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Sentenza 25 giugno 2025
Sentenza 25 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bologna, sentenza 25/06/2025, n. 639 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bologna |
| Numero : | 639 |
| Data del deposito : | 25 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA Sezione Lavoro
Il Tribunale, nella persona del giudice dott. Luigi Bettini, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1641/2023 promossa da:
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. MANGIONE Parte_1 C.F._1
STEFANIA, elettivamente domiciliato presso il difensore avv. MANGIONE STEFANIA
RICORRENTE contro
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. RIGANO' GIOSAFAT e CP_1 P.IVA_1 dell'avv. BORGHETTI CRISTIANA, elettivamente domiciliata presso il difensore avv. RIGANO'
[...]
[...]
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. PERRONE Controparte_2 P.IVA_2
CHRISTIAN e dell'avv. AYOUB ANNA, e dell'avv. TURCO MARIALUCREZIA, elettivamente domiciliata presso il difensore avv. PERRONE CHRISTIAN RESISTENTI
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da ricorso introduttivo e memorie difensive di costituzione.
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso depositato il 4.8.2023 adiva il Tribunale di Bologna, quale Parte_1 giudice del lavoro, evocando in giudizio e quali datrici CP_1 Controparte_3 di lavoro, e chiedendo che: 1) fosse accertato, dalla scadenza dei tre mesi successivi alla data dell'1.5.2015, l'1.7.2015, il suo diritto ex art. 2103 c.c. e CCNL applicabile, all'inquadramento nell'area professionale II - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e conseguentemente;
2) fossero condannate e/o - ciascuna CP_1 Controparte_3 per i periodi di propria competenza - a inquadrare ora per allora la ricorrente nell'area professionale II - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo pagina 1 di 9 specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile, a far tempo dei tre mesi successivi alla data dell'1.5.2015 (1.7.2015) e fino al 31.3.2023; 3) fossero condannate quest'ultima nella sua veste di Controparte_4 cessionaria obbligata in solido ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2112 c.c. al pagamento a suo favore delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area professionale II - Area Operativa servizi ausiliari alla mobilità - parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale II - Area Operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute per il periodo 1.5.2015/31.10.2021, nonché al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo;
4) fosse condannata al Controparte_3 pagamento in suo favore delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area operativa servizi ausiliari alla mobilità – parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale II - Area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute a decorrere dall'1.11.2021 al 31.3.2023, nonché al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo. Affermava che: 1) era stata dipendente di (già dall'1.2.1999 CP_1 CP_5 all'1.11.2021, a tempo parziale al 70,51%, nel parametro 170 CCNL Trasporto Autoferrotranvieri – Area Professionale II - Servizi Ausiliari per la mobilità ed era stata ed era tuttora addetta all'area c.d. Sosta;
2) sino al 31.1.2012 l'attività del settore sosta era stata esercitata da insieme alla gestione dei servizi di trasporto pubblico locale;
nel 2011 CP_5 il Comune di Bologna aveva affidato mediante procedura a evidenza pubblica delle attività relative alla sosta e servizi ausiliari alla mobilità che, sino all'ottobre 2021, era stato gestito da aggiudicataria del servizio di cui era divenuta dipendente;
nel gennaio 2020, CP_1 [...]
aveva indetto un nuovo bando di gara per l'affidamento del servizio della Controparte_6 gestione del piano sosta e dei servizi ausiliari alla mobilità del Comune di Bologna, all'esito della quale il servizio era aggiudicato a un'ATI, le cui società il 25.6.2021 avevano costituito per l'esecuzione dei servizi oggetto dell'affidamento della sosta e dei servizi Controparte_2 ausiliari, società che era subentrata ex art. 2112 c.c. nei rapporti di lavoro del personale appartenente al ramo c.d. sosta, a decorrere dall'1.11.2021; il 6.10.2021 le aveva CP_1 comunicato il passaggio ex art. 2112 c.c. alle dipendenze di tale società nella veste di obbligata in solido ai sensi della citata norma, a decorrere dall'1.11.2021; 5) dopo avere svolto sino all'aprile 2005 mansioni di accertatrice della sosta, dall'1.5.2005 era stata addetta al c.d. Ufficio Tecnico e Tecnologico del Settore Sosta, ove si era occupata svariate attività relative al c.d. Piano Sosta del Comune di Bologna, in particolare delle modifiche e degli aggiornamenti da apportare al Piano Sosta;
procedeva all'elaborazione grafica delle variazioni e all'eventuale realizzazione dell'ipotesi di progetto;
inviava il progetto ai tecnici del Comune e, ottenutane l'approvazione, contattava le imprese appaltatrici per la realizzazione;
controllava la regolare esecuzione dei lavori, segnalando la situazione dei cantieri al proprio responsabile;
si occupava di analizzare le segnalazioni relative a segnaletica stradale mancante o incongruente e comunque controllava – più in generale - lo stato della segnaletica stradale;
seguiva l'istallazione dei c.d. pannelli a messaggio variabile e l'istallazione dei varchi Rita/Sirio e dei dissuasori di sosta, si occupava anche della realizzazione dei cosiddetti rendering;
monitorava pagina 2 di 9 la registrazione degli ingressi nella Zona a Traffico Limitato (ZTL) e dei parcometri ubicati sul territorio comunale;
dall'1.6.2015 era stata adibita alla “Gestione Operativa Sosta”, ove si occupava dapprima del car sharing e successivamente dei c.d. parcheggi in struttura;
svolgeva attività specificatamente inerenti alla “Gestione Operativa Sosta”, mantenendo anche una serie di mansioni precedentemente svolte (elaborazione grafica delle modifiche al piano sosta, dei percorsi degli accertatori, nonché dei progetti di modifica sulla posizione dei parcometri); dall'1.6.2015 al 31.12.2018 si era occupata della realizzazione della planimetria dei parcheggi del car sharing; era stata anche addetta ai rilievi e alle segnalazioni aventi ad oggetto i sinistri occorsi alle auto in noleggio e alle auto in car sharing;
si occupava inoltre di CP_1 studiare la nuova disposizione dei parcometri realizzando la stesura grafica del progetto;
dal gennaio 2020 realizzava le mappe dei parcheggi in struttura;
le rea poi assegnato anche l'incarico di modificare un progetto grafico per i nuovi locali dell'ufficio sosta;
continuava inoltre a occuparsi della riproduzione della planimetria delle piste ciclabili di Bologna, con posizionamento delle pensiline e delle paline elettriche esistenti, elaborava la planimetria di espansione anche del nuovo piano sosta;
continuava, infine, a realizzare il monitoraggio della registrazione degli ingressi in Zona a Traffico Limitato (ZTL); le erano poi assegnati altri compiti, fra cui la redazione delle planimetrie dei parcometri relativi a un nuovo impianto per l'espansione del piano sosta, i rapporti con i fornitori per dar seguito alla nuova disposizione dei parcometri, la realizzazione delle modifiche ai locali assegnati al settore sosta, la direzione lavori per l'adeguamento normativo dal punto di vista ASL e sicurezza sul luogo di lavoro dei locali di via Gobetti e di Piazza Azzarita, la realizzazione dei nuovi percorsi per il veicolo adibito al rilevamento targhe lungo le strade;
3) si trattava tutte di mansioni che – in ragione dell'autonomia con la quale erano state svolte e delle competenze tecniche che richiedevano – giustificavano il superiore inquadramento richiesto. Da qui l'odierno giudizio. Si costituivano in giudizio sia che che, con distinte CP_1 Controparte_3 difese, chiedevano il rigetto delle domande perché infondate in fatto e in diritto. Affermavano che la ricorrente svolgeva mansioni esecutive, sotto la direzione altrui, che non giustificavano l'inquadramento superiore richiesto. Istruita documentalmente e a mezzo delle prove ammesse con l'ordinanza istruttoria del, la causa era decisa all'udienza del 20.5.2025 mediante lettura del dispositivo, con motivazione riservata. Le domande della ricorrente sono fondate e meritano accoglimento. Secondo un consolidato e condivisibile orientamento giurisprudenziale, la determinazione dell'inquadramento del lavoratore subordinato avviene sulla scorta di un procedimento logico-giuridico sviluppato in tre fasi successive, consistenti nell'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, nell'individuazione delle qualifiche e dei gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e nel raffronto tra i risultati di tali due indagini (fra le tante Cass. civ., sez. lav., n. 30580/19). Tale criterio non richiede che il giudice si attenga pedissequamente alla rigida e formalizzata sequenza delle azioni fissate dallo schema procedimentale, essendo sufficiente che ciascuno dei momenti di accertamento, di ricognizione e di valutazione trovi ingresso nel ragionamento decisorio, concorrendo a stabilirne le conclusioni (da ultimo Cass. civ., sez. lav., n. 36185/22). È onere del lavoratore che agisce in giudizio per l'ottenimento di una qualifica superiore indicare i tratti distintivi di tale qualifica e lo svolgimento, stabile e continuativo, delle pagina 3 di 9 mansioni che la contraddistinguono, raffrontando i profili caratterizzanti le mansioni della qualifica richiesta con quelli concernenti le mansioni che deduce di aver concretamente svolto, dovendo così dimostrare sia l'effettivo svolgimento di determinate mansioni che la loro riconducibilità di queste ultime al livello superiore invocato (Cass. civ., sez. lav., n. 26593/20). Nel caso in esame l'art. 2, lett. a), n. 2) del CCNL 27.11.2000, individua quattro differenti aree professionali: Area 1, mansioni gestionali e professionali, Area 2, mansioni di coordinamento e specialistiche, Area 3, mansioni operative e Area 4, mansioni generiche. In particolare, al parametro 170 dell'Area Operativa – servizi ausiliari alla mobilità, appartengono gli “addetti alla mobilità” e cioè quei lavoratori che “in possesso di competenze ed esperienze specialistiche consolidate in autonomia e in via continuativa svolgono compiti di particolare contenuto tecnico – professionale fornendo assistenza e consulenza per la soluzione di problemi” (documento n. 31 di parte ricorrente). Si tratta di compiti sostanzialmente esecutivi, di ausilio, in cui il contenuto tecnico – professionale è pur sempre correlato al carattere esecutivo delle mansioni da svolgere, così come l'autonomia che le caratterizza, non particolarmente elevata. Alla superiore Area professionale II - mansione di coordinamento specialistiche, fanno parte i lavoratori che “svolgono attività richiedenti competenze tecnico/specialistiche e/o gestionali finalizzati alla realizzazione di processi produttivi. Tali attività possono essere svolte attraverso il coordinamento di specifiche unità organizzative sia attraverso l'applicazione di competenze tecnico/specialistiche che richiedono un adeguato livello di professionalità”. In particolare, del profilo di Specialista tecnico/amministrativo inserito nel parametro 193, appartenente all'Area operativa amministrazione e servizi, fanno parte quei lavoratori che, “in possesso di adeguate competenze tecniche e/o amministrative”, svolgono “con autonomia operativa e in via continuativa, compiti di notevole contenuto professionale nell'ambito di direttive di massima”. A tal proposito dall'esame delle testimonianze è emerso quanto segue. Contr
Il TE , dipendente prima di e poi di dal 1996 fino al Testimone_1 CP_1
2019, quale responsabile dell'unità operativa della sosta come quadro, poi addetto al car sharing all'inizio, all'ufficio contrassegni e infine alla privacy, ha dichiarato: “Ho conosciuto la ricorrente che lavorava all'unità operativa della sosta, direi circa nel 2000, forse dopo. L'unità operativa della sosta si occupava di tre settori: gestione dei parcometri, lavori stradali in genere, e rifacimento delle strisce a pagamento del piano sosta. Eravamo riusciti a creare uno staff di poche persone in grado di occuparsi di tutti e tre i settori essendo tra di loro intercambiabili. La ricorrente era tra questi, anche se era l'ultima arrivata. La nostra sede era in via Saliceto poi è stata trasferita in via San Donato ma io non mi occupavo più di quel settore, io mi sono occupato solo di avviare l'ufficio contrassegni e poi ho cambiato ruolo. Ho lavorato con la ricorrente quattro o cinque anni anche se ora non so indicarli con esattezza. Lo staff di cui ho riferito era composto dall'Ing. , e Persona_1 Controparte_7 Pt_1
, tutti facevano tutto. Si occupavano della gestione dei parcometri dall'installazione
[...] degli stessi alla loro gestione, compreso il controllo degli incassi. Gli incassi erano di importi rilevanti. La gestione dei lavori stradali comportava la progettazione su indicazione del Comune di Bologna e la realizzazione non operativa ma di controllo delle opere. I lavori erano svolti da ditte terze. La progettazione a volte era fatta dal Comune altre dovevamo farla noi. La ripresa delle strisce del piano sosta era un'attività annuale che ricopre tutte le strisce e le realizza ex novo. Anche qui una o più ditte terze svolgono i lavori e il controllo lo facevamo
pagina 4 di 9 noi. Il controllo era complesso in quanto dovevano essere rispettati dei termini per la rimozione delle vetture e impedire che andassero in aree non previste. Il controllo della segnaletica non comportava solo la ripresa delle strisce ma anche il controllo della segnaletica tanto orizzontale quanto verticale. Diapason era il gestionale in cui la ricorrente e i suoi colleghi inserivano le richieste di acquisto e di prestazioni. Le richieste d'acquisto riguardavano tanto il materiale deteriorato che andava sostituito quanto di materiale nuovo, ricordo che in quegli anni è stata ampliata l'area di sosta verso ed è stato quindi Parte_2 ordinato il materiale a ciò dedicato. Il controllo per lo più era relativo a segnaletica già istallata, però ne abbiamo installata anche di ulteriore su ordine del Comune, noi di nostra iniziativa mettevamo solo la segnaletica dei parcometri. Di norma la progettazione degli stalli era effettuata dal Comune che stabiliva anche i relativi prezzi. Gli stalli in genere non sono singoli, per lo più si tratta di righe lungo la carreggiata per più autovetture”. Il TE
[...]
che ha lavorato nell'area sosta di dalla fine del 2019 fino al Tes_2 CP_1 settembre/ottobre 2021, ha dichiarato: “Io ero la responsabile dell'area sosta e quindi della gestione operativa in cui lavorava la ricorrente. La signora lavorava nell'Ufficio Pt_1 parcheggi il cui capo ufficio era il OR , non c'era nessun altro in Testimone_3 quell'ufficio. gestiva una serie di parcheggi per i residenti di proprietà del Comune. Il CP_1
Comune definiva i regolamenti le tariffe per ogni parcheggio. La ricorrente e il TT Tes_3 gestivano il rapporto con i clienti, si occupavano delle richieste degli utenti di un posto auto all'interno di ciascun parcheggio ed eventuali spostamenti ed evadevano la lista di attesa man mano che si liberavano i posti. Questa attività inizialmente era svolta manualmente, in quanto gli elenchi erano stampati su di un foglio excell, poi i sistemi informativi nei due anni in cui io sono stata alla sosta, hanno elaborato una applicazione che consentiva all'utente di fare le operazioni on line. I rapporti con gli uffici tecnici del Comune erano tenuti dal TT
e da me. Nell'attività della ricorrente vi erano scarsi margini di discrezionalità in Per_2 quanto l'attività era stabilita dai regolamenti e dalle direttive comunali. Nel periodo in cui ho lavorato io con la ricorrente, questa non si è occupata della definizione delle aree di sosta e installazione dei parcometri, posso riferire che detta attività era stata realizzata precedentemente da credo che per quanto riguarda la grafica la signora si sia CP_1 Pt_1 occupata, non so dire se totalmente o in parte. La signora conosceva un programma di Pt_1 disegno tecnico e quindi posso riferire che in una occasione disponendo degli indirizzi in cui dovevano essere installate delle rastrelliere, essa avvalendosi di quel programma era riuscita era rappresentarle sulla mappa. Una cosa analoga la fece per le pensiline”. Il TE TE
, dipendente di dal 2.11.2021 e prima dal 2012 dipendente di
[...] Controparte_3
fino al febbraio 2016 quale responsabile del personale dal 2016 responsabile della CP_1 divisione sosta, ha dichiarato: “Ho conosciuto la signora dal 2014 quando ha Pt_1 CP_1 Cont ripreso il ramo sosta da . Dal passaggio a la ricorrente si è occupata della parte CP_3 commerciale dei parcheggi rispondendone al capo ufficio TT A cavallo del Testimone_3
2020 tutta la parte di iscrizione da parte degli utenti alla lista d'attesa è stata automatizzata quindi la ricorrente si è occupata di back office e front office per la gestione di questa attività automatizzata nella gestione di sinistri, mancati pagamenti, o altre insorgenze varie connesse agli abbonamenti. Questa era l'attività di base e preponderante, si è occupata altresì, in modo marginale di predisporre dei percorsi per i driver, cioè, ha disegnato su mappa i percorsi utilizzando Autocad, anche se il progetto che le avevo affidato poi non ha trovato applicazione pratica per motivi tecnici. Questo lavoro l'ha occupata a tempo parziale per un paio di
pagina 5 di 9 settimane. Si è occupata altresì della revisione dei percorsi degli accertatori. Doveva disegnare su mappa delle partizioni del territorio indicate da me o di responsabili degli accertatori. Questa attività l'avrà occupata per poche ore al giorno per circa dieci o quindici giorni. Si è occupata altresì di disegnare la riduzione del numero dei parcometri sulla base di quanto stabilito da me. Il Comune aveva dato la direttiva di massima, io ho curato l'aspetto organizzativo. Il grosso di questa attività era già stato svolto in , in nel febbraio CP_1 CP_3
2023 si è trattato di attività di aggiustamento che ha comportato la misurazione della distanza tra gli stalli e il parcometro, in tutto si sarà trattato di qualche decina di ore. All'inizio del 2022 ha collaborato alla realizzazione dei lavori per modificare il lay out degli uffici con un impiego di poche decine di ore anche perché vi era una progettista esterna responsabile del progetto e la signora si è occupata del raccordo tra le aziende che si sono occupate dei Pt_1 lavori e il progetto di base sempre secondo le mie indicazioni”. La TE , Testimone_5 Contr dipendente di all'inizio degli anni 2000, poi di e poi di CP_1 Controparte_3
[... e ancora di in ottobre 2022, attualmente lavoro nel settore amministrazione e CP_1 finanza, per il controllo di tutti i titoli di viaggio e riconciliazione con gli incassi dal 2015, ha dichiarato: “La signora è stata mia collega all'inizio in ATC circa dal 2005 al 2015 … i Pt_1 programmi ivi indicati sono i programmi che permettevano di monitorare la trasmissione dei dati di vendita dei parcometri e trasmettevano anche i loro guasti. Dell'attività relativa all'utilizzo di questi programmi mi sono sempre occupata io. Quando l'attività nel 2014 è Cont passata da a anch'io sono passata in e ho continuato a occuparmene. La CP_1 CP_1 signora non se ne occupava, non era tra i miei collaboratori. Prima del 2015 è accaduto Pt_1 che la signora mi abbia occasionalmente sostituito ma mai dopo il 2015 in quanto non Pt_1 eravamo più colleghe. Presso ATC sosta il nostro responsabile era l'ing. cui Persona_3 rispondeva l'ing. responsabile dell'ufficio sosta in cui lavoravo. L'ing. Testimone_1
è stato il nostro responsabile fino al 2012 quando è divenuta società Tes_1 CP_8 autonoma. Da qual momento l'Ing. è restato con noi invece l'Ing. è Per_3 Tes_1 andato ad occuparsi del reparto contrassegni”. Il TE , dipendente di Testimone_3 [...]
ATC dal 1996 al 1999 in direzione, fino al 2012 nel settore marketing poi dal 2012 ad CP_9
ATC sosta e dal 2014 sono rientrato in occupandosi di car sharing e bike sharing CP_1 fino al 2018 circa;
dal 2019 si occupa di parcheggi, ha dichiarato: “La signora ha Pt_1 lavorato con me nel periodo in cui mi sono occupato di car sharing e in fino a pochi CP_3 mesi fa in cui ci siamo occupati di parcheggi. Direi che la ricorrente ha iniziato a lavorare nell'ufficio car sharing a partire dal maggio 2015 e dal 2020 si è occupata dei parcheggi in struttura. L'ufficio operativo della sosta nel 2015 era composto a mio ricordare fisicamente da
, e in tutto quattro Controparte_7 Parte_1 Testimone_5 Persona_4 persone, ma preciso che io non me ne occupavo. La signora non ricordo in quel Tes_6 periodo di che cosa si occupasse. Il signor non ricordo in quel periodo di che cosa si Pt_3 occupasse. Io mi occupavo ancora di car sharing e bike sharing e non ero adibito alla gestione dei parcheggi di cui mi sono occupato dal 2018 circa, quando ho lasciato il car sharing. Degli Esposti nel 2015 era con me al car sharing ove è rimasto, credo anche quando io ho cambiato ufficio, e si occupava della movimentazione mezzi e gestione materiale del bike sharing, è divenuto responsabile del car sharing dopo di me prima si occupava di hardware e Pt_4 software per la gestione della sosta quindi palmari etc. Dal 2015 al 2018 il responsabile della ricorrente sono stato io così come, lo sono stato quando è passata ai parcheggi nel 2020. Dal 2015 al 2018 la ricorrente si occupava soprattutto della gestione dei clienti del car sharing
pagina 6 di 9 quindi, informazioni, iscrizioni, trasmissione dati utili per la fatturazione, reclami, eventuali applicazioni penali, gestione con i fornitori della flotta. Ricordo poco ma direi che la ricorrente tra il 2015 e il 2018 possa essersi occupata anche della realizzazione della planimetria dei parcheggi del car sharing che il Comune intendeva spostare vicino alle colonnine per la ricarica ma non ne conosco i dettagli. La signora in si occupa Pt_1 CP_3 di studiare la nuova disposizione dei parcometri operando anche il conteggio delle distanze massime da percorrere per il raggiungimento degli stessi e individuando per ciascun parcometro le coordinate del loro posizionamento. È possibile che se ne sia occupata anche precedentemente ma non ne ho contezza diretta. Posso riferire dell'attività in Bomob perché la vedo mentre svolge dette attività lavorando nello stesso open space, e anche perché dedicandosi a detta attività con il software autocad, via via si è meno dedicata ai parcheggi per i quali direttamente si riporta a me. Attesa la sua minore disponibilità in termini di tempo mi è stata assegnata circa a metà del 2023 una nuova collaboratrice la signora CP_10
Dal gennaio 2020 la ricorrente si è occupata della realizzazione delle mappe dei
[...] parcheggi in struttura usando Autocad indicando in una apposita tabella le dimensioni del singolo stallo rilevate all'esito di sopralluogo. Posso riferirlo perché detta attività fa parte di quelle di cui si occupa il mio ufficio in via continuativa. Non ricordo se la ricorrente si sia occupata altresì della modifica di un progetto grafico per i nuovi locali dell'ufficio sosta. Non ricordo se sia occupata anche della riproduzione della planimetria delle piste ciclabili di Bologna. Non so dire se sia occupata anche della elaborazione della planimetria di espansione posso riferire solo delle attività relative al mio ufficio … le attività svolta dalla ricorrente in sono sostanzialmente quelle di cui ho riferito per il car sharing quando lavorava in CP_3
gestione dei clienti del car sharing quindi, informazioni, iscrizioni, trasmissione dati utili CP_1 per la fatturazione, sinistri, reclami, solleciti di pagamento, assistenza alla clientela per eventuale smarrimento tessera accesso parcheggio, si occupa altresì degli aspetti della Cont rendicontazione dell'attività dell'ufficio alla . Dall'aprile 2023 è arrivata CP_10 così come ho riferito perché la ricorrente era sempre più occupata dall'attività di
[...] natura tecnico grafico di cui riferisce al OR e di cui non conosco i dettagli. A mio Per_2 sapere dal 2023 la ricorrente si è occupata dei cartelli relativi alla sicurezza e vie di fuga ma non ne conosco i dettagli non so dire in quali rapporti sia con i colleghi che si occupano di formazione in materia di sicurezza”. Dai documenti prodotti dalla ricorrente, risulta la conferma delle diverse attività da lei svolte: quella relativa al monitoraggio e alla gestione dei parcometri (documenti nn. 12 e 13), quella relativa alla gestione del car sharing e poi dei c.d. parcheggi in struttura (documento n. 14), in particolare quella relativa alla realizzazione della planimetria dei parcheggi del car sharing che il Comune intendeva spostare vicino alle colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli (documento n. 15) quella relativa ai rilievi e alle segnalazioni aventi ad oggetto i sinistri occorsi alle auto in noleggio e alle auto in car sharing (documento n. 16), quella CP_1 relativa alla nuova disposizione dei parcometri e delle mappe dei parcheggi (documenti nn. 17, 18 e 19), quella relativa alla riproduzione della planimetria delle piste ciclabili (documenti nn. 21, 22 e 23).
In particolare – alla luce dell'istruttoria compiuta è emerso che lo svolgimento di alcune attività – in particolare quella di bike sharing e di park sharing, ma anche quelle relative ai parcheggi presupponeva “l'applicazione di competenze tecnico/specialistiche che richiedono un adeguato livello di professionalità”, svolte “con autonomia operativa e in via continuativa,
pagina 7 di 9 compiti di notevole contenuto professionale nell'ambito di direttive di massima”, in particolare l'attività di progettazione svolta in diversi ambiti via via nel tempo - parcometri, parcheggi, piste ciclabili - presuppone competenze con notevole contenuto professionale, e non solo esecuzione di attività ripetitive e, quindi, giustifica l'inquadramento richiesto. Le domande relative al superiore inquadramento e alle differenze retributive devono essere accolte. Deve quindi essere accertato dall'1.7.2015 il diritto della ricorrente all'inquadramento nell'area professionale II - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e conseguentemente. Considerata inoltre la cessione ex art. 2112 c.c., e CP_1 Controparte_3 devono essere condannate - ciascuna per i periodi di propria competenza - a inquadrare ora per allora la ricorrente nell'area professionale II - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile, dall'1.7.2015 al 31.3.2023. e devono essere condannate, in solido fra loro, al CP_1 Controparte_3 pagamento a favore della ricorrente delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area professionale II - Area Operativa servizi ausiliari alla mobilità – parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale II - Area Operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute per il periodo 1.5.2015- 31.10.2021, nonché al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo. deve essere condannata al pagamento a favore della ricorrente Controparte_3 delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area operativa servizi ausiliari alla mobilità – parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale 2^ - Area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute a decorrere dall'1.11.2021 al 31.3.2023, oltre al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo. Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo, con distrazione a favore del procuratore costituito. La pluralità delle questioni affrontate ha reso necessario riservare il deposito della motivazione nel termine di giorni sessanta.
P.Q.M.
Il Tribunale di Bologna, nella persona del giudice del lavoro dott. Luigi Bettini, definitivamente pronunciando nella causa n. 1641/23 R. G. LAV. promossa da Parte_1 contro in persona del legale rappresentante pro tempore, e CP_1 Controparte_3
[...
in persona del legale rappresentante pro tempore, ogni diversa istanza disattesa e respinta, così provvede: 1) accerta dall'1.7.2015 il diritto della ricorrente all'inquadramento nell'area professionale 2^ - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista pagina 8 di 9 tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e conseguentemente;
2) condanna e - ciascuna per i periodi di propria CP_1 Controparte_3 competenza - a inquadrare ora per allora la ricorrente nell'area professionale 2^ - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile, dall'1.7.2015 al 31.3.2023;
3) condanna e in solido fra loro, al pagamento a favore CP_1 Controparte_3 della ricorrente delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area professionale 2^ - Area Operativa servizi ausiliari alla mobilità– parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale 2^ - Area Operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute per il periodo 1.5.2015-31.10.2021, nonché al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo;
4) condanna al pagamento a favore della ricorrente delle differenze Controparte_3 retributive fra l'inquadramento nella area operativa servizi ausiliari alla mobilità – parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale 2^ - Area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute a decorrere dall'1.11.2021 al 31.3.2023, oltre al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo;
5) condanna le società resistenti, in solido fra loro, al pagamento delle spese processuali a favore della ricorrente che liquida in complessivi €. 5.559,00, di cui €. 259,00 per anticipazioni ed €. 5.300,00 per compenso, oltre a spese generali, IVA e CPA, come per legge, con distrazione a favore del procuratore costituito;
- fissa il termine di giorni sessanta per il deposito della motivazione. Bologna, 20.5.2025
Il giudice del lavoro
dott. Luigi Bettini
pagina 9 di 9
Il Tribunale, nella persona del giudice dott. Luigi Bettini, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1641/2023 promossa da:
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. MANGIONE Parte_1 C.F._1
STEFANIA, elettivamente domiciliato presso il difensore avv. MANGIONE STEFANIA
RICORRENTE contro
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. RIGANO' GIOSAFAT e CP_1 P.IVA_1 dell'avv. BORGHETTI CRISTIANA, elettivamente domiciliata presso il difensore avv. RIGANO'
[...]
[...]
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. PERRONE Controparte_2 P.IVA_2
CHRISTIAN e dell'avv. AYOUB ANNA, e dell'avv. TURCO MARIALUCREZIA, elettivamente domiciliata presso il difensore avv. PERRONE CHRISTIAN RESISTENTI
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da ricorso introduttivo e memorie difensive di costituzione.
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso depositato il 4.8.2023 adiva il Tribunale di Bologna, quale Parte_1 giudice del lavoro, evocando in giudizio e quali datrici CP_1 Controparte_3 di lavoro, e chiedendo che: 1) fosse accertato, dalla scadenza dei tre mesi successivi alla data dell'1.5.2015, l'1.7.2015, il suo diritto ex art. 2103 c.c. e CCNL applicabile, all'inquadramento nell'area professionale II - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e conseguentemente;
2) fossero condannate e/o - ciascuna CP_1 Controparte_3 per i periodi di propria competenza - a inquadrare ora per allora la ricorrente nell'area professionale II - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo pagina 1 di 9 specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile, a far tempo dei tre mesi successivi alla data dell'1.5.2015 (1.7.2015) e fino al 31.3.2023; 3) fossero condannate quest'ultima nella sua veste di Controparte_4 cessionaria obbligata in solido ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2112 c.c. al pagamento a suo favore delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area professionale II - Area Operativa servizi ausiliari alla mobilità - parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale II - Area Operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute per il periodo 1.5.2015/31.10.2021, nonché al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo;
4) fosse condannata al Controparte_3 pagamento in suo favore delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area operativa servizi ausiliari alla mobilità – parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale II - Area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute a decorrere dall'1.11.2021 al 31.3.2023, nonché al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo. Affermava che: 1) era stata dipendente di (già dall'1.2.1999 CP_1 CP_5 all'1.11.2021, a tempo parziale al 70,51%, nel parametro 170 CCNL Trasporto Autoferrotranvieri – Area Professionale II - Servizi Ausiliari per la mobilità ed era stata ed era tuttora addetta all'area c.d. Sosta;
2) sino al 31.1.2012 l'attività del settore sosta era stata esercitata da insieme alla gestione dei servizi di trasporto pubblico locale;
nel 2011 CP_5 il Comune di Bologna aveva affidato mediante procedura a evidenza pubblica delle attività relative alla sosta e servizi ausiliari alla mobilità che, sino all'ottobre 2021, era stato gestito da aggiudicataria del servizio di cui era divenuta dipendente;
nel gennaio 2020, CP_1 [...]
aveva indetto un nuovo bando di gara per l'affidamento del servizio della Controparte_6 gestione del piano sosta e dei servizi ausiliari alla mobilità del Comune di Bologna, all'esito della quale il servizio era aggiudicato a un'ATI, le cui società il 25.6.2021 avevano costituito per l'esecuzione dei servizi oggetto dell'affidamento della sosta e dei servizi Controparte_2 ausiliari, società che era subentrata ex art. 2112 c.c. nei rapporti di lavoro del personale appartenente al ramo c.d. sosta, a decorrere dall'1.11.2021; il 6.10.2021 le aveva CP_1 comunicato il passaggio ex art. 2112 c.c. alle dipendenze di tale società nella veste di obbligata in solido ai sensi della citata norma, a decorrere dall'1.11.2021; 5) dopo avere svolto sino all'aprile 2005 mansioni di accertatrice della sosta, dall'1.5.2005 era stata addetta al c.d. Ufficio Tecnico e Tecnologico del Settore Sosta, ove si era occupata svariate attività relative al c.d. Piano Sosta del Comune di Bologna, in particolare delle modifiche e degli aggiornamenti da apportare al Piano Sosta;
procedeva all'elaborazione grafica delle variazioni e all'eventuale realizzazione dell'ipotesi di progetto;
inviava il progetto ai tecnici del Comune e, ottenutane l'approvazione, contattava le imprese appaltatrici per la realizzazione;
controllava la regolare esecuzione dei lavori, segnalando la situazione dei cantieri al proprio responsabile;
si occupava di analizzare le segnalazioni relative a segnaletica stradale mancante o incongruente e comunque controllava – più in generale - lo stato della segnaletica stradale;
seguiva l'istallazione dei c.d. pannelli a messaggio variabile e l'istallazione dei varchi Rita/Sirio e dei dissuasori di sosta, si occupava anche della realizzazione dei cosiddetti rendering;
monitorava pagina 2 di 9 la registrazione degli ingressi nella Zona a Traffico Limitato (ZTL) e dei parcometri ubicati sul territorio comunale;
dall'1.6.2015 era stata adibita alla “Gestione Operativa Sosta”, ove si occupava dapprima del car sharing e successivamente dei c.d. parcheggi in struttura;
svolgeva attività specificatamente inerenti alla “Gestione Operativa Sosta”, mantenendo anche una serie di mansioni precedentemente svolte (elaborazione grafica delle modifiche al piano sosta, dei percorsi degli accertatori, nonché dei progetti di modifica sulla posizione dei parcometri); dall'1.6.2015 al 31.12.2018 si era occupata della realizzazione della planimetria dei parcheggi del car sharing; era stata anche addetta ai rilievi e alle segnalazioni aventi ad oggetto i sinistri occorsi alle auto in noleggio e alle auto in car sharing;
si occupava inoltre di CP_1 studiare la nuova disposizione dei parcometri realizzando la stesura grafica del progetto;
dal gennaio 2020 realizzava le mappe dei parcheggi in struttura;
le rea poi assegnato anche l'incarico di modificare un progetto grafico per i nuovi locali dell'ufficio sosta;
continuava inoltre a occuparsi della riproduzione della planimetria delle piste ciclabili di Bologna, con posizionamento delle pensiline e delle paline elettriche esistenti, elaborava la planimetria di espansione anche del nuovo piano sosta;
continuava, infine, a realizzare il monitoraggio della registrazione degli ingressi in Zona a Traffico Limitato (ZTL); le erano poi assegnati altri compiti, fra cui la redazione delle planimetrie dei parcometri relativi a un nuovo impianto per l'espansione del piano sosta, i rapporti con i fornitori per dar seguito alla nuova disposizione dei parcometri, la realizzazione delle modifiche ai locali assegnati al settore sosta, la direzione lavori per l'adeguamento normativo dal punto di vista ASL e sicurezza sul luogo di lavoro dei locali di via Gobetti e di Piazza Azzarita, la realizzazione dei nuovi percorsi per il veicolo adibito al rilevamento targhe lungo le strade;
3) si trattava tutte di mansioni che – in ragione dell'autonomia con la quale erano state svolte e delle competenze tecniche che richiedevano – giustificavano il superiore inquadramento richiesto. Da qui l'odierno giudizio. Si costituivano in giudizio sia che che, con distinte CP_1 Controparte_3 difese, chiedevano il rigetto delle domande perché infondate in fatto e in diritto. Affermavano che la ricorrente svolgeva mansioni esecutive, sotto la direzione altrui, che non giustificavano l'inquadramento superiore richiesto. Istruita documentalmente e a mezzo delle prove ammesse con l'ordinanza istruttoria del, la causa era decisa all'udienza del 20.5.2025 mediante lettura del dispositivo, con motivazione riservata. Le domande della ricorrente sono fondate e meritano accoglimento. Secondo un consolidato e condivisibile orientamento giurisprudenziale, la determinazione dell'inquadramento del lavoratore subordinato avviene sulla scorta di un procedimento logico-giuridico sviluppato in tre fasi successive, consistenti nell'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, nell'individuazione delle qualifiche e dei gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e nel raffronto tra i risultati di tali due indagini (fra le tante Cass. civ., sez. lav., n. 30580/19). Tale criterio non richiede che il giudice si attenga pedissequamente alla rigida e formalizzata sequenza delle azioni fissate dallo schema procedimentale, essendo sufficiente che ciascuno dei momenti di accertamento, di ricognizione e di valutazione trovi ingresso nel ragionamento decisorio, concorrendo a stabilirne le conclusioni (da ultimo Cass. civ., sez. lav., n. 36185/22). È onere del lavoratore che agisce in giudizio per l'ottenimento di una qualifica superiore indicare i tratti distintivi di tale qualifica e lo svolgimento, stabile e continuativo, delle pagina 3 di 9 mansioni che la contraddistinguono, raffrontando i profili caratterizzanti le mansioni della qualifica richiesta con quelli concernenti le mansioni che deduce di aver concretamente svolto, dovendo così dimostrare sia l'effettivo svolgimento di determinate mansioni che la loro riconducibilità di queste ultime al livello superiore invocato (Cass. civ., sez. lav., n. 26593/20). Nel caso in esame l'art. 2, lett. a), n. 2) del CCNL 27.11.2000, individua quattro differenti aree professionali: Area 1, mansioni gestionali e professionali, Area 2, mansioni di coordinamento e specialistiche, Area 3, mansioni operative e Area 4, mansioni generiche. In particolare, al parametro 170 dell'Area Operativa – servizi ausiliari alla mobilità, appartengono gli “addetti alla mobilità” e cioè quei lavoratori che “in possesso di competenze ed esperienze specialistiche consolidate in autonomia e in via continuativa svolgono compiti di particolare contenuto tecnico – professionale fornendo assistenza e consulenza per la soluzione di problemi” (documento n. 31 di parte ricorrente). Si tratta di compiti sostanzialmente esecutivi, di ausilio, in cui il contenuto tecnico – professionale è pur sempre correlato al carattere esecutivo delle mansioni da svolgere, così come l'autonomia che le caratterizza, non particolarmente elevata. Alla superiore Area professionale II - mansione di coordinamento specialistiche, fanno parte i lavoratori che “svolgono attività richiedenti competenze tecnico/specialistiche e/o gestionali finalizzati alla realizzazione di processi produttivi. Tali attività possono essere svolte attraverso il coordinamento di specifiche unità organizzative sia attraverso l'applicazione di competenze tecnico/specialistiche che richiedono un adeguato livello di professionalità”. In particolare, del profilo di Specialista tecnico/amministrativo inserito nel parametro 193, appartenente all'Area operativa amministrazione e servizi, fanno parte quei lavoratori che, “in possesso di adeguate competenze tecniche e/o amministrative”, svolgono “con autonomia operativa e in via continuativa, compiti di notevole contenuto professionale nell'ambito di direttive di massima”. A tal proposito dall'esame delle testimonianze è emerso quanto segue. Contr
Il TE , dipendente prima di e poi di dal 1996 fino al Testimone_1 CP_1
2019, quale responsabile dell'unità operativa della sosta come quadro, poi addetto al car sharing all'inizio, all'ufficio contrassegni e infine alla privacy, ha dichiarato: “Ho conosciuto la ricorrente che lavorava all'unità operativa della sosta, direi circa nel 2000, forse dopo. L'unità operativa della sosta si occupava di tre settori: gestione dei parcometri, lavori stradali in genere, e rifacimento delle strisce a pagamento del piano sosta. Eravamo riusciti a creare uno staff di poche persone in grado di occuparsi di tutti e tre i settori essendo tra di loro intercambiabili. La ricorrente era tra questi, anche se era l'ultima arrivata. La nostra sede era in via Saliceto poi è stata trasferita in via San Donato ma io non mi occupavo più di quel settore, io mi sono occupato solo di avviare l'ufficio contrassegni e poi ho cambiato ruolo. Ho lavorato con la ricorrente quattro o cinque anni anche se ora non so indicarli con esattezza. Lo staff di cui ho riferito era composto dall'Ing. , e Persona_1 Controparte_7 Pt_1
, tutti facevano tutto. Si occupavano della gestione dei parcometri dall'installazione
[...] degli stessi alla loro gestione, compreso il controllo degli incassi. Gli incassi erano di importi rilevanti. La gestione dei lavori stradali comportava la progettazione su indicazione del Comune di Bologna e la realizzazione non operativa ma di controllo delle opere. I lavori erano svolti da ditte terze. La progettazione a volte era fatta dal Comune altre dovevamo farla noi. La ripresa delle strisce del piano sosta era un'attività annuale che ricopre tutte le strisce e le realizza ex novo. Anche qui una o più ditte terze svolgono i lavori e il controllo lo facevamo
pagina 4 di 9 noi. Il controllo era complesso in quanto dovevano essere rispettati dei termini per la rimozione delle vetture e impedire che andassero in aree non previste. Il controllo della segnaletica non comportava solo la ripresa delle strisce ma anche il controllo della segnaletica tanto orizzontale quanto verticale. Diapason era il gestionale in cui la ricorrente e i suoi colleghi inserivano le richieste di acquisto e di prestazioni. Le richieste d'acquisto riguardavano tanto il materiale deteriorato che andava sostituito quanto di materiale nuovo, ricordo che in quegli anni è stata ampliata l'area di sosta verso ed è stato quindi Parte_2 ordinato il materiale a ciò dedicato. Il controllo per lo più era relativo a segnaletica già istallata, però ne abbiamo installata anche di ulteriore su ordine del Comune, noi di nostra iniziativa mettevamo solo la segnaletica dei parcometri. Di norma la progettazione degli stalli era effettuata dal Comune che stabiliva anche i relativi prezzi. Gli stalli in genere non sono singoli, per lo più si tratta di righe lungo la carreggiata per più autovetture”. Il TE
[...]
che ha lavorato nell'area sosta di dalla fine del 2019 fino al Tes_2 CP_1 settembre/ottobre 2021, ha dichiarato: “Io ero la responsabile dell'area sosta e quindi della gestione operativa in cui lavorava la ricorrente. La signora lavorava nell'Ufficio Pt_1 parcheggi il cui capo ufficio era il OR , non c'era nessun altro in Testimone_3 quell'ufficio. gestiva una serie di parcheggi per i residenti di proprietà del Comune. Il CP_1
Comune definiva i regolamenti le tariffe per ogni parcheggio. La ricorrente e il TT Tes_3 gestivano il rapporto con i clienti, si occupavano delle richieste degli utenti di un posto auto all'interno di ciascun parcheggio ed eventuali spostamenti ed evadevano la lista di attesa man mano che si liberavano i posti. Questa attività inizialmente era svolta manualmente, in quanto gli elenchi erano stampati su di un foglio excell, poi i sistemi informativi nei due anni in cui io sono stata alla sosta, hanno elaborato una applicazione che consentiva all'utente di fare le operazioni on line. I rapporti con gli uffici tecnici del Comune erano tenuti dal TT
e da me. Nell'attività della ricorrente vi erano scarsi margini di discrezionalità in Per_2 quanto l'attività era stabilita dai regolamenti e dalle direttive comunali. Nel periodo in cui ho lavorato io con la ricorrente, questa non si è occupata della definizione delle aree di sosta e installazione dei parcometri, posso riferire che detta attività era stata realizzata precedentemente da credo che per quanto riguarda la grafica la signora si sia CP_1 Pt_1 occupata, non so dire se totalmente o in parte. La signora conosceva un programma di Pt_1 disegno tecnico e quindi posso riferire che in una occasione disponendo degli indirizzi in cui dovevano essere installate delle rastrelliere, essa avvalendosi di quel programma era riuscita era rappresentarle sulla mappa. Una cosa analoga la fece per le pensiline”. Il TE TE
, dipendente di dal 2.11.2021 e prima dal 2012 dipendente di
[...] Controparte_3
fino al febbraio 2016 quale responsabile del personale dal 2016 responsabile della CP_1 divisione sosta, ha dichiarato: “Ho conosciuto la signora dal 2014 quando ha Pt_1 CP_1 Cont ripreso il ramo sosta da . Dal passaggio a la ricorrente si è occupata della parte CP_3 commerciale dei parcheggi rispondendone al capo ufficio TT A cavallo del Testimone_3
2020 tutta la parte di iscrizione da parte degli utenti alla lista d'attesa è stata automatizzata quindi la ricorrente si è occupata di back office e front office per la gestione di questa attività automatizzata nella gestione di sinistri, mancati pagamenti, o altre insorgenze varie connesse agli abbonamenti. Questa era l'attività di base e preponderante, si è occupata altresì, in modo marginale di predisporre dei percorsi per i driver, cioè, ha disegnato su mappa i percorsi utilizzando Autocad, anche se il progetto che le avevo affidato poi non ha trovato applicazione pratica per motivi tecnici. Questo lavoro l'ha occupata a tempo parziale per un paio di
pagina 5 di 9 settimane. Si è occupata altresì della revisione dei percorsi degli accertatori. Doveva disegnare su mappa delle partizioni del territorio indicate da me o di responsabili degli accertatori. Questa attività l'avrà occupata per poche ore al giorno per circa dieci o quindici giorni. Si è occupata altresì di disegnare la riduzione del numero dei parcometri sulla base di quanto stabilito da me. Il Comune aveva dato la direttiva di massima, io ho curato l'aspetto organizzativo. Il grosso di questa attività era già stato svolto in , in nel febbraio CP_1 CP_3
2023 si è trattato di attività di aggiustamento che ha comportato la misurazione della distanza tra gli stalli e il parcometro, in tutto si sarà trattato di qualche decina di ore. All'inizio del 2022 ha collaborato alla realizzazione dei lavori per modificare il lay out degli uffici con un impiego di poche decine di ore anche perché vi era una progettista esterna responsabile del progetto e la signora si è occupata del raccordo tra le aziende che si sono occupate dei Pt_1 lavori e il progetto di base sempre secondo le mie indicazioni”. La TE , Testimone_5 Contr dipendente di all'inizio degli anni 2000, poi di e poi di CP_1 Controparte_3
[... e ancora di in ottobre 2022, attualmente lavoro nel settore amministrazione e CP_1 finanza, per il controllo di tutti i titoli di viaggio e riconciliazione con gli incassi dal 2015, ha dichiarato: “La signora è stata mia collega all'inizio in ATC circa dal 2005 al 2015 … i Pt_1 programmi ivi indicati sono i programmi che permettevano di monitorare la trasmissione dei dati di vendita dei parcometri e trasmettevano anche i loro guasti. Dell'attività relativa all'utilizzo di questi programmi mi sono sempre occupata io. Quando l'attività nel 2014 è Cont passata da a anch'io sono passata in e ho continuato a occuparmene. La CP_1 CP_1 signora non se ne occupava, non era tra i miei collaboratori. Prima del 2015 è accaduto Pt_1 che la signora mi abbia occasionalmente sostituito ma mai dopo il 2015 in quanto non Pt_1 eravamo più colleghe. Presso ATC sosta il nostro responsabile era l'ing. cui Persona_3 rispondeva l'ing. responsabile dell'ufficio sosta in cui lavoravo. L'ing. Testimone_1
è stato il nostro responsabile fino al 2012 quando è divenuta società Tes_1 CP_8 autonoma. Da qual momento l'Ing. è restato con noi invece l'Ing. è Per_3 Tes_1 andato ad occuparsi del reparto contrassegni”. Il TE , dipendente di Testimone_3 [...]
ATC dal 1996 al 1999 in direzione, fino al 2012 nel settore marketing poi dal 2012 ad CP_9
ATC sosta e dal 2014 sono rientrato in occupandosi di car sharing e bike sharing CP_1 fino al 2018 circa;
dal 2019 si occupa di parcheggi, ha dichiarato: “La signora ha Pt_1 lavorato con me nel periodo in cui mi sono occupato di car sharing e in fino a pochi CP_3 mesi fa in cui ci siamo occupati di parcheggi. Direi che la ricorrente ha iniziato a lavorare nell'ufficio car sharing a partire dal maggio 2015 e dal 2020 si è occupata dei parcheggi in struttura. L'ufficio operativo della sosta nel 2015 era composto a mio ricordare fisicamente da
, e in tutto quattro Controparte_7 Parte_1 Testimone_5 Persona_4 persone, ma preciso che io non me ne occupavo. La signora non ricordo in quel Tes_6 periodo di che cosa si occupasse. Il signor non ricordo in quel periodo di che cosa si Pt_3 occupasse. Io mi occupavo ancora di car sharing e bike sharing e non ero adibito alla gestione dei parcheggi di cui mi sono occupato dal 2018 circa, quando ho lasciato il car sharing. Degli Esposti nel 2015 era con me al car sharing ove è rimasto, credo anche quando io ho cambiato ufficio, e si occupava della movimentazione mezzi e gestione materiale del bike sharing, è divenuto responsabile del car sharing dopo di me prima si occupava di hardware e Pt_4 software per la gestione della sosta quindi palmari etc. Dal 2015 al 2018 il responsabile della ricorrente sono stato io così come, lo sono stato quando è passata ai parcheggi nel 2020. Dal 2015 al 2018 la ricorrente si occupava soprattutto della gestione dei clienti del car sharing
pagina 6 di 9 quindi, informazioni, iscrizioni, trasmissione dati utili per la fatturazione, reclami, eventuali applicazioni penali, gestione con i fornitori della flotta. Ricordo poco ma direi che la ricorrente tra il 2015 e il 2018 possa essersi occupata anche della realizzazione della planimetria dei parcheggi del car sharing che il Comune intendeva spostare vicino alle colonnine per la ricarica ma non ne conosco i dettagli. La signora in si occupa Pt_1 CP_3 di studiare la nuova disposizione dei parcometri operando anche il conteggio delle distanze massime da percorrere per il raggiungimento degli stessi e individuando per ciascun parcometro le coordinate del loro posizionamento. È possibile che se ne sia occupata anche precedentemente ma non ne ho contezza diretta. Posso riferire dell'attività in Bomob perché la vedo mentre svolge dette attività lavorando nello stesso open space, e anche perché dedicandosi a detta attività con il software autocad, via via si è meno dedicata ai parcheggi per i quali direttamente si riporta a me. Attesa la sua minore disponibilità in termini di tempo mi è stata assegnata circa a metà del 2023 una nuova collaboratrice la signora CP_10
Dal gennaio 2020 la ricorrente si è occupata della realizzazione delle mappe dei
[...] parcheggi in struttura usando Autocad indicando in una apposita tabella le dimensioni del singolo stallo rilevate all'esito di sopralluogo. Posso riferirlo perché detta attività fa parte di quelle di cui si occupa il mio ufficio in via continuativa. Non ricordo se la ricorrente si sia occupata altresì della modifica di un progetto grafico per i nuovi locali dell'ufficio sosta. Non ricordo se sia occupata anche della riproduzione della planimetria delle piste ciclabili di Bologna. Non so dire se sia occupata anche della elaborazione della planimetria di espansione posso riferire solo delle attività relative al mio ufficio … le attività svolta dalla ricorrente in sono sostanzialmente quelle di cui ho riferito per il car sharing quando lavorava in CP_3
gestione dei clienti del car sharing quindi, informazioni, iscrizioni, trasmissione dati utili CP_1 per la fatturazione, sinistri, reclami, solleciti di pagamento, assistenza alla clientela per eventuale smarrimento tessera accesso parcheggio, si occupa altresì degli aspetti della Cont rendicontazione dell'attività dell'ufficio alla . Dall'aprile 2023 è arrivata CP_10 così come ho riferito perché la ricorrente era sempre più occupata dall'attività di
[...] natura tecnico grafico di cui riferisce al OR e di cui non conosco i dettagli. A mio Per_2 sapere dal 2023 la ricorrente si è occupata dei cartelli relativi alla sicurezza e vie di fuga ma non ne conosco i dettagli non so dire in quali rapporti sia con i colleghi che si occupano di formazione in materia di sicurezza”. Dai documenti prodotti dalla ricorrente, risulta la conferma delle diverse attività da lei svolte: quella relativa al monitoraggio e alla gestione dei parcometri (documenti nn. 12 e 13), quella relativa alla gestione del car sharing e poi dei c.d. parcheggi in struttura (documento n. 14), in particolare quella relativa alla realizzazione della planimetria dei parcheggi del car sharing che il Comune intendeva spostare vicino alle colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli (documento n. 15) quella relativa ai rilievi e alle segnalazioni aventi ad oggetto i sinistri occorsi alle auto in noleggio e alle auto in car sharing (documento n. 16), quella CP_1 relativa alla nuova disposizione dei parcometri e delle mappe dei parcheggi (documenti nn. 17, 18 e 19), quella relativa alla riproduzione della planimetria delle piste ciclabili (documenti nn. 21, 22 e 23).
In particolare – alla luce dell'istruttoria compiuta è emerso che lo svolgimento di alcune attività – in particolare quella di bike sharing e di park sharing, ma anche quelle relative ai parcheggi presupponeva “l'applicazione di competenze tecnico/specialistiche che richiedono un adeguato livello di professionalità”, svolte “con autonomia operativa e in via continuativa,
pagina 7 di 9 compiti di notevole contenuto professionale nell'ambito di direttive di massima”, in particolare l'attività di progettazione svolta in diversi ambiti via via nel tempo - parcometri, parcheggi, piste ciclabili - presuppone competenze con notevole contenuto professionale, e non solo esecuzione di attività ripetitive e, quindi, giustifica l'inquadramento richiesto. Le domande relative al superiore inquadramento e alle differenze retributive devono essere accolte. Deve quindi essere accertato dall'1.7.2015 il diritto della ricorrente all'inquadramento nell'area professionale II - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e conseguentemente. Considerata inoltre la cessione ex art. 2112 c.c., e CP_1 Controparte_3 devono essere condannate - ciascuna per i periodi di propria competenza - a inquadrare ora per allora la ricorrente nell'area professionale II - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile, dall'1.7.2015 al 31.3.2023. e devono essere condannate, in solido fra loro, al CP_1 Controparte_3 pagamento a favore della ricorrente delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area professionale II - Area Operativa servizi ausiliari alla mobilità – parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale II - Area Operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute per il periodo 1.5.2015- 31.10.2021, nonché al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo. deve essere condannata al pagamento a favore della ricorrente Controparte_3 delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area operativa servizi ausiliari alla mobilità – parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale 2^ - Area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute a decorrere dall'1.11.2021 al 31.3.2023, oltre al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo. Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo, con distrazione a favore del procuratore costituito. La pluralità delle questioni affrontate ha reso necessario riservare il deposito della motivazione nel termine di giorni sessanta.
P.Q.M.
Il Tribunale di Bologna, nella persona del giudice del lavoro dott. Luigi Bettini, definitivamente pronunciando nella causa n. 1641/23 R. G. LAV. promossa da Parte_1 contro in persona del legale rappresentante pro tempore, e CP_1 Controparte_3
[...
in persona del legale rappresentante pro tempore, ogni diversa istanza disattesa e respinta, così provvede: 1) accerta dall'1.7.2015 il diritto della ricorrente all'inquadramento nell'area professionale 2^ - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista pagina 8 di 9 tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e conseguentemente;
2) condanna e - ciascuna per i periodi di propria CP_1 Controparte_3 competenza - a inquadrare ora per allora la ricorrente nell'area professionale 2^ - area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile, dall'1.7.2015 al 31.3.2023;
3) condanna e in solido fra loro, al pagamento a favore CP_1 Controparte_3 della ricorrente delle differenze retributive fra l'inquadramento nella area professionale 2^ - Area Operativa servizi ausiliari alla mobilità– parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale 2^ - Area Operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute per il periodo 1.5.2015-31.10.2021, nonché al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo;
4) condanna al pagamento a favore della ricorrente delle differenze Controparte_3 retributive fra l'inquadramento nella area operativa servizi ausiliari alla mobilità – parametro 170 – profilo addetto alla mobilità del CCNL autoferrotranvieri di volta in volta applicabile e l'inquadramento nell'area professionale 2^ - Area operativa Amministrazione e Servizi – parametro 193 – profilo specialista tecnico/amministrativo, dovute a decorrere dall'1.11.2021 al 31.3.2023, oltre al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo;
5) condanna le società resistenti, in solido fra loro, al pagamento delle spese processuali a favore della ricorrente che liquida in complessivi €. 5.559,00, di cui €. 259,00 per anticipazioni ed €. 5.300,00 per compenso, oltre a spese generali, IVA e CPA, come per legge, con distrazione a favore del procuratore costituito;
- fissa il termine di giorni sessanta per il deposito della motivazione. Bologna, 20.5.2025
Il giudice del lavoro
dott. Luigi Bettini
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