerra GIUDICE
DOTT. Silvia Rizzuto GIUDICE ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa promossa ex art. 3 legge n. 898/70 con ricorso depositato in data 07/08/2025
, (C.F. ), nato a [...] Parte_1 C.F._1 il 22/04/1996
,(C.F. , nato a [...] il Parte_2 C.F._2
22/01/1994
Entrambi rappresentati e difesi dall'Avv. Beggin Valeria, come da mandato in atti, presso il cui studio eleggono domicilio.
- RICORRENTI con l'intervento ex lege del Pubblico Ministero in persona del Procuratore della Repubblica.
CONCLUSIONI DEI RICORRENTI:
1) dichiararsi lo scioglimento del matrimonio tra i coniugi:
, (C.F. ) , nato a [...] Parte_1 C.F._1
il 22/04/1996
, (C.F. , nato a [...] il Parte_2 C.F._2
22/01/1994 celebrato il 23/02/2022 e trascritto nel registro degli atti di matrimonio del Comune di ANCONA al Num.
217 - PARTE II - SERIE C - ANNO2022 , ordinandosi al competente Ufficiale dello Stato Civile gli adempimenti di cui all'art. 69 D.P.R. 03/11/2000 n.396. 2) I coniugi scelgono di comune accordo, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento n. 2010/1259/UE e dell'art. 31 Legge 218/1995, l'applicazione della legge della Repubblica Dominicana quale legge applicabile al divorzio, in particolare l'art. 2 della Legge 1306-bis 21 maggio 1937, laddove prevede, alla lettera a), fra le cause di divorzio, il mutuo consenso dei coniugi (Mutuo consentimiento de los esposos).
CONCLUSIONI DEL P.M.: nulla oppone.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
I coniugi sopracitati chiedono al Tribunale di Verona di dichiarare lo scioglimento del matrimonio tra i medesimi sussistendo i presupposti per l'applicazione del cd. divorzio diretto secondo la legge della
Repubblica Dominicana.
Non risulta in atti la presenza di prole minorenne alla data del deposito del ricorso.
I coniugi concordano le condizioni del divorzio come in atti ed insistono per l'accoglimento della domanda. Intervenuto in causa il P.M., la causa va in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
I coniugi hanno contratto matrimonio civile a Santo Domingo il 23.02.2022.
Entrambi sono abitualmente residenti in Italia, in provincia di Verona.
Si ritiene sussistente la giurisdizione del giudice italiano in ordine alla domanda di divorzio secondo l'art. 3 del Regolamento UE 1111/2019 del Consiglio, del 25/6/2019, applicabile ratione temporis;
il predetto Regolamento si applica indipendentemente dalle norme sulla giurisdizione previste dal diritto nazionale, e quindi a prescindere anche dall'art. 32 della legge 31.5.1995 n. 218, le quali si applicano soltanto in via residuale ai sensi dell'art. 6 del Regolamento, laddove nessun giudice di uno Stato membro sia competente in base agli articoli 3-5 del Regolamento stesso.
Nel caso concreto, la giurisdizione italiana deve essere affermata ai sensi dell'art. 3 del Reg. n. 1111/
2019 che individua, fra le varie ipotesi, la competenza del luogo nel quale entrambi i coniugi risiedono abitualmente. Nel caso di specie, essendo entrambi i coniugi abitualmente residenti in [...]in provincia di Verona - sussiste dunque la giurisdizione del giudice italiano.
Quanto invece alla legge sostanziale applicabile alla domanda di divorzio trova applicazione il
Regolamento (UE) n. 1259/2010 del Consiglio, del 20 dicembre 2010, in vigore anche in Italia, il cui art. 5 prevede che "I coniugi possono designare di comune accordo la legge applicabile al divorzio e alla separazione personale purché si tratti di una delle seguenti leggi: a) la legge dello Stato della residenza abituale dei coniugi al momento della conclusione dell'accordo; o b) la legge dello Stato dell'ultima residenza abituale dei coniugi se uno di essi vi risiede ancora al momento della conclusione dell'accordo; o c) la legge dello Stato di cui uno dei coniugi ha la cittadinanza al momento della conclusione dell'accordo, o d) la legge del foro".
Nel caso posto all'attenzione del Collegio, l'optio legis è stata correttamente effettuata alla stregua del criterio di cui alla lettera c) del citato art. 5; trova dunque applicazione la legge della Repubblica Dominicana che ammette il divorzio cd. diretto, in particolare l'art. 2 della Legge 1306-bis del
21.05.1937 .
Si rileva inoltre che l'individuazione della legge applicabile, effettuata dai coniugi mediante richiesta congiunta, rispetta il requisito della forma scritta e dell'indicazione della data ai sensi dell'art. 7 del medesimo Regolamento UE.
La scelta deve altresì ritenersi tempestiva ai sensi del secondo comma dell'art. 31 della l. 31.5.1998 n.
215, come sostituito dall'art. 29, comma secondo, del D. Lvo. 10.10.2022 n. 149: “Le parti possono designare di comune accordo la legge applicabile, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento, mediante scrittura privata. La designazione può avvenire anche nel corso del procedimento, sino alla conclusione dell'udienza di prima comparizione delle parti, anche con dichiarazione resa a verbale dai coniugi, personalmente o a mezzo di procuratore speciale.
La scelta deve ritenersi altresì effettuata consapevolmente, come richiesto dal considerando 18 del
Regolamento Roma III, in quanto formulata con l'assistenza del difensore e con adeguata informativa del Presidente.
Ciò detto, la domanda di scioglimento del matrimonio congiuntamente proposta dai coniugi va accolta.
Conformemente alla legge della Repubblica Dominicana, applicabile al caso di specie per le ragioni suddette e considerata la scelta chiara e consapevole dei coniugi, è possibile dichiarare lo scioglimento del matrimonio anche in assenza di un preventivo periodo di separazione . Deve infatti essere esclusa la contrarietà all'ordine pubblico di tale normativa: per orientamento oramai consolidato in materia di riconoscimento di sentenze straniere, ma il principio ben può essere recepito anche quando il giudice interno sia chiamato ad applicare la legge straniera, non sono considerate contrarie all'ordine pubblico italiano le decisioni che ammettono il divorzio immediato, anche senza un precedente periodo di separazione (così Cass., 25.7.2006, n. 16978 e tutta la giurisprudenza successiva).
P.Q.M.
Il Tribunale di VERONA definitivamente pronunciando sul ricorso presentato congiuntamente dai coniugi, con l'intervento in causa del Pubblico Ministero, così decide:
1) dichiara lo scioglimento del matrimonio contratto tra le parti come indicate e alle condizioni specificate nella epigrafe della presente decisione.
2) manda al Cancelliere di trasmettere copia autentica della presente sentenza, cui le parti hanno prestato acquiescenza, all'Ufficiale di Stato civile competente per le annotazioni e le ulteriori incombenze di cui all'art. 69 D.P.R. 03/11/2000 n.396.
Così deciso in camera di consiglio in data 18/12/2025
Il Presidente
ST D'CO
N. 10049 /2025 R.G.V.G.
REPUBBLICA ITALIANA N. ___________ CRON.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO OGGETTO: DIVORZIO CONGIUNTO
Il Tribunale Ordinario di Verona, Sezione 5^ civile, composta dai seguenti Magistrati:
DOTT. ST D'CO PRESIDENTE
DOTT. Antonella Guerra GIUDICE
DOTT. Silvia Rizzuto GIUDICE ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa promossa ex art. 3 legge n. 898/70 con ricorso depositato in data 07/08/2025
, (C.F. ), nato a [...] Parte_1 C.F._1 il 22/04/1996
,(C.F. , nato a [...] il Parte_2 C.F._2
22/01/1994
Entrambi rappresentati e difesi dall'Avv. Beggin Valeria, come da mandato in atti, presso il cui studio eleggono domicilio.
- RICORRENTI con l'intervento ex lege del Pubblico Ministero in persona del Procuratore della Repubblica.
CONCLUSIONI DEI RICORRENTI:
1) dichiararsi lo scioglimento del matrimonio tra i coniugi:
, (C.F. ) , nato a [...] Parte_1 C.F._1
il 22/04/1996
, (C.F. , nato a [...] il Parte_2 C.F._2
22/01/1994 celebrato il 23/02/2022 e trascritto nel registro degli atti di matrimonio del Comune di ANCONA al Num.
217 - PARTE II - SERIE C - ANNO2022 , ordinandosi al competente Ufficiale dello Stato Civile gli adempimenti di cui all'art. 69 D.P.R. 03/11/2000 n.396. 2) I coniugi scelgono di comune accordo, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento n. 2010/1259/UE e dell'art. 31 Legge 218/1995, l'applicazione della legge della Repubblica Dominicana quale legge applicabile al divorzio, in particolare l'art. 2 della Legge 1306-bis 21 maggio 1937, laddove prevede, alla lettera a), fra le cause di divorzio, il mutuo consenso dei coniugi (Mutuo consentimiento de los esposos).
CONCLUSIONI DEL P.M.: nulla oppone.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
I coniugi sopracitati chiedono al Tribunale di Verona di dichiarare lo scioglimento del matrimonio tra i medesimi sussistendo i presupposti per l'applicazione del cd. divorzio diretto secondo la legge della
Repubblica Dominicana.
Non risulta in atti la presenza di prole minorenne alla data del deposito del ricorso.
I coniugi concordano le condizioni del divorzio come in atti ed insistono per l'accoglimento della domanda. Intervenuto in causa il P.M., la causa va in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
I coniugi hanno contratto matrimonio civile a Santo Domingo il 23.02.2022.
Entrambi sono abitualmente residenti in Italia, in provincia di Verona.
Si ritiene sussistente la giurisdizione del giudice italiano in ordine alla domanda di divorzio secondo l'art. 3 del Regolamento UE 1111/2019 del Consiglio, del 25/6/2019, applicabile ratione temporis;
il predetto Regolamento si applica indipendentemente dalle norme sulla giurisdizione previste dal diritto nazionale, e quindi a prescindere anche dall'art. 32 della legge 31.5.1995 n. 218, le quali si applicano soltanto in via residuale ai sensi dell'art. 6 del Regolamento, laddove nessun giudice di uno Stato membro sia competente in base agli articoli 3-5 del Regolamento stesso.
Nel caso concreto, la giurisdizione italiana deve essere affermata ai sensi dell'art. 3 del Reg. n. 1111/
2019 che individua, fra le varie ipotesi, la competenza del luogo nel quale entrambi i coniugi risiedono abitualmente. Nel caso di specie, essendo entrambi i coniugi abitualmente residenti in [...]in provincia di Verona - sussiste dunque la giurisdizione del giudice italiano.
Quanto invece alla legge sostanziale applicabile alla domanda di divorzio trova applicazione il
Regolamento (UE) n. 1259/2010 del Consiglio, del 20 dicembre 2010, in vigore anche in Italia, il cui art. 5 prevede che "I coniugi possono designare di comune accordo la legge applicabile al divorzio e alla separazione personale purché si tratti di una delle seguenti leggi: a) la legge dello Stato della residenza abituale dei coniugi al momento della conclusione dell'accordo; o b) la legge dello Stato dell'ultima residenza abituale dei coniugi se uno di essi vi risiede ancora al momento della conclusione dell'accordo; o c) la legge dello Stato di cui uno dei coniugi ha la cittadinanza al momento della conclusione dell'accordo, o d) la legge del foro".
Nel caso posto all'attenzione del Collegio, l'optio legis è stata correttamente effettuata alla stregua del criterio di cui alla lettera c) del citato art. 5; trova dunque applicazione la legge della Repubblica Dominicana che ammette il divorzio cd. diretto, in particolare l'art. 2 della Legge 1306-bis del
21.05.1937 .
Si rileva inoltre che l'individuazione della legge applicabile, effettuata dai coniugi mediante richiesta congiunta, rispetta il requisito della forma scritta e dell'indicazione della data ai sensi dell'art. 7 del medesimo Regolamento UE.
La scelta deve altresì ritenersi tempestiva ai sensi del secondo comma dell'art. 31 della l. 31.5.1998 n.
215, come sostituito dall'art. 29, comma secondo, del D. Lvo. 10.10.2022 n. 149: “Le parti possono designare di comune accordo la legge applicabile, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento, mediante scrittura privata. La designazione può avvenire anche nel corso del procedimento, sino alla conclusione dell'udienza di prima comparizione delle parti, anche con dichiarazione resa a verbale dai coniugi, personalmente o a mezzo di procuratore speciale.
La scelta deve ritenersi altresì effettuata consapevolmente, come richiesto dal considerando 18 del
Regolamento Roma III, in quanto formulata con l'assistenza del difensore e con adeguata informativa del Presidente.
Ciò detto, la domanda di scioglimento del matrimonio congiuntamente proposta dai coniugi va accolta.
Conformemente alla legge della Repubblica Dominicana, applicabile al caso di specie per le ragioni suddette e considerata la scelta chiara e consapevole dei coniugi, è possibile dichiarare lo scioglimento del matrimonio anche in assenza di un preventivo periodo di separazione . Deve infatti essere esclusa la contrarietà all'ordine pubblico di tale normativa: per orientamento oramai consolidato in materia di riconoscimento di sentenze straniere, ma il principio ben può essere recepito anche quando il giudice interno sia chiamato ad applicare la legge straniera, non sono considerate contrarie all'ordine pubblico italiano le decisioni che ammettono il divorzio immediato, anche senza un precedente periodo di separazione (così Cass., 25.7.2006, n. 16978 e tutta la giurisprudenza successiva).
P.Q.M.
Il Tribunale di VERONA definitivamente pronunciando sul ricorso presentato congiuntamente dai coniugi, con l'intervento in causa del Pubblico Ministero, così decide:
1) dichiara lo scioglimento del matrimonio contratto tra le parti come indicate e alle condizioni specificate nella epigrafe della presente decisione.
2) manda al Cancelliere di trasmettere copia autentica della presente sentenza, cui le parti hanno prestato acquiescenza, all'Ufficiale di Stato civile competente per le annotazioni e le ulteriori incombenze di cui all'art. 69 D.P.R. 03/11/2000 n.396.
Così deciso in camera di consiglio in data 18/12/2025
Il Presidente
ST D'CO