Trib. Cassino, sentenza 19/12/2025, n. 1613
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Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Accolto
    Affidamento super esclusivo

    La Corte ha ritenuto che l'affidamento super esclusivo alla madre fosse nel migliore interesse dei minori, considerando l'elevata conflittualità tra i genitori, l'assenza di comunicazione, le condotte violente del padre (anche in presenza dei figli) e il totale disinteresse paterno emerso dalle valutazioni dei servizi sociali e del Centro Eda. La mancata collaborazione del padre ha impedito la valutazione delle sue competenze genitoriali.

  • Altro
    Grave pregiudizio e decadenza dalla responsabilità genitoriale

    La domanda di decadenza dalla responsabilità genitoriale è stata dichiarata assorbita dalla decisione sull'affidamento super esclusivo.

  • Accolto
    Regolamentazione visita padre

    La frequentazione del padre con i figli avverrà con modalità protette o assistita alla presenza dei responsabili dei Servizi sociali, secondo un calendario da concordare con gli stessi Servizi, tenendo conto della tenera età dei bambini, del disinteresse paterno e delle criticità emerse.

  • Accolto
    Assegno mensile di mantenimento

    È stato confermato l'importo di 400 euro mensili (200 euro per ciascun figlio) già stabilito in via temporanea, oltre rivalutazione Istat e il 50% delle spese straordinarie, ritenuto congruo in assenza di informazioni precise sulla situazione economica del padre e considerando la disoccupazione della madre.

  • Inammissibile
    Domanda di assegni arretrati

    La domanda è stata dichiarata inammissibile perché esula dall'oggetto del presente giudizio, in quanto il riconoscimento dell'assegno di mantenimento decorre dalla proposizione della domanda giudiziale.

  • Rigettato
    Domanda risarcitoria

    La domanda è stata respinta per assenza di allegazioni specifiche in ordine alla ricorrenza degli elementi costitutivi della fattispecie risarcitoria e del presunto pregiudizio subito dai minori, non ritenuto sussistente in re ipsa.

  • Accolto
    Assegno unico INPS

    È stato disposto che l'assegno unico INPS sia percepito interamente dalla madre quale genitore affidatario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Cassino, sentenza 19/12/2025, n. 1613
    Giurisdizione : Trib. Cassino
    Numero : 1613
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

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