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Sentenza 7 maggio 2025
Sentenza 7 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 07/05/2025, n. 1952 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 1952 |
| Data del deposito : | 7 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO
Sezione I Civile riunito in camera di consiglio e composto dai signori magistrati:
1) dott. Francesco MICELA Presidente
2) dott.ssa Gabriella GIAMMONA Giudice
3) dott.ssa Sara MARINO Giudice rel. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 11397 del registro generale degli affari contenziosi civili dell'anno 2023 promosso
DA
, nata a [...] il [...] ), Parte_1 C.F._1 rappresentata e difesa dall'Avv. Daniela Cinà presso il cui studio a Palermo, via Carducci
n. 2, è elettivamente domiciliata attore
E
nato a [...] il [...] ), Parte_2 C.F._2 rappresentato e difeso dall'Avv. Chiara Casano presso il cui studio a Palermo, via
Carducci n. 2, è elettivamente domiciliato convenuto
e con l'intervento del
CURATORE SPECIALE dei minori, in persona dell'Avv. Francesca Salvia, con studio a Partinico (PA), via Amari n. 7
e del
PUBBLICO MINISTERO
OGGETTO: Azione per dichiarazione giudiziale di paternità
CONCLUSIONI: come da note scritte in sostituzione dell'udienza del 17/03/2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato nella qualità di genitore Parte_1
esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori , nata il [...] e Per_1
1 nato il [...], ha chiesto accertarsi il rapporto di filiazione tra i minori ed Per_2
il convenuto.
Si è costituito in giudizio il quale ha aderito alla domanda, Parte_2
confermando di essere il padre dei due minori.
Con ordinanza del 27/10/2023 è stato nominato un curatore speciale per i minori, il quale ha chiesto la nomina di un CTU al fine di accertare la sussistenza di un eventuale legame di filiazione.
Considerata l'adesione del resistente alle domande attoree, è stata disposta la comparizione personale delle parti e all'udienza del 13/01/2025 le parti hanno chiesto un rinvio al fine di procedere al riconoscimento del figlio.
Dopodichè, le parti hanno depositato gli atti di nascita dei due minori, contenenti il riconoscimento effettuato dal padre in data 22/01/2025. Parte_2
Pertanto, all'udienza del 09/04/2025 le parti, compreso il curatore speciale, hanno chiesto dichiararsi cessata la materia del contendere in ordine all'accertamento di paternità, alla luce del riconoscimento dei figli effettuato dal padre.
All'udienza, inoltre, il difensore della ricorrente, a seguito della richiesta di chiarimenti da parte del Giudice, ha precisato che il riconoscimento dei figli minori da parte del Pt_2
non è stato effettuato nell'immediatezza sia in ragione della sua detenzione in carcere, che del fatto che lo stesso era coniugato con la sorella della ricorrente e ha dovuto, perciò, attendere la pronuncia di divorzio (cf. sentenza del 2021, depositata).
Quanto al cognome dei due minori, entrambi i genitori ed il curatore speciale hanno chiesto la sostituzione del cognome materno con quello paterno, anche al fine di equiparare la condizione dei minori con quella degli altri figli del (cf. Pt_2
documentazione depositata dalla ricorrente).
Il Collegio ritiene che la congiunta richiesta di sostituzione del cognome ai sensi degli artt.
262 c.c. e 38 disp. att. c.p.c. risponde senz'altro all'interesse dei due minori, non avendo ancora il cognome materno assunto significativa valenza identificativa, stante la tenera età dei bambini, ed essendo opportuno equiparare la loro condizione a quella degli altri fratelli.
La natura e l'esito della lite comportano la compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione collegiale, uditi i procuratori delle parti, definitivamente pronunziando:
2 1) Dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere in ordine alla domanda di accertamento del rapporto di filiazione tra ed i minori Parte_2 Per_3
, nata a [...] il [...] e , nato a [...] il
[...] Persona_4
30/01/2022, a seguito dell'intervenuto riconoscimento paterno effettuato in data
22/01/2025.
2) Dispone che i due minori e assumano il cognome Persona_3 Persona_4 paterno in sostituzione di quello materno ”. Pt_2 Pt_1
3) Dispone trasmettersi il presente decreto al competente Ufficio di stato civile per la trascrizione di cui all'art. 28 D.P.R. n. 396/2000 e per gli adempimenti di competenza.
4) Compensa le spese di lite tra le parti.
Così deciso a Palermo, nella camera di consiglio della Sezione I Civile del 05/05/2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Sara Marino Francesco Micela
3
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO
Sezione I Civile riunito in camera di consiglio e composto dai signori magistrati:
1) dott. Francesco MICELA Presidente
2) dott.ssa Gabriella GIAMMONA Giudice
3) dott.ssa Sara MARINO Giudice rel. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 11397 del registro generale degli affari contenziosi civili dell'anno 2023 promosso
DA
, nata a [...] il [...] ), Parte_1 C.F._1 rappresentata e difesa dall'Avv. Daniela Cinà presso il cui studio a Palermo, via Carducci
n. 2, è elettivamente domiciliata attore
E
nato a [...] il [...] ), Parte_2 C.F._2 rappresentato e difeso dall'Avv. Chiara Casano presso il cui studio a Palermo, via
Carducci n. 2, è elettivamente domiciliato convenuto
e con l'intervento del
CURATORE SPECIALE dei minori, in persona dell'Avv. Francesca Salvia, con studio a Partinico (PA), via Amari n. 7
e del
PUBBLICO MINISTERO
OGGETTO: Azione per dichiarazione giudiziale di paternità
CONCLUSIONI: come da note scritte in sostituzione dell'udienza del 17/03/2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato nella qualità di genitore Parte_1
esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori , nata il [...] e Per_1
1 nato il [...], ha chiesto accertarsi il rapporto di filiazione tra i minori ed Per_2
il convenuto.
Si è costituito in giudizio il quale ha aderito alla domanda, Parte_2
confermando di essere il padre dei due minori.
Con ordinanza del 27/10/2023 è stato nominato un curatore speciale per i minori, il quale ha chiesto la nomina di un CTU al fine di accertare la sussistenza di un eventuale legame di filiazione.
Considerata l'adesione del resistente alle domande attoree, è stata disposta la comparizione personale delle parti e all'udienza del 13/01/2025 le parti hanno chiesto un rinvio al fine di procedere al riconoscimento del figlio.
Dopodichè, le parti hanno depositato gli atti di nascita dei due minori, contenenti il riconoscimento effettuato dal padre in data 22/01/2025. Parte_2
Pertanto, all'udienza del 09/04/2025 le parti, compreso il curatore speciale, hanno chiesto dichiararsi cessata la materia del contendere in ordine all'accertamento di paternità, alla luce del riconoscimento dei figli effettuato dal padre.
All'udienza, inoltre, il difensore della ricorrente, a seguito della richiesta di chiarimenti da parte del Giudice, ha precisato che il riconoscimento dei figli minori da parte del Pt_2
non è stato effettuato nell'immediatezza sia in ragione della sua detenzione in carcere, che del fatto che lo stesso era coniugato con la sorella della ricorrente e ha dovuto, perciò, attendere la pronuncia di divorzio (cf. sentenza del 2021, depositata).
Quanto al cognome dei due minori, entrambi i genitori ed il curatore speciale hanno chiesto la sostituzione del cognome materno con quello paterno, anche al fine di equiparare la condizione dei minori con quella degli altri figli del (cf. Pt_2
documentazione depositata dalla ricorrente).
Il Collegio ritiene che la congiunta richiesta di sostituzione del cognome ai sensi degli artt.
262 c.c. e 38 disp. att. c.p.c. risponde senz'altro all'interesse dei due minori, non avendo ancora il cognome materno assunto significativa valenza identificativa, stante la tenera età dei bambini, ed essendo opportuno equiparare la loro condizione a quella degli altri fratelli.
La natura e l'esito della lite comportano la compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione collegiale, uditi i procuratori delle parti, definitivamente pronunziando:
2 1) Dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere in ordine alla domanda di accertamento del rapporto di filiazione tra ed i minori Parte_2 Per_3
, nata a [...] il [...] e , nato a [...] il
[...] Persona_4
30/01/2022, a seguito dell'intervenuto riconoscimento paterno effettuato in data
22/01/2025.
2) Dispone che i due minori e assumano il cognome Persona_3 Persona_4 paterno in sostituzione di quello materno ”. Pt_2 Pt_1
3) Dispone trasmettersi il presente decreto al competente Ufficio di stato civile per la trascrizione di cui all'art. 28 D.P.R. n. 396/2000 e per gli adempimenti di competenza.
4) Compensa le spese di lite tra le parti.
Così deciso a Palermo, nella camera di consiglio della Sezione I Civile del 05/05/2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Sara Marino Francesco Micela
3