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Sentenza 12 dicembre 2025
Sentenza 12 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bolzano, sentenza 12/12/2025, n. 1060 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bolzano |
| Numero : | 1060 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BOLZANO in persona dei seguenti magistrati:
DORFMANN LI Presidente rel.
AR EN DI
UZ VA DI ha pronunziato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile n. 2402/2025 R.G., vertente tra
, rappresentata e difesa dall'avv. domiciliatario Silvana Giancane Parte_1 ricorrente contro
, contumace CP_1 resistente e
Pubblico Ministero intervenuto
In punto: Regolamentazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale
(contenzioso)
Causa rimessa in decisione all'udienza dd. 01.12.2025 sulle seguenti
CONCLUSIONI di parte ricorrente:
pagina 1 di 5 “ 1. Disporre l'affidamento esclusivo c.d. rafforzato dei figli minori e alla Per_1 Per_2 sola madre, con collocamento prevalente presso la medesima;
2.) Disporre che il padre possa vedere i figli soltanto con il consenso della madre;
3.) Stabilire a carico del resistente un contributo al mantenimento dei figli di Euro 350,00 per figlio e così di 600,00 complessivamente, oltre rivalutazione annuale ASTAT;
spese straordinarie per i figli suddivisi al 50% tra i genitori;
4.) Contributi pubblici e detrazioni fiscali spettanti al 100% in favore della madre;
5.) Con vittoria di spese di giudizio..” del P.M.: "Il Pubblico Ministero conclude per l'accoglimento delle conclusioni richieste della madre dei minori;
concordi rassegnate dalle parti."
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 07/08/2025 ha chiesto determinarsi le Parte_1
condizioni di affidamento, collocamento e mantenimento della prole comune, ai sensi dell'art. 337-bis ss. c.c.
Il resistente, ritualmente citato, non si è costituito in giudizio ed è rimasto contumace.
All'udienza del 01.12.2025, parte ricorrente ha precisato le proprie conclusioni come sopra riportate.
Ciò premesso, la domanda di affidamento esclusivo rafforzato dei figli minori alla madre può essere accolta.
Risultano, infatti, plausibili le deduzioni della ricorrente in ordine al totale disinteresse, sia affettivo che economico, del padre nei confronti dei figli.
Ne consegue che la madre potrà assumere da sola, senza il consenso del padre, non solo le decisioni di ordinaria amministrazione, ma anche quelle di maggiore interesse per i minori, quali, a titolo esemplificativo, scelte scolastiche ed educative, scelte relative alla salute, rilascio di documenti validi per l'espatrio nonché scelte relative ad attività extrascolastiche e sportive.
Considerato il totale disinteresse manifestato dal padre nei confronti dei figli e la loro tenera età, nonché il fatto che i minori non hanno ormai quasi più memoria del padre,
pagina 2 di 5 va disposto che eventuali visite tra il padre e i figli possano avvenire soltanto previo consenso della madre.
Tale previsione risponde all'interesse dei minori di non subire traumi da contatti con una figura genitoriale ormai sostanzialmente estranea, e tutela il loro equilibrio psico- fisico.
Sarà comunque facoltà della madre, qualora lo ritenga nell'interesse dei figli, consentire gradualmente la ripresa dei rapporti, con modalità e tempi adeguati all'età e alla situazione emotiva dei minori.
Va accolto anche il contributo al mantenimento richiesto dalla ricorrente nella misura di Euro 350,00 mensili per ciascun figlio, per un totale di Euro 700,00 mensili.
Tale importo appare congruo e proporzionato alle esigenze dei due minori, tenuto conto dei criteri indicati dall'art. 337-ter c.c. e, soprattutto, del fatto che la madre provvede da sola, senza alcun contributo diretto da parte del padre, a tutte le necessità dei figli.
Il resistente, nato il [...], ha 32 anni e deve presumersi pienamente in grado di svolgere un'attività lavorativa idonea a garantire il mantenimento dei propri figli.
L'importo sarà soggetto a rivalutazione annuale secondo gli indici ASTAT della
Provincia di Bolzano.
Le spese straordinarie per i figli dovranno essere sostenute da entrambi i genitori al
50%.
L'assegno unico universale, gli assegni familiari, gli altri contributi pubblici e le detrazioni fiscali spettanti per i figli vengono riconosciuti al 100% in favore della madre, in quanto genitore collocatario ed unico effettivo gestore dei minori.
Considerata la contumacia del resistente e l'esito del procedimento interamente favorevole alla ricorrente, il resistente va condannato al pagamento delle spese di lite in favore della ricorrente, nella misura liquidata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunziando, respinta ogni contraria domanda ed eccezione,
pagina 3 di 5 DISPONE che l'esercizio della responsabilità genitoriale nei confronti dei figli comuni minori
(nato il [...] a [...]) e (nata il Persona_3 Persona_4
11.01.2023 a Bolzano), ai sensi dell'art. 337-bis e ss. c.c., sia regolamentato dalle seguenti
CONDIZIONI:
1. I figli minori e vengono affidati in via esclusiva rafforzata alla Per_1 Per_2
madre , presso la quale rimarranno anche a vivere, con Parte_1 facoltà della madre quindi ad assumere da sola, senza il consenso del padre, anche le decisioni di maggior interesse per i minori, tra le quali, a titolo esemplificativo: scelte scolastiche ed educative, scelte relative alla salute, rilascio di documenti validi per l'espatrio, scelte relative ad attività extrascolastiche e sportive;
2. Il padre potrà vedere i figli soltanto previo consenso della CP_1
madre;
3. A carico del padre viene posto l'obbligo di pagare a titolo di CP_1 contributo al mantenimento dei figli minori, con decorrenza da settembre 2025,
l'importo mensile di Euro 350,00 per ciascun figlio e così Euro 700,00 complessivi, da corrispondersi in via anticipata entro il giorno 5 di ciascun mese a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente intestato alla madre Pt_1
. L'importo del contributo sarà assoggettato ad automatica
[...]
rivalutazione annuale secondo gli indici ASTAT della Provincia di Bolzano, con prima rivalutazione in settembre 2026;
4. Le spese straordinarie per entrambi i figli dovranno essere sostenute da entrambi i genitori, per la metà ciascuno.
5. L'assegno unico universale, gli assegni familiari e gli altri contributi pubblici, come anche le detrazioni fiscali spettanti per i figli, potranno essere usufruiti per intero dalla madre;
Parte_1
pagina 4 di 5 6. Il padre viene condannato a rifondere alla madre CP_1 Pt_1
le spese di lite, che vengono liquidate in Euro 3.740,00 per compenso
[...]
professionale, oltre accessori come per legge (spese forfettarie del 15%, IVA,
CAP) ed oltre a spese successive occorrende.
Così deciso in Bolzano nella camera di consiglio del 09/12/2025
Il Presidente est. dott. LI Dorfmann
pagina 5 di 5
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BOLZANO in persona dei seguenti magistrati:
DORFMANN LI Presidente rel.
AR EN DI
UZ VA DI ha pronunziato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile n. 2402/2025 R.G., vertente tra
, rappresentata e difesa dall'avv. domiciliatario Silvana Giancane Parte_1 ricorrente contro
, contumace CP_1 resistente e
Pubblico Ministero intervenuto
In punto: Regolamentazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale
(contenzioso)
Causa rimessa in decisione all'udienza dd. 01.12.2025 sulle seguenti
CONCLUSIONI di parte ricorrente:
pagina 1 di 5 “ 1. Disporre l'affidamento esclusivo c.d. rafforzato dei figli minori e alla Per_1 Per_2 sola madre, con collocamento prevalente presso la medesima;
2.) Disporre che il padre possa vedere i figli soltanto con il consenso della madre;
3.) Stabilire a carico del resistente un contributo al mantenimento dei figli di Euro 350,00 per figlio e così di 600,00 complessivamente, oltre rivalutazione annuale ASTAT;
spese straordinarie per i figli suddivisi al 50% tra i genitori;
4.) Contributi pubblici e detrazioni fiscali spettanti al 100% in favore della madre;
5.) Con vittoria di spese di giudizio..” del P.M.: "Il Pubblico Ministero conclude per l'accoglimento delle conclusioni richieste della madre dei minori;
concordi rassegnate dalle parti."
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 07/08/2025 ha chiesto determinarsi le Parte_1
condizioni di affidamento, collocamento e mantenimento della prole comune, ai sensi dell'art. 337-bis ss. c.c.
Il resistente, ritualmente citato, non si è costituito in giudizio ed è rimasto contumace.
All'udienza del 01.12.2025, parte ricorrente ha precisato le proprie conclusioni come sopra riportate.
Ciò premesso, la domanda di affidamento esclusivo rafforzato dei figli minori alla madre può essere accolta.
Risultano, infatti, plausibili le deduzioni della ricorrente in ordine al totale disinteresse, sia affettivo che economico, del padre nei confronti dei figli.
Ne consegue che la madre potrà assumere da sola, senza il consenso del padre, non solo le decisioni di ordinaria amministrazione, ma anche quelle di maggiore interesse per i minori, quali, a titolo esemplificativo, scelte scolastiche ed educative, scelte relative alla salute, rilascio di documenti validi per l'espatrio nonché scelte relative ad attività extrascolastiche e sportive.
Considerato il totale disinteresse manifestato dal padre nei confronti dei figli e la loro tenera età, nonché il fatto che i minori non hanno ormai quasi più memoria del padre,
pagina 2 di 5 va disposto che eventuali visite tra il padre e i figli possano avvenire soltanto previo consenso della madre.
Tale previsione risponde all'interesse dei minori di non subire traumi da contatti con una figura genitoriale ormai sostanzialmente estranea, e tutela il loro equilibrio psico- fisico.
Sarà comunque facoltà della madre, qualora lo ritenga nell'interesse dei figli, consentire gradualmente la ripresa dei rapporti, con modalità e tempi adeguati all'età e alla situazione emotiva dei minori.
Va accolto anche il contributo al mantenimento richiesto dalla ricorrente nella misura di Euro 350,00 mensili per ciascun figlio, per un totale di Euro 700,00 mensili.
Tale importo appare congruo e proporzionato alle esigenze dei due minori, tenuto conto dei criteri indicati dall'art. 337-ter c.c. e, soprattutto, del fatto che la madre provvede da sola, senza alcun contributo diretto da parte del padre, a tutte le necessità dei figli.
Il resistente, nato il [...], ha 32 anni e deve presumersi pienamente in grado di svolgere un'attività lavorativa idonea a garantire il mantenimento dei propri figli.
L'importo sarà soggetto a rivalutazione annuale secondo gli indici ASTAT della
Provincia di Bolzano.
Le spese straordinarie per i figli dovranno essere sostenute da entrambi i genitori al
50%.
L'assegno unico universale, gli assegni familiari, gli altri contributi pubblici e le detrazioni fiscali spettanti per i figli vengono riconosciuti al 100% in favore della madre, in quanto genitore collocatario ed unico effettivo gestore dei minori.
Considerata la contumacia del resistente e l'esito del procedimento interamente favorevole alla ricorrente, il resistente va condannato al pagamento delle spese di lite in favore della ricorrente, nella misura liquidata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunziando, respinta ogni contraria domanda ed eccezione,
pagina 3 di 5 DISPONE che l'esercizio della responsabilità genitoriale nei confronti dei figli comuni minori
(nato il [...] a [...]) e (nata il Persona_3 Persona_4
11.01.2023 a Bolzano), ai sensi dell'art. 337-bis e ss. c.c., sia regolamentato dalle seguenti
CONDIZIONI:
1. I figli minori e vengono affidati in via esclusiva rafforzata alla Per_1 Per_2
madre , presso la quale rimarranno anche a vivere, con Parte_1 facoltà della madre quindi ad assumere da sola, senza il consenso del padre, anche le decisioni di maggior interesse per i minori, tra le quali, a titolo esemplificativo: scelte scolastiche ed educative, scelte relative alla salute, rilascio di documenti validi per l'espatrio, scelte relative ad attività extrascolastiche e sportive;
2. Il padre potrà vedere i figli soltanto previo consenso della CP_1
madre;
3. A carico del padre viene posto l'obbligo di pagare a titolo di CP_1 contributo al mantenimento dei figli minori, con decorrenza da settembre 2025,
l'importo mensile di Euro 350,00 per ciascun figlio e così Euro 700,00 complessivi, da corrispondersi in via anticipata entro il giorno 5 di ciascun mese a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente intestato alla madre Pt_1
. L'importo del contributo sarà assoggettato ad automatica
[...]
rivalutazione annuale secondo gli indici ASTAT della Provincia di Bolzano, con prima rivalutazione in settembre 2026;
4. Le spese straordinarie per entrambi i figli dovranno essere sostenute da entrambi i genitori, per la metà ciascuno.
5. L'assegno unico universale, gli assegni familiari e gli altri contributi pubblici, come anche le detrazioni fiscali spettanti per i figli, potranno essere usufruiti per intero dalla madre;
Parte_1
pagina 4 di 5 6. Il padre viene condannato a rifondere alla madre CP_1 Pt_1
le spese di lite, che vengono liquidate in Euro 3.740,00 per compenso
[...]
professionale, oltre accessori come per legge (spese forfettarie del 15%, IVA,
CAP) ed oltre a spese successive occorrende.
Così deciso in Bolzano nella camera di consiglio del 09/12/2025
Il Presidente est. dott. LI Dorfmann
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