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Sentenza 21 novembre 2025
Sentenza 21 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli Nord, sentenza 21/11/2025, n. 156 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli Nord |
| Numero : | 156 |
| Data del deposito : | 21 novembre 2025 |
Testo completo
R.G. P.U. 389/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI NAPOLI NORD
TERZA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Napoli Nord riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
Dott. Michelangelo Petruzziello Presidente
Dott. Giovanni Di Giorgio Giudice
Dott.ssa Benedetta Magliulo Giudice relatore
Visto il ricorso iscritto nel Ruolo Generale dei Procedimenti Unitari al n. 389 dell'anno 2025 depositato da:
in forma abbreviata Controparte_1 CP_2
C.F. ), in persona del suo legale rappresentante p.t., con sede
[...] P.IVA_1 legale in Napoli alla Via Guantai Nuovi n. 11, rappresentata e difesa dall'avv. Pietro
VI RT (C.F. ), in virtù di procura in atti;
C.F._1
RICORRENTE nei confronti di:
Controparte_3
, in persona del legale rappresentante p.t., con sede
[...] legale in San Marcellino alla Via Sorrento n. 25 (C.F. ); P.IVA_2
RESISTENTE NON COSTITUITA ha pronunciato la seguente
SENTENZA
1. Il ricorso è stato notificato alla società a cura della Cancelleria mediante inserimento nell'area web ai sensi dell'art. 40 co. 7 CCII, tuttavia la parte resistente non si è costituita in giudizio.
2. Va affermata la competenza del Tribunale adito ai sensi dell'art 27 CCII, in quanto l'impresa debitrice ha sede legale in un comune del circondario. R.G. P.U. 389/2025
3. Sussiste la legittimazione attiva del ricorrente ai sensi dell'art. 37 CCII per crediti derivanti da contratto di factoring, ad essa ceduti da Controparte_4 per un importo complessivo di € 84.352,06, come da decreto ingiuntivo n. 26/2024 emesso dal Tribunale di Napoli nord il 5/1/2024, già dichiarato esecutivo.
4. Il debitore resistente possiede la qualifica di imprenditore commerciale di cui all'art. 121 CCII, come si ricava dalla natura dell'attività svolta risultante nella visura camerale (trasporto per conto di terzi).
5. Dagli accertamenti svolti nel corso dell'istruttoria emerge il positivo superamento delle soglie dimensionali, attesa l'esistenza di debiti superiori a 2 milioni di euro attualmente iscritti a ruolo, come da comunicazione dell'ente per la riscossione.
6. L'ammontare degli inadempimenti complessivamente accertati a seguito della istruttoria supera ampiamente il limite di cui all'art. 49, ultimo comma, CCII, tenuto conto delle pendenze iscritte a ruolo.
7. Lo stato di insolvenza del debitore ex art. 121 CCII si ricava da una pluralità di elementi sintomatici:
− inadempimento di obbligazioni nei confronti del ricorrente, nonostante la notifica dell'atto di precetto;
− debiti iscritti a ruolo pari ad € 2.408.312,42 di natura tributaria e contributiva;
− irreperibilità dell'impresa alla sede legale, come evidenziato dalla relata di notifica dell'atto di precetto;
− mancato deposito dei bilanci a partire dal 2016, che ha impedito al ceto creditorio una chiara e trasparente rappresentazione della situazione economica dell'impresa;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale di
[...]
, in persona Controparte_3 del legale rappresentante p.t., con sede legale in San Marcellino alla Via Sorrento
n. 25 (C.F. ); P.IVA_2
ORDINA R.G. P.U. 389/2025
che il curatore proceda, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, all'immediata apposizione dei sigilli su tutti i beni mobili che si trovino presso la sede principale dell'impresa, ovunque essi si trovino, a norma dell'art. 193 CCII;
NOMINA
Giudice delegato: dott.ssa Maria De Vivo;
Curatore: dott.ssa Gerarda Tessitore;
ORDINA al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
STABILISCE che l'adunanza dei creditori e l'esame dello stato passivo dinanzi al Giudice delegato avverrà il 9/4/2026 ore 10:30;
ASSEGNA ai creditori ed ai terzi che vantino diritti reali o personali su cose in possesso del fallito il termine perentorio di giorni 30 prima dell'adunanza di cui sopra, per la presentazione delle domande di insinuazione ai sensi dell'art. 201 CCII, da inviare a mezzo PEC all'indirizzo del curatore, con l'annessa documentazione, in formato
PDF;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att. c.p.c.:
a) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
b) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
c) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con l. 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
R.G. P.U. 389/2025
d) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
e) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
DISPONE
Che a cura della cancelleria siano eseguite le formalità di cui all'art. 45 CCII.
Così deciso in Aversa nella camera di consiglio del 19 novembre 2025
Il Giudice estensore
Dott.ssa Benedetta Magliulo
Il Presidente
Dott. Michelangelo Petruzziello
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI NAPOLI NORD
TERZA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Napoli Nord riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
Dott. Michelangelo Petruzziello Presidente
Dott. Giovanni Di Giorgio Giudice
Dott.ssa Benedetta Magliulo Giudice relatore
Visto il ricorso iscritto nel Ruolo Generale dei Procedimenti Unitari al n. 389 dell'anno 2025 depositato da:
in forma abbreviata Controparte_1 CP_2
C.F. ), in persona del suo legale rappresentante p.t., con sede
[...] P.IVA_1 legale in Napoli alla Via Guantai Nuovi n. 11, rappresentata e difesa dall'avv. Pietro
VI RT (C.F. ), in virtù di procura in atti;
C.F._1
RICORRENTE nei confronti di:
Controparte_3
, in persona del legale rappresentante p.t., con sede
[...] legale in San Marcellino alla Via Sorrento n. 25 (C.F. ); P.IVA_2
RESISTENTE NON COSTITUITA ha pronunciato la seguente
SENTENZA
1. Il ricorso è stato notificato alla società a cura della Cancelleria mediante inserimento nell'area web ai sensi dell'art. 40 co. 7 CCII, tuttavia la parte resistente non si è costituita in giudizio.
2. Va affermata la competenza del Tribunale adito ai sensi dell'art 27 CCII, in quanto l'impresa debitrice ha sede legale in un comune del circondario. R.G. P.U. 389/2025
3. Sussiste la legittimazione attiva del ricorrente ai sensi dell'art. 37 CCII per crediti derivanti da contratto di factoring, ad essa ceduti da Controparte_4 per un importo complessivo di € 84.352,06, come da decreto ingiuntivo n. 26/2024 emesso dal Tribunale di Napoli nord il 5/1/2024, già dichiarato esecutivo.
4. Il debitore resistente possiede la qualifica di imprenditore commerciale di cui all'art. 121 CCII, come si ricava dalla natura dell'attività svolta risultante nella visura camerale (trasporto per conto di terzi).
5. Dagli accertamenti svolti nel corso dell'istruttoria emerge il positivo superamento delle soglie dimensionali, attesa l'esistenza di debiti superiori a 2 milioni di euro attualmente iscritti a ruolo, come da comunicazione dell'ente per la riscossione.
6. L'ammontare degli inadempimenti complessivamente accertati a seguito della istruttoria supera ampiamente il limite di cui all'art. 49, ultimo comma, CCII, tenuto conto delle pendenze iscritte a ruolo.
7. Lo stato di insolvenza del debitore ex art. 121 CCII si ricava da una pluralità di elementi sintomatici:
− inadempimento di obbligazioni nei confronti del ricorrente, nonostante la notifica dell'atto di precetto;
− debiti iscritti a ruolo pari ad € 2.408.312,42 di natura tributaria e contributiva;
− irreperibilità dell'impresa alla sede legale, come evidenziato dalla relata di notifica dell'atto di precetto;
− mancato deposito dei bilanci a partire dal 2016, che ha impedito al ceto creditorio una chiara e trasparente rappresentazione della situazione economica dell'impresa;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale di
[...]
, in persona Controparte_3 del legale rappresentante p.t., con sede legale in San Marcellino alla Via Sorrento
n. 25 (C.F. ); P.IVA_2
ORDINA R.G. P.U. 389/2025
che il curatore proceda, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, all'immediata apposizione dei sigilli su tutti i beni mobili che si trovino presso la sede principale dell'impresa, ovunque essi si trovino, a norma dell'art. 193 CCII;
NOMINA
Giudice delegato: dott.ssa Maria De Vivo;
Curatore: dott.ssa Gerarda Tessitore;
ORDINA al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
STABILISCE che l'adunanza dei creditori e l'esame dello stato passivo dinanzi al Giudice delegato avverrà il 9/4/2026 ore 10:30;
ASSEGNA ai creditori ed ai terzi che vantino diritti reali o personali su cose in possesso del fallito il termine perentorio di giorni 30 prima dell'adunanza di cui sopra, per la presentazione delle domande di insinuazione ai sensi dell'art. 201 CCII, da inviare a mezzo PEC all'indirizzo del curatore, con l'annessa documentazione, in formato
PDF;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att. c.p.c.:
a) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
b) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
c) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con l. 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
R.G. P.U. 389/2025
d) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
e) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
DISPONE
Che a cura della cancelleria siano eseguite le formalità di cui all'art. 45 CCII.
Così deciso in Aversa nella camera di consiglio del 19 novembre 2025
Il Giudice estensore
Dott.ssa Benedetta Magliulo
Il Presidente
Dott. Michelangelo Petruzziello