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Sentenza 9 luglio 2025
Sentenza 9 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 09/07/2025, n. 8108 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 8108 |
| Data del deposito : | 9 luglio 2025 |
Testo completo
N. 2423/2025 R.G.A.C.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE CIVILE DI ROMA
I SEZIONE LAVORO in persona del giudice dr. Alessandro COCO, all'esito di udienza tenuta in data 8 luglio 2025 ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., in data 9 luglio 2025 ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 2423/2025 del R.G.A.C. del Tribunale di Roma, promossa
DA
- Avv. E. Ferrari Morandi Parte_1 ricorrente
CONTRO
, in persona del legale Controparte_1 rappresentante p. t. – Avv. M. Sordillo
resistente
Conclusioni: come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso in opposizione ad ATP ritualmente depositato e notificato parte attrice ha premesso di avere presentato inutilmente domanda amministrativa e successivo ricorso per ATP per ottenere il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento;
ha adito dunque il giudice del lavoro di Roma a tal fine.
L' si è costituito chiedendo il rigetto della domanda. CP_2
La causa, disposta ed acquisita CTU medico legale, è stata decisa con la presente sentenza previo deposito di note di trattazione scritta.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Tribunale non può fare a meno di far proprie, per quanto attiene al requisito sanitario, le conclusioni del CTU nominato, in quanto prive di vizi logici e scientifici.
Ne consegue dunque che il ricorso vada rigettato.
Le spese processuali sono irripetibili e quelle di CTU, liquidate con separato provvedimento, vengono poste a carico dell' avendo parte ricorrente CP_2 dimostrato di avere un reddito tale da rendere le spese, comprese quelle di CTU, irripetibili de iure. DISPOSITIVO rigetta il ricorso;
dichiara irripetibili le spese di lite;
pone a carico dell' le spese di CTU, liquidate con separato provvedimento. CP_2
Roma, 9 luglio 2025
IL GIUDICE
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE CIVILE DI ROMA
I SEZIONE LAVORO in persona del giudice dr. Alessandro COCO, all'esito di udienza tenuta in data 8 luglio 2025 ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., in data 9 luglio 2025 ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 2423/2025 del R.G.A.C. del Tribunale di Roma, promossa
DA
- Avv. E. Ferrari Morandi Parte_1 ricorrente
CONTRO
, in persona del legale Controparte_1 rappresentante p. t. – Avv. M. Sordillo
resistente
Conclusioni: come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso in opposizione ad ATP ritualmente depositato e notificato parte attrice ha premesso di avere presentato inutilmente domanda amministrativa e successivo ricorso per ATP per ottenere il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento;
ha adito dunque il giudice del lavoro di Roma a tal fine.
L' si è costituito chiedendo il rigetto della domanda. CP_2
La causa, disposta ed acquisita CTU medico legale, è stata decisa con la presente sentenza previo deposito di note di trattazione scritta.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Tribunale non può fare a meno di far proprie, per quanto attiene al requisito sanitario, le conclusioni del CTU nominato, in quanto prive di vizi logici e scientifici.
Ne consegue dunque che il ricorso vada rigettato.
Le spese processuali sono irripetibili e quelle di CTU, liquidate con separato provvedimento, vengono poste a carico dell' avendo parte ricorrente CP_2 dimostrato di avere un reddito tale da rendere le spese, comprese quelle di CTU, irripetibili de iure. DISPOSITIVO rigetta il ricorso;
dichiara irripetibili le spese di lite;
pone a carico dell' le spese di CTU, liquidate con separato provvedimento. CP_2
Roma, 9 luglio 2025
IL GIUDICE