TAR Roma, sez. 3T, sentenza 05/02/2026, n. 2287
TAR
Ordinanza collegiale 4 luglio 2025
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TAR
Sentenza 5 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Vizi procedurali e di merito nella scelta del piano di lottizzazione convenzionato

    Il Tribunale ha ritenuto che la scelta di procedere mediante piano di lottizzazione convenzionato, di iniziativa privata, sia una modalità legittima di attuazione del PRG, non subordinata alla previa esclusione di opzioni pubblicistiche. La revoca dell'atto di indirizzo precedente è stata considerata una fisiologica rivalutazione dell'opportunità pianificatoria, sorretta da motivazione non irragionevole. Le doglianze relative alla conformità urbanistica, paesaggistica e ai pareri ambientali sono state ritenute infondate, poiché il piano è stato sottoposto ai controlli di competenza e i ricorrenti non hanno dimostrato specifiche violazioni normative. Le questioni relative ai rapporti interni al consorzio non incidono sulla legittimità della scelta pianificatoria comunale.

  • Rigettato
    Vizi procedurali e di merito nella revoca della DGC n. 13 del 25.01.2018

    Il Tribunale ha ritenuto che la DGC n. 13 del 2018 fosse un atto di indirizzo privo di efficacia esterna, sempre suscettibile di essere superato da una diversa determinazione dell'amministrazione, purché motivata. La relazione istruttoria del Comune ha evidenziato limiti applicativi della L.R. n. 28 del 1980 e implicazioni finanziarie e organizzative della pianificazione pubblica, argomentazioni ritenute non illogiche né contraddittorie. Non è stata ravvisata la sussistenza di un affidamento giuridicamente protetto, dato che la DGC n. 13 del 2018 non aveva dato luogo all'avvio formale del procedimento.

  • Rigettato
    Vizi di conformità urbanistica, paesaggistica e ambientali

    Il Tribunale ha ritenuto che il piano sia conforme al PRG vigente e che i profili ambientali e paesaggistici siano stati valutati dagli organi competenti, con parere favorevole della Regione Lazio. I ricorrenti si limitano a contestare nel merito le scelte localizzative e dimensionali senza dimostrare violazioni normative cogenti. I pareri ambientali sono stati ritenuti attuali e riferiti all'assetto approvato.

  • Rigettato
    Illegittimità dei pareri ambientali e paesaggistici

    I pareri richiamati sono stati resi in epoca prossima all'adozione e approvazione del piano e si riferiscono all'assetto progettuale effettivamente approvato. Non risultano sopravvenienze normative o fattuali tali da imporre una rinnovazione dell'istruttoria.

  • Rigettato
    Mancanza di adesione della totalità dei consorziati e compressione dei diritti edificatori individuali

    Il Tribunale ha ritenuto che tali profili attengano prevalentemente ai rapporti interni al Consorzio e alla titolarità delle aree, e non incidano sulla legittimità della scelta pianificatoria comunale. Non è stata dimostrata una lesione diretta e immediata di posizioni giuridiche qualificate e differenziate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 3T, sentenza 05/02/2026, n. 2287
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2287
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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