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Sentenza 27 novembre 2025
Sentenza 27 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 27/11/2025, n. 1583 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 1583 |
| Data del deposito : | 27 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE I CIVILE riunito in camera di consiglio e composto dai sig.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Monica Montante Giudice dei quali il primo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 4285/2025 R.G.V.G.
PROMOSSO DA
, nato a [...], in data [...], Parte_1 elettivamente domiciliato in VIA GIACOMO CUSMANO, 4 PALERMO, presso lo studio dell'Avv. PETROLA' ROSARIA, che lo rappresenta e difende per mandato in atti;
E
nata a [...], in data [...], Controparte_1 elettivamente domiciliata in VIA VELASQUEZ, 38 PALERMO, presso lo studio dell'Avv. BADALAMENTI MARCELLA, che la rappresenta e difende per mandato in atti;
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Separazione consensuale
Conclusioni dei ricorrenti: Vedi ricorso e note di trattazione scritta depositate.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Le parti hanno chiesto dichiararsi la separazione personale dei coniugi alle condizioni indicate nell'accordo depositato in data 18 settembre 2025 e sottoscritto il 11 settembre 2025. (matrimonio celebrato in PALERMO, il
24/06/2015).
1 Con note scritte depositate nel termine assegnato in sostituzione dell'udienza del 21 novembre 2025, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., e con le allegate dichiarazioni sottoscritte, le parti hanno dichiarato di non volersi riconciliare e hanno insisito nell'accordo.
Ricorrono i presupposti di legge per l'accoglimento della domanda alle condizioni che le parti hanno compiutamente indicato nel ricorso, che in questa sede integralmente si richiamano:
“1. La Sig.ra a ed il Sig. vivranno separati con l'obbligo del CP_1 Pt_1 reciproco rispetto.
2. La casa coniugale, sita a Palermo nella Via Pietro D'Asaro n. 45, è di proprietà del sig. e rimane nella disponibilità esclusiva dello stesso. Pt_1
La Sig.ra ha già lasciato il domicilio coniugale, autorizza il Sig. CP_1 Pt_1 alla sostituzione delle chiavi di accesso all'abitazione coniugale e rinuncia ad avanzare pretese economiche o comunque di qualsiasi altra natura per opere di manutenzione e/o per migliorie e/o addizioni e quant'altro relativo alla predetta abitazione.
3. Dichiarano i coniugi di essere economicamente indipendenti con conseguente reciproca rinuncia a richiedere un contributo per il proprio mantenimento.
4. Dichiarano i coniugi di non aver reciprocamente nulla a pretendere sui saldi dei propri conti correnti bancari, le cui giacenze restano per ciò stesso di proprietà esclusiva di ciascuno di loro.
5. Dichiarano i coniugi che tra gli stessi non esistono altri procedimenti in corso aventi a oggetto, in tutto in parte, le medesime domande o domande ad esse connesse.
6. Le spese del presente giudizio rimangono compensate.
7. Dichiarano i coniugi di approvare e fare proprie tutte le condizioni ed i patti sopra enunciati, che devono ritenersi vincolanti ed efficaci tra loro a partire dalla data di sottoscrizione del presente atto, restandone pur sempre subordinata la loro definitiva efficacia all'omologazione da parte del
Tribunale.”
Le condizioni dell'accordo sono conformi alla legge.
Non ricorre alcuna ipotesi che autorizzi pronuncia di condanna alle spese.
2
PER QUESTI MOTIVI
Omologa la separazione consensuale dei predetti coniugi alle condizioni riportate in parte motiva.
Dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa all'Ufficio di Stato Civile del Comune di PALERMO (atto n. 130, P. I, Anno 2015) per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 3 novembre 2000 n.
369.
Nulla sulle spese.
Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio della I Sezione Civile del
Tribunale, il 27/11/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente e relatore Francesco Micela, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005,
n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia
21/2/2011, n. 44.
3
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE I CIVILE riunito in camera di consiglio e composto dai sig.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Monica Montante Giudice dei quali il primo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 4285/2025 R.G.V.G.
PROMOSSO DA
, nato a [...], in data [...], Parte_1 elettivamente domiciliato in VIA GIACOMO CUSMANO, 4 PALERMO, presso lo studio dell'Avv. PETROLA' ROSARIA, che lo rappresenta e difende per mandato in atti;
E
nata a [...], in data [...], Controparte_1 elettivamente domiciliata in VIA VELASQUEZ, 38 PALERMO, presso lo studio dell'Avv. BADALAMENTI MARCELLA, che la rappresenta e difende per mandato in atti;
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Separazione consensuale
Conclusioni dei ricorrenti: Vedi ricorso e note di trattazione scritta depositate.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Le parti hanno chiesto dichiararsi la separazione personale dei coniugi alle condizioni indicate nell'accordo depositato in data 18 settembre 2025 e sottoscritto il 11 settembre 2025. (matrimonio celebrato in PALERMO, il
24/06/2015).
1 Con note scritte depositate nel termine assegnato in sostituzione dell'udienza del 21 novembre 2025, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., e con le allegate dichiarazioni sottoscritte, le parti hanno dichiarato di non volersi riconciliare e hanno insisito nell'accordo.
Ricorrono i presupposti di legge per l'accoglimento della domanda alle condizioni che le parti hanno compiutamente indicato nel ricorso, che in questa sede integralmente si richiamano:
“1. La Sig.ra a ed il Sig. vivranno separati con l'obbligo del CP_1 Pt_1 reciproco rispetto.
2. La casa coniugale, sita a Palermo nella Via Pietro D'Asaro n. 45, è di proprietà del sig. e rimane nella disponibilità esclusiva dello stesso. Pt_1
La Sig.ra ha già lasciato il domicilio coniugale, autorizza il Sig. CP_1 Pt_1 alla sostituzione delle chiavi di accesso all'abitazione coniugale e rinuncia ad avanzare pretese economiche o comunque di qualsiasi altra natura per opere di manutenzione e/o per migliorie e/o addizioni e quant'altro relativo alla predetta abitazione.
3. Dichiarano i coniugi di essere economicamente indipendenti con conseguente reciproca rinuncia a richiedere un contributo per il proprio mantenimento.
4. Dichiarano i coniugi di non aver reciprocamente nulla a pretendere sui saldi dei propri conti correnti bancari, le cui giacenze restano per ciò stesso di proprietà esclusiva di ciascuno di loro.
5. Dichiarano i coniugi che tra gli stessi non esistono altri procedimenti in corso aventi a oggetto, in tutto in parte, le medesime domande o domande ad esse connesse.
6. Le spese del presente giudizio rimangono compensate.
7. Dichiarano i coniugi di approvare e fare proprie tutte le condizioni ed i patti sopra enunciati, che devono ritenersi vincolanti ed efficaci tra loro a partire dalla data di sottoscrizione del presente atto, restandone pur sempre subordinata la loro definitiva efficacia all'omologazione da parte del
Tribunale.”
Le condizioni dell'accordo sono conformi alla legge.
Non ricorre alcuna ipotesi che autorizzi pronuncia di condanna alle spese.
2
PER QUESTI MOTIVI
Omologa la separazione consensuale dei predetti coniugi alle condizioni riportate in parte motiva.
Dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa all'Ufficio di Stato Civile del Comune di PALERMO (atto n. 130, P. I, Anno 2015) per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 3 novembre 2000 n.
369.
Nulla sulle spese.
Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio della I Sezione Civile del
Tribunale, il 27/11/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente e relatore Francesco Micela, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005,
n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia
21/2/2011, n. 44.
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