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Sentenza 9 dicembre 2025
Sentenza 9 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 09/12/2025, n. 874 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 874 |
| Data del deposito : | 9 dicembre 2025 |
Testo completo
R.G. n. 2406/2025 VG
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE
Prima Sezione Civile
Riunito in Camera di Consiglio, in persona dei magistrati signori:
1) Dott.ssa Giovanna Caso - Presidente -
2) Dott.ssa Luigia Franzese - Giudice -
3) Dott.ssa Maria Rita Guarino - Giudice relatore - ha pronunziato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. R.G. 2406/2025 VG riservata in decisione all'udienza del 26.11.2025 e vertente tra
, rappresentata e difesa dall'Avv.to Lombardi Angelo, presso cui elettivamente domicilia;
Parte_1
e
, rappresentato e difeso dall'Avv.to Lombardi Angelo, presso cui elettivamente Controparte_1 domicilia;
RICORRENTI nonché il presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Controparte_2
INTERVENTORE EX LEGE
OGGETTO: modifica delle condizioni di divorzio
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso congiunto depositato in data 07.10.2025, le parti avanzavano al Tribunale richiesta di modifica delle condizioni di divorzio disposto con sentenza N. 7207/2001 del 03.05.200, e già oggetto di precedente modifica mediante sentenza del 20.10.2005, emessa all'esito del procedimento RG
1943/2004, con cui veniva ridotto l'importo dell'assegno divorzile in favore della moglie da euro 309,87 ad euro 170,00 mensili dopo che la stessa non solo aveva intrapreso un'attività commerciale, ma era divenuta altresì erede di un immobile, e quindi non più soggetta al pagamento di alcun canone locatizio.
A sostegno della domanda deducevano un mutamento delle circostanze di fatto oggetto dell'accordo di divorzio così come modificato relativo alla rinuncia da parte della ricorrente all'assegno divorzile pari a euro 170,00 mensili, in quanto percettrice di pensione di invalidità e altri bonus sociali.
In data 26.11.2025 la causa veniva rimessa in decisione al Collegio e le parti mediante deposito di note scritte in sostituzione di udienza si riportavano alle seguenti conclusioni:
“- Omologare la richiesta della Sig.ra di voler rinunciare all'assegno divorzile;
Parte_1
- Confermare per il resto, le pattuizioni stabilite dagli accordi divorzili;
”
Il Collegio, udito il relatore e ritenuta la propria competenza, ritiene che la domanda sia fondata e meriti accoglimento, essendo gli accordi alla base della decisione non contrari a norme imperative.
Tenuto conto dell'accordo intervenuto tra le parti, si dichiarano compensate le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando nella controversia civile sopra indicata, così provvede:
a) A parziale modifica delle condizioni di divorzio recepisce l'accordo sottoscritto dalle parti che si intende in questa sede integralmente richiamato e per l'effetto revoca l'assegno divorzile a carico di in favore della ricorrente Controparte_1 Parte_1
c) Dichiara integralmente compensate le spese di lite.
Così deciso in Santa Maria Capua Vetere il 26/11/2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Maria Rita Guarino Dott.ssa Giovanna Caso
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE
Prima Sezione Civile
Riunito in Camera di Consiglio, in persona dei magistrati signori:
1) Dott.ssa Giovanna Caso - Presidente -
2) Dott.ssa Luigia Franzese - Giudice -
3) Dott.ssa Maria Rita Guarino - Giudice relatore - ha pronunziato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. R.G. 2406/2025 VG riservata in decisione all'udienza del 26.11.2025 e vertente tra
, rappresentata e difesa dall'Avv.to Lombardi Angelo, presso cui elettivamente domicilia;
Parte_1
e
, rappresentato e difeso dall'Avv.to Lombardi Angelo, presso cui elettivamente Controparte_1 domicilia;
RICORRENTI nonché il presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Controparte_2
INTERVENTORE EX LEGE
OGGETTO: modifica delle condizioni di divorzio
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso congiunto depositato in data 07.10.2025, le parti avanzavano al Tribunale richiesta di modifica delle condizioni di divorzio disposto con sentenza N. 7207/2001 del 03.05.200, e già oggetto di precedente modifica mediante sentenza del 20.10.2005, emessa all'esito del procedimento RG
1943/2004, con cui veniva ridotto l'importo dell'assegno divorzile in favore della moglie da euro 309,87 ad euro 170,00 mensili dopo che la stessa non solo aveva intrapreso un'attività commerciale, ma era divenuta altresì erede di un immobile, e quindi non più soggetta al pagamento di alcun canone locatizio.
A sostegno della domanda deducevano un mutamento delle circostanze di fatto oggetto dell'accordo di divorzio così come modificato relativo alla rinuncia da parte della ricorrente all'assegno divorzile pari a euro 170,00 mensili, in quanto percettrice di pensione di invalidità e altri bonus sociali.
In data 26.11.2025 la causa veniva rimessa in decisione al Collegio e le parti mediante deposito di note scritte in sostituzione di udienza si riportavano alle seguenti conclusioni:
“- Omologare la richiesta della Sig.ra di voler rinunciare all'assegno divorzile;
Parte_1
- Confermare per il resto, le pattuizioni stabilite dagli accordi divorzili;
”
Il Collegio, udito il relatore e ritenuta la propria competenza, ritiene che la domanda sia fondata e meriti accoglimento, essendo gli accordi alla base della decisione non contrari a norme imperative.
Tenuto conto dell'accordo intervenuto tra le parti, si dichiarano compensate le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando nella controversia civile sopra indicata, così provvede:
a) A parziale modifica delle condizioni di divorzio recepisce l'accordo sottoscritto dalle parti che si intende in questa sede integralmente richiamato e per l'effetto revoca l'assegno divorzile a carico di in favore della ricorrente Controparte_1 Parte_1
c) Dichiara integralmente compensate le spese di lite.
Così deciso in Santa Maria Capua Vetere il 26/11/2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Maria Rita Guarino Dott.ssa Giovanna Caso