Trib. Roma, sentenza 22/12/2025, n. 17964
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Sentenza 22 dicembre 2025

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  • Inammissibile
    Autorizzazione al trattamento medico-chirurgico

    La Corte Costituzionale (sentenza n. 143/2024) ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della norma che prescrive l'autorizzazione del tribunale anche quando le modificazioni dei caratteri sessuali già intervenute siano ritenute sufficienti per la rettificazione. Pertanto, l'autorizzazione giudiziale non è più necessaria, rendendo la domanda inammissibile per difetto di interesse.

  • Accolto
    Rettifica del sesso e del prenome

    Il Tribunale ordina la rettifica dell'atto di nascita disponendo la sostituzione del sesso da 'femminile' a 'maschile' e del prenome da 'Pt_1' a 'Per_1', sulla base delle risultanze delle relazioni psicologiche e mediche che attestano l'incongruenza di genere e il percorso di mascolinizzazione intrapreso dal ricorrente.

  • Inammissibile
    Nessun ostacolo alla sottoposizione a trattamento medico-chirurgico senza autorizzazione giudiziale

    La domanda è stata dichiarata inammissibile in quanto la Corte Costituzionale (sentenza n. 143/2024) ha già stabilito che l'autorizzazione giudiziale non è più necessaria in questi casi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 22/12/2025, n. 17964
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 17964
    Data del deposito : 22 dicembre 2025

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