TRIB
Sentenza 19 dicembre 2025
Sentenza 19 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli Nord, sentenza 19/12/2025, n. 181 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli Nord |
| Numero : | 181 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
Testo completo
R.G. 441/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI NAPOLI NORD
TERZA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Napoli Nord riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
Dott. Michelangelo Petruzziello Presidente
Dott. Giovanni Di Giorgio Giudice
Dott.ssa Benedetta Magliulo Giudice relatore
Visto il ricorso iscritto nel Ruolo Generale dei Procedimenti Unitari al n. 441 dell'anno 2025 depositato da:
, nata il [...] in [...] (C.F. Parte_1
), rappresentata e difesa dall'avv. Rocco Piccolo (C.F. C.F._1
, in virtù di mandato in calce al ricorso;
C.F._2
RICORRENTE nei confronti di:
(P. VA , con sede legale in Orta di Controparte_1 P.IVA_1
AT (CE) alla Via Bugnano n. 60, cap 81030;
RESISTENTE NON COSTITUITA ha pronunciato la seguente
SENTENZA
1. Il ricorso è stato notificato all'indirizzo pec della resistente risultante dal registro delle imprese ai sensi dell'art. 40 co. 6 CCII, tuttavia la società non si è costituita in giudizio.
2. Va affermata la competenza del Tribunale adito ai sensi dell'art 27 CCII, in quanto l'impresa debitrice ha sede legale in un comune del circondario.
3. Sussiste la legittimazione attiva della ricorrente ai sensi dell'art. 37 CCII in virtù di crediti di lavoro, come da sentenza della Corte d'Appello di Napoli n.
2538/2025 del 24/6/2025. R.G. 441/2025
4. La società debitrice possiede la qualifica di imprenditore commerciale di cui all'art. 121 CCII, come si ricava dalla natura dell'attività svolta risultante nella visura camerale (commercio di prodotti ortofrutticoli).
5. Dagli accertamenti svolti nel corso dell'istruttoria e, in particolare, dagli ultimi bilanci depositati dall'impresa emerge il positivo superamento delle soglie dimensionali di cui all'art. 2 co. 1 lett. d) CCII.
Nel dettaglio, l'ultimo bilancio relativo all'esercizio 2022 depositato presso la
Camera di Commercio reca un valore della produzione per € 1.100.030,00, in netta crescita rispetto a quello dichiarato nell'esercizio precedente.
6. L'ammontare degli inadempimenti complessivamente accertati a seguito della istruttoria supera il limite di cui all'art. 49, ultimo comma, CCII, tenuto conto non soltanto del credito della ricorrente, ma anche dei debiti iscritti a ruolo per €
178.932,83.
7. Lo stato di insolvenza del debitore ex art. 121 CCII si ricava da una pluralità di elementi sintomatici:
− inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti della ricorrente per crediti di lavoro, nonostante la notifica dell'atto di precetto;
− debiti iscritti a ruolo per € 178.932,83, come comunicato dall'ente per la riscossione, a dimostrazione che quello verso la ricorrente non costituisce inadempimento isolato;
− inadempimenti di debiti contributivi non ancora iscritti a ruolo per €
25.758,89, come comunicato dall' ; CP_2
− due tentativi di pignoramento mobiliare con esito negativo, presso terzi e presso la sede dell'impresa;
− irreperibilità dell'impresa debitrice presso la sede, come si ricava dal verbale di pignoramento mobiliare negativo;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale di (P. VA Controparte_1
), con sede legale in Orta di AT (CE) alla Via Bugnano n. 60, cap P.IVA_1
81030;
ORDINA R.G. 441/2025
che il curatore proceda, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, all'immediata apposizione dei sigilli su tutti i beni mobili che si trovino presso la sede principale dell'impresa, ovunque essi si trovino, a norma dell'art. 193 CCII;
NOMINA
Giudice delegato: dott. Luciano Ferrara;
Curatore: dott. Giovanni Armonioso;
ORDINA al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
STABILISCE che l'adunanza dei creditori e l'esame dello stato passivo dinanzi al Giudice delegato avverrà il giorno 14/4/2026 ore 10:00;
ASSEGNA ai creditori ed ai terzi che vantino diritti reali o personali su cose in possesso del fallito il termine perentorio di giorni 30 prima dell'adunanza di cui sopra, per la presentazione delle domande di insinuazione ai sensi dell'art. 201 CCII, da inviare a mezzo PEC all'indirizzo del curatore, con l'annessa documentazione, in formato
PDF;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att. c.p.c.:
a) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
b) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
c) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con l. 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
R.G. 441/2025
d) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
e) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
DISPONE
Che a cura della cancelleria siano eseguite le formalità di cui all'art. 45 CCII.
Così deciso in Aversa nella camera di consiglio del 17 dicembre 2025
Il Giudice relatore
Dott.ssa Benedetta Magliulo
Il Presidente
Dott. Michelangelo Petruzziello
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI NAPOLI NORD
TERZA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Napoli Nord riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
Dott. Michelangelo Petruzziello Presidente
Dott. Giovanni Di Giorgio Giudice
Dott.ssa Benedetta Magliulo Giudice relatore
Visto il ricorso iscritto nel Ruolo Generale dei Procedimenti Unitari al n. 441 dell'anno 2025 depositato da:
, nata il [...] in [...] (C.F. Parte_1
), rappresentata e difesa dall'avv. Rocco Piccolo (C.F. C.F._1
, in virtù di mandato in calce al ricorso;
C.F._2
RICORRENTE nei confronti di:
(P. VA , con sede legale in Orta di Controparte_1 P.IVA_1
AT (CE) alla Via Bugnano n. 60, cap 81030;
RESISTENTE NON COSTITUITA ha pronunciato la seguente
SENTENZA
1. Il ricorso è stato notificato all'indirizzo pec della resistente risultante dal registro delle imprese ai sensi dell'art. 40 co. 6 CCII, tuttavia la società non si è costituita in giudizio.
2. Va affermata la competenza del Tribunale adito ai sensi dell'art 27 CCII, in quanto l'impresa debitrice ha sede legale in un comune del circondario.
3. Sussiste la legittimazione attiva della ricorrente ai sensi dell'art. 37 CCII in virtù di crediti di lavoro, come da sentenza della Corte d'Appello di Napoli n.
2538/2025 del 24/6/2025. R.G. 441/2025
4. La società debitrice possiede la qualifica di imprenditore commerciale di cui all'art. 121 CCII, come si ricava dalla natura dell'attività svolta risultante nella visura camerale (commercio di prodotti ortofrutticoli).
5. Dagli accertamenti svolti nel corso dell'istruttoria e, in particolare, dagli ultimi bilanci depositati dall'impresa emerge il positivo superamento delle soglie dimensionali di cui all'art. 2 co. 1 lett. d) CCII.
Nel dettaglio, l'ultimo bilancio relativo all'esercizio 2022 depositato presso la
Camera di Commercio reca un valore della produzione per € 1.100.030,00, in netta crescita rispetto a quello dichiarato nell'esercizio precedente.
6. L'ammontare degli inadempimenti complessivamente accertati a seguito della istruttoria supera il limite di cui all'art. 49, ultimo comma, CCII, tenuto conto non soltanto del credito della ricorrente, ma anche dei debiti iscritti a ruolo per €
178.932,83.
7. Lo stato di insolvenza del debitore ex art. 121 CCII si ricava da una pluralità di elementi sintomatici:
− inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti della ricorrente per crediti di lavoro, nonostante la notifica dell'atto di precetto;
− debiti iscritti a ruolo per € 178.932,83, come comunicato dall'ente per la riscossione, a dimostrazione che quello verso la ricorrente non costituisce inadempimento isolato;
− inadempimenti di debiti contributivi non ancora iscritti a ruolo per €
25.758,89, come comunicato dall' ; CP_2
− due tentativi di pignoramento mobiliare con esito negativo, presso terzi e presso la sede dell'impresa;
− irreperibilità dell'impresa debitrice presso la sede, come si ricava dal verbale di pignoramento mobiliare negativo;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale di (P. VA Controparte_1
), con sede legale in Orta di AT (CE) alla Via Bugnano n. 60, cap P.IVA_1
81030;
ORDINA R.G. 441/2025
che il curatore proceda, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, all'immediata apposizione dei sigilli su tutti i beni mobili che si trovino presso la sede principale dell'impresa, ovunque essi si trovino, a norma dell'art. 193 CCII;
NOMINA
Giudice delegato: dott. Luciano Ferrara;
Curatore: dott. Giovanni Armonioso;
ORDINA al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
STABILISCE che l'adunanza dei creditori e l'esame dello stato passivo dinanzi al Giudice delegato avverrà il giorno 14/4/2026 ore 10:00;
ASSEGNA ai creditori ed ai terzi che vantino diritti reali o personali su cose in possesso del fallito il termine perentorio di giorni 30 prima dell'adunanza di cui sopra, per la presentazione delle domande di insinuazione ai sensi dell'art. 201 CCII, da inviare a mezzo PEC all'indirizzo del curatore, con l'annessa documentazione, in formato
PDF;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att. c.p.c.:
a) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
b) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
c) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con l. 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
R.G. 441/2025
d) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
e) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
DISPONE
Che a cura della cancelleria siano eseguite le formalità di cui all'art. 45 CCII.
Così deciso in Aversa nella camera di consiglio del 17 dicembre 2025
Il Giudice relatore
Dott.ssa Benedetta Magliulo
Il Presidente
Dott. Michelangelo Petruzziello