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Sentenza 22 dicembre 2025
Sentenza 22 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 22/12/2025, n. 1704 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 1704 |
| Data del deposito : | 22 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE I CIVILE riunito in camera di consiglio e composto dai sig.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Monica Montante Giudice dei quali il primo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 4773/2025 R.G.V.G.
PROMOSSO DA
, nata a [...], in data [...], Parte_1 elettivamente domiciliata in VIA MARCHE N. 45 PALERMO, presso lo studio dell'Avv. GUARNERI EMILIA, che la rappresenta e difende per mandato in atti;
E
, nato a [...], in data [...], Controparte_1 elettivamente domiciliato in VIA MARCHE N.45, PALERMO, presso lo studio dell'Avv. GUARNERI EMILIA, che lo rappresenta e difende per mandato in atti;
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Separazione consensuale
Conclusioni dei ricorrenti: Vedi ricorso e note di trattazione scritta depositate.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Le parti hanno chiesto dichiararsi la separazione personale dei coniugi alle condizioni indicate nell'accordo depositato in data 13 ottobre 2025.
(matrimonio celebrato in Palermo, il 1° giugno 2019).
Con note scritte depositate nel termine assegnato in sostituzione dell'udienza del 28 novembre 2025, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., e con le allegate dichiarazioni sottoscritte, le parti hanno dichiarato di non volersi
1 riconciliare e hanno insisito nell'accordo.
Ricorrono i presupposti di legge per l'accoglimento della domanda alle condizioni che le parti hanno compiutamente indicato nel ricorso, che in questa sede integralmente si richiamano:
“Che i ricorrenti, con la sottoscrizione del presente ricorso, dichiarano di non volersi riconciliare.
L'immobile, residenza coniugale, sito in via Dell' Arsenale, giusto contratto di locazione del 28 gennaio 2020 - rinnovato in data 7 gennaio 2025 -, continuerà ad essere abitato dalla sig.ra la quale sosterrà, sino alla Pt_1 risoluzione del suddetto, il canone, tutte le utenze domestiche, acqua- luce - gas - condominio e l'imposta comunale Tari:
Al momento della risoluzione della predetta locazione i coniugi contribuiranno ognuno per il 50% alle eventuali opere di ripristino, ove richieste, dell'appartamento danneggiato nelle more della convivenza coniugale, nello specifico:
- Rifacimento porta che divide la zona giorno dalla zona notte.
I possibili danni all'appartamento cagionati successivamente al mese di ottobre 2025, verranno interamente, ove richieste, alla risoluzione del contratto, sostenuti dalla sig.ra Pt_1
I sig. s'impegna alla sottoscrizione del presente a cambiare la CP_1 propria residenza.
Di rinunciare reciprocamente a qualsiasi forma di mantenimento e/o assistenza economica;
”
Le condizioni dell'accordo sono conformi alla legge.
Non ricorre alcuna ipotesi che autorizzi pronuncia di condanna alle spese.
PER QUESTI MOTIVI
Omologa la separazione consensuale dei predetti coniugi alle condizioni riportate in parte motiva.
Dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa all'Ufficio di Stato Civile del Comune di Palermo (atto n. 92, P. II, S. A, Anno 2019) per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 3 novembre 2000
n. 369.
Nulla sulle spese.
2 Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio della I Sezione Civile del
Tribunale, il 04/12/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente e relatore Francesco Micela, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005,
n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia
21/2/2011, n. 44.
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IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE I CIVILE riunito in camera di consiglio e composto dai sig.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Monica Montante Giudice dei quali il primo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 4773/2025 R.G.V.G.
PROMOSSO DA
, nata a [...], in data [...], Parte_1 elettivamente domiciliata in VIA MARCHE N. 45 PALERMO, presso lo studio dell'Avv. GUARNERI EMILIA, che la rappresenta e difende per mandato in atti;
E
, nato a [...], in data [...], Controparte_1 elettivamente domiciliato in VIA MARCHE N.45, PALERMO, presso lo studio dell'Avv. GUARNERI EMILIA, che lo rappresenta e difende per mandato in atti;
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Separazione consensuale
Conclusioni dei ricorrenti: Vedi ricorso e note di trattazione scritta depositate.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Le parti hanno chiesto dichiararsi la separazione personale dei coniugi alle condizioni indicate nell'accordo depositato in data 13 ottobre 2025.
(matrimonio celebrato in Palermo, il 1° giugno 2019).
Con note scritte depositate nel termine assegnato in sostituzione dell'udienza del 28 novembre 2025, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., e con le allegate dichiarazioni sottoscritte, le parti hanno dichiarato di non volersi
1 riconciliare e hanno insisito nell'accordo.
Ricorrono i presupposti di legge per l'accoglimento della domanda alle condizioni che le parti hanno compiutamente indicato nel ricorso, che in questa sede integralmente si richiamano:
“Che i ricorrenti, con la sottoscrizione del presente ricorso, dichiarano di non volersi riconciliare.
L'immobile, residenza coniugale, sito in via Dell' Arsenale, giusto contratto di locazione del 28 gennaio 2020 - rinnovato in data 7 gennaio 2025 -, continuerà ad essere abitato dalla sig.ra la quale sosterrà, sino alla Pt_1 risoluzione del suddetto, il canone, tutte le utenze domestiche, acqua- luce - gas - condominio e l'imposta comunale Tari:
Al momento della risoluzione della predetta locazione i coniugi contribuiranno ognuno per il 50% alle eventuali opere di ripristino, ove richieste, dell'appartamento danneggiato nelle more della convivenza coniugale, nello specifico:
- Rifacimento porta che divide la zona giorno dalla zona notte.
I possibili danni all'appartamento cagionati successivamente al mese di ottobre 2025, verranno interamente, ove richieste, alla risoluzione del contratto, sostenuti dalla sig.ra Pt_1
I sig. s'impegna alla sottoscrizione del presente a cambiare la CP_1 propria residenza.
Di rinunciare reciprocamente a qualsiasi forma di mantenimento e/o assistenza economica;
”
Le condizioni dell'accordo sono conformi alla legge.
Non ricorre alcuna ipotesi che autorizzi pronuncia di condanna alle spese.
PER QUESTI MOTIVI
Omologa la separazione consensuale dei predetti coniugi alle condizioni riportate in parte motiva.
Dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa all'Ufficio di Stato Civile del Comune di Palermo (atto n. 92, P. II, S. A, Anno 2019) per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 3 novembre 2000
n. 369.
Nulla sulle spese.
2 Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio della I Sezione Civile del
Tribunale, il 04/12/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente e relatore Francesco Micela, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005,
n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia
21/2/2011, n. 44.
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