Sentenza 6 febbraio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Mantova, sentenza 06/02/2025, n. 9 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Mantova |
| Numero : | 9 |
| Data del deposito : | 6 febbraio 2025 |
Testo completo
144/2024
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ____ IL TRIBUNALE DI MANTOVA Ufficio procedure concorsuali
riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Magistrati:
dott. Mauro Pietro Bernardi Presidente dott.ssa Alessandra Venturini Giudice dott.ssa Francesca Arrigoni Giudice Rel. Est.
nel giudizio n. 144-1/2024 per la dichiarazione di liquidazione giudiziale promosso da
Parte_1
contro
(C.F. / P.IVA ), con sede in Ponti Sul Controparte_1 P.IVA_1
Mincio (MN), Strada Peschiera n. 37, in persona del liquidatore , (C.F. Controparte_2
), nato a [...] l'[...] e residente ivi in via Giovanni C.F._1
XXIII C/le Cosenza, n. 2, ha pronunciato la seguente
SENTENZA oggetto: dichiarazione di liquidazione giudiziale.
Letto il ricorso proposto da er la Parte_1
dichiarazione di liquidazione giudiziale di (C.F. / Controparte_1
P.IVA , con sede in Ponti Sul Mincio (MN), Strada Peschiera n. 37, in P.IVA_1
(Sa) l'8/4/1972 e residente ivi in via Giovanni XXIII C/le Cosenza, n. 2;
considerato che
il debitore non si è costituito né è comparso all'udienza fissata ex art. 41 CCI, pur ritualmente notiziato;
esaminate la documentazione allegata e le informazioni acquisite ex art. 41 CCI;
ritenuto che
sussistano i presupposti e le condizioni per la pronuncia di liquidazione giudiziale in considerazione della gravissima situazione di dissesto in cui versa il debitore, evincibile dalla entità del credito dell'istante, dalla presenza di consistenti debiti nei confronti dell'erario, dalla complessiva entità dei debiti che emergono dalla documentazione acquisita in atti, senza che appaiano sussistere adeguati mezzi per farvi fronte;
considerato che
questo Tribunale è competente ai sensi dell'art. 27 CCI poiché il debitore ha il centro degli interessi principali a Ponti Sul Mincio (MN), in Strada
Peschiera n. 37; valutato che il debitore è soggetto alle disposizioni sui procedimenti concorsuali, ai sensi degli artt. l primo comma e 121 CCI, in quanto imprenditore esercente attività di commercio all'ingrosso e al dettaglio di prodotti alimentari in genere, freschi e conservati e non è emerso che in capo al medesimo sussistano i requisiti congiunti indicati nell'art. 2 co. 1 lett. d) del CCI;
rilevato che dagli atti acquisiti nel corso dell'istruttoria è riscontrabile che l'impresa ha un indebitamento superiore alla soglia di cui all'art. 49 u.c. CCI;
ritenuto di indicare come curatore l'avv. Matteo Binelli, che ha i requisiti di cui all'art. 358 CCI ed è in possesso delle capacità professionali necessarie allo svolgimento dell'incarico, tenuto altresì conto dei criteri di cui al comma III di tale norma;
P.Q.M.
Visti ed applicati gli artt. 49 e segg. CCI.,
Dichiara la liquidazione giudiziale di (C.F. / P.IVA Controparte_1
), con sede in Ponti Sul Mincio (MN), Strada Peschiera n. 37, in persona P.IVA_1 del liquidatore , (C.F. ), nato a [...] Controparte_2 C.F._1
l'8/4/1972 e residente ivi in via Giovanni XXIII C/le Cosenza, n. 2;
Nomina Giudice Delegato la dott.ssa Francesca Arrigoni;
Nomina Curatore l'avv. Matteo Binelli;
Ordina al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci e gli ulteriori documenti indicati nell'art. 49 co. 3 lett. c) CCI;
Autorizza il Curatore ad accedere alle banche dati indicate dall'art. 49 co. 3 lett f) del
CCI nonché ad acquisire la ulteriore documentazione prevista da tale norma;
Visto l'art. 193 CCI ordina al Curatore di procedere immediatamente alla ricognizione dei beni - utilizzando i più opportuni strumenti anche fotografici- e, se necessario, alla apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, quando non è possibile procedere immediatamente al loro inventario;
Stabilisce che l'adunanza, in cui si procederà all'esame dello stato passivo, abbia luogo davanti al Giudice Delegato, il giorno 8-4-25 alle ore 11.35 ;
Assegna ai creditori ed ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose mobili in possesso del debitore, il termine perentorio di giorni trenta prima dell'udienza sopra indicata per la presentazione delle domande di insinuazione secondo le modalità di cui all'art. 201 CCI;
Ordina che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 45
CCI.
Mantova, 30 gennaio 2025
Il Presidente
dott. Mauro Pietro Bernardi
Il giudice est. dott Francesca Arrigoni