Trib. Potenza, sentenza 24/02/2025, n. 367
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Sentenza 24 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Potenza, presieduta dalla dott.ssa Licia Tomay. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti riguardo alla pensione di reversibilità del defunto. La ricorrente ha chiesto il riconoscimento della sua quota di pensione di reversibilità, sostenendo di avere diritto a tale prestazione in quanto ex coniuge titolare di un assegno divorzile. Dall'altra parte, la coniuge attuale del defunto ha contestato la domanda, chiedendo l'inammissibilità del ricorso per mancanza di un atto notorio e, in via subordinata, una riduzione della quota spettante alla ricorrente.

Il giudice ha accolto la domanda della ricorrente, ritenendo che la mancanza dell'atto notorio non inficiasse l'ammissibilità della richiesta, poiché erano state fornite certificazioni anagrafiche sufficienti. Nel merito, il Tribunale ha applicato i criteri stabiliti dalla legge 898/1970, considerando la durata dei matrimoni, le condizioni economiche delle parti e l'assegno divorzile. Ha quindi stabilito che la ricorrente avesse diritto al 20% della pensione di reversibilità, tenendo conto della sua situazione economica e della durata della convivenza della resistente con il defunto. Le spese processuali sono state compensate tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Potenza, sentenza 24/02/2025, n. 367
    Giurisdizione : Trib. Potenza
    Numero : 367
    Data del deposito : 24 febbraio 2025

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