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Sentenza 19 novembre 2025
Sentenza 19 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 19/11/2025, n. 979 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 979 |
| Data del deposito : | 19 novembre 2025 |
Testo completo
R.G. n. 1047-1/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI ROMA-XIV SEZIONE CIVILE
in composizione collegiale composto dai magistrati:
dott. Giorgio Jachia Presidente
dott. Angela Coluccio giudice dott. Francesca Vitale giudice rel./est.
riunito in camera di consiglio nel procedimento iscritto al n. 1047 del ruolo generale dei procedimenti unitari dell'anno 2024
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso presentato dal in data 05.07.2024 per Parte_1 la dichiarazione dello stato di insolvenza di Controparte_1
, con sede in Roma,Via Riace n. 80, C.F./P.IVA:
[...]
; P.IVA_1
verificata la rituale instaurazione del contraddittorio;
Rilevato che l'odierna ricorrente ha presentato istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza nei confronti della società resistente indicata in epigrafe, non costituita, allegando e deducendo: - di essere creditrice della complessiva somma € 35.453,19 in forza del Decreto Ingiuntivo n. 14379/23 emesso dal Tribunale di Roma, definitivamente esecutivo ex art. 647 c.p.c., rispetto a cui veniva notificato l'atto di precetto in data 26.03.2024 (cfr. doc.
2-3 ricorso);
-l'infruttuoso tentativo di accesso alle banche dati ex art. 492 bis c.p.c. che ne attestava la sostanziale incapienza, nonché l'esito negativo del pignoramento mobiliare esperito dall'istante presso la sede legale dove la società debitrice risultava irreperibile (cfr. doc.
4-5 ricorso);
-l'ultimo bilancio depositato risalente al 2020 che documenta l'esistenza di per € 889.111,00;
Considerato che, nel caso di specie:
-sono pervenute le informazioni richieste ai Pubblici Registri ex art. 42 CCII da Inps e Ader che documentano l'esistenza di ulteriori esposizioni debitorie a carico della società debitrice per somme ben superiori alle prescritte soglie di legge (cfr. allegati fascicolo telematico);
-in data 17.03.2025 è pervenuto il parere positivo reso dal MIMIT in ragione del quale alla società debitrice risulta applicabile sia la disciplina fallimentare che quella propria della liquidazione coatta amministrativa, secondo i criteri di cui al secondo comma dell'art.2545-terdecies del c.c.;
-risultano superate le soglie dimensionali rilevanti ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera d, CCII avendo la società debitrice riportato nell'ultimo bilancio 2020 un attivo patrimoniale di €
758.040,00, debiti per complessivi € 889.11,00 e ricavi per complessivi € 781.089,00 (cfr. doc. 6 ricorso);
Ritenuto che sussistono tutti i presupposti per la dichiarazione dello stato di insolvenza della società in epigrafe in ragione delle suesposte risultanze
P.Q.M.
letti gli artt. 297 e 298 del D.Lgs. del 12 gennaio 2019 n. 14
DICHIARA
lo stato di insolvenza di con Controparte_1 sede in Roma, Via Riace n. 80, C.F./P.IVA: -, P.IVA_1
manda alla cancelleria per gli adempimenti previsti dall'art. 297,comma IV, CCII
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 19.11.2025
Il Giudice Est. Il Presidente
dott.ssa Francesca Vitale dott. Giorgio Jachia
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI ROMA-XIV SEZIONE CIVILE
in composizione collegiale composto dai magistrati:
dott. Giorgio Jachia Presidente
dott. Angela Coluccio giudice dott. Francesca Vitale giudice rel./est.
riunito in camera di consiglio nel procedimento iscritto al n. 1047 del ruolo generale dei procedimenti unitari dell'anno 2024
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso presentato dal in data 05.07.2024 per Parte_1 la dichiarazione dello stato di insolvenza di Controparte_1
, con sede in Roma,Via Riace n. 80, C.F./P.IVA:
[...]
; P.IVA_1
verificata la rituale instaurazione del contraddittorio;
Rilevato che l'odierna ricorrente ha presentato istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza nei confronti della società resistente indicata in epigrafe, non costituita, allegando e deducendo: - di essere creditrice della complessiva somma € 35.453,19 in forza del Decreto Ingiuntivo n. 14379/23 emesso dal Tribunale di Roma, definitivamente esecutivo ex art. 647 c.p.c., rispetto a cui veniva notificato l'atto di precetto in data 26.03.2024 (cfr. doc.
2-3 ricorso);
-l'infruttuoso tentativo di accesso alle banche dati ex art. 492 bis c.p.c. che ne attestava la sostanziale incapienza, nonché l'esito negativo del pignoramento mobiliare esperito dall'istante presso la sede legale dove la società debitrice risultava irreperibile (cfr. doc.
4-5 ricorso);
-l'ultimo bilancio depositato risalente al 2020 che documenta l'esistenza di per € 889.111,00;
Considerato che, nel caso di specie:
-sono pervenute le informazioni richieste ai Pubblici Registri ex art. 42 CCII da Inps e Ader che documentano l'esistenza di ulteriori esposizioni debitorie a carico della società debitrice per somme ben superiori alle prescritte soglie di legge (cfr. allegati fascicolo telematico);
-in data 17.03.2025 è pervenuto il parere positivo reso dal MIMIT in ragione del quale alla società debitrice risulta applicabile sia la disciplina fallimentare che quella propria della liquidazione coatta amministrativa, secondo i criteri di cui al secondo comma dell'art.2545-terdecies del c.c.;
-risultano superate le soglie dimensionali rilevanti ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera d, CCII avendo la società debitrice riportato nell'ultimo bilancio 2020 un attivo patrimoniale di €
758.040,00, debiti per complessivi € 889.11,00 e ricavi per complessivi € 781.089,00 (cfr. doc. 6 ricorso);
Ritenuto che sussistono tutti i presupposti per la dichiarazione dello stato di insolvenza della società in epigrafe in ragione delle suesposte risultanze
P.Q.M.
letti gli artt. 297 e 298 del D.Lgs. del 12 gennaio 2019 n. 14
DICHIARA
lo stato di insolvenza di con Controparte_1 sede in Roma, Via Riace n. 80, C.F./P.IVA: -, P.IVA_1
manda alla cancelleria per gli adempimenti previsti dall'art. 297,comma IV, CCII
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 19.11.2025
Il Giudice Est. Il Presidente
dott.ssa Francesca Vitale dott. Giorgio Jachia