Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 10 marzo 1987 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 10 marzo 1987 |
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- 1. Dei comportamenti della P.A. che costituiscono inottemperanza al dictum giurisdizionale: l’effetto conformativo del giudicato e la sua elusione (nota a Consiglio…Silvia Casilli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Silvia Casilli Sommario: 1. Premessa: i fatti di causa e il ricorso al Consiglio di Stato – 2. Sulla natura e sul margine di cognizione del giudizio di ottemperanza – 3. Comportamenti della PA che costituiscono inottemperanza al giudicato e silenzio assenso – 4. Il decisum della Sezione Seconda: l'elusione del giudicato. 1. Premessa: i fatti di causa e il ricorso al Consiglio di Stato. Con la sentenza n. 5072/2023, la Seconda Sezione del Consiglio di Stato si è pronunciata sul duplice aspetto della formazione del silenzio assenso nonché sui comportamenti della Pubblica Amministrazione che costituiscono inottemperanza al giudicato e, di conseguenza, sul margine di cognizione nel …
Leggi di più… - 2. Dei comportamenti della P.A. che costituiscono inottemperanza al dictum giurisdizionale: l’effetto conformativo del giudicato e la sua elusione (nota a Consiglio…Silvia Casilli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Silvia Casilli Sommario: 1. Premessa: i fatti di causa e il ricorso al Consiglio di Stato – 2. Sulla natura e sul margine di cognizione del giudizio di ottemperanza – 3. Comportamenti della PA che costituiscono inottemperanza al giudicato e silenzio assenso – 4. Il decisum della Sezione Seconda: l'elusione del giudicato. 1. Premessa: i fatti di causa e il ricorso al Consiglio di Stato. Con la sentenza n. 5072/2023, la Seconda Sezione del Consiglio di Stato si è pronunciata sul duplice aspetto della formazione del silenzio assenso nonché sui comportamenti della Pubblica Amministrazione che costituiscono inottemperanza al giudicato e, di conseguenza, sul margine di cognizione nel …
Leggi di più… - 3. Dei comportamenti della P.A. che costituiscono inottemperanza al dictum giurisdizionale: l’effetto conformativo del giudicato e la sua elusione (nota a Consiglio…Silvia Casilli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 29 novembre 2023
Giurisprudenza • +500
- 1. TAR Latina, sez. II, sentenza 19/12/2024, n. 827Provvedimento: Pubblicato il 19/12/2024 N. 00827/2024 REG.PROV.COLL. N. 00238/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il LA sezione staccata di TI (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 238 del 2023, proposto da AN ZA, AN LL, RA LE, NI LE, IN TO, rappresentati e difesi dall'avvocato Alessandro Longo, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia; contro Comune di Cervaro, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Andrea Coletta, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia; nei confronti RE …Leggi di più...
- spese legali·
- risarcimento del danno specifico·
- auto-vincolo amministrativo·
- discrezionalità amministrativa·
- annullamento d'ufficio·
- contrarius actus·
- obbligo di stipula convenzione·
- convenzione di lottizzazione·
- piano di lottizzazione convenzionato·
- valutazione di impatto ambientale (VAS)
- 2. TAR Roma, sez. 2B, sentenza 21/05/2025, n. 9783Provvedimento: Pubblicato il 21/05/2025 N. 09783/2025 REG.PROV.COLL. N. 11660/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 11660 del 2021, proposto da -OMISSIS-, rappresentati e difesi dall'avvocato Lucio Sgroi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Valentina Antonelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; per l'annullamento della determinazione …Leggi di più...
- ristrutturazione edilizia·
- art. 33 D.P.R. 380/2001·
- cambio di destinazione d'uso·
- abusi edilizi·
- giurisdizione amministrativa·
- sanzione demolitoria·
- permesso di costruire·
- eccesso di potere·
- art. 16 L.R. Lazio n. 15/2008·
- violazione norme urbanistiche
- 3. TAR Roma, sez. 2S, sentenza 02/08/2024, n. 15643Provvedimento: Pubblicato il 02/08/2024 N. 15643/2024 REG.PROV.COLL. N. 04630/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Stralcio) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 4630 del 2020, proposto da ON NO e ON PI, rappresentati e difesi dall'avvocato Livio Lavitola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Cristina Montanaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; per l'annullamento della …Leggi di più...
- violazione art. 24 NTA di PRG·
- demolizione opere abusive·
- ripristino stato dei luoghi·
- principio di vincolatività dell'ordine di demolizione·
- sanatoria edilizia·
- permesso di costruire·
- violazione art. 93-94 DPR 380/2001·
- interesse pubblico e difetto di motivazione·
- violazione art. 10 DPR 380/2001·
- violazione art. 16 L.R. 15/2008
- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 14/07/2025, n. 6168Provvedimento: Pubblicato il 14/07/2025 N. 06168/2025REG.PROV.COLL. N. 08118/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 8118 del 2023, proposto da Soc. IN LI S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Paolini, Nicola Pignatelli, con domicilio digitale come da pec da Registri di Giustizia; contro CO NI, NA NI, RO NI, Associazione UM TU Aps, rappresentati e difesi dall'avvocato Stefano Rossi, con domicilio digitale come da pec da Registri di Giustizia e …Leggi di più...
- legittimazione a ricorrere·
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- verifica tecnica·
- art. 1-bis l.r. Lazio n. 36/1987·
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- procedura semplificata·
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- variante urbanistica
- 5. TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 31/07/2024, n. 15548Provvedimento: Pubblicato il 31/07/2024 N. 15548/2024 REG.PROV.COLL. N. 03604/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3604 del 2021, proposto da PE BO e NA BO, rappresentati e difesi dagli avvocati Corrado Bocci e Antonio Giannini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Corrado Bocci in Roma, via Cassia n. 531; contro Comune di Nazzano, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Martina Pezza, con domicilio digitale …Leggi di più...
- art. 19 L.R. Lazio 15/2008·
- edilizia libera·
- sanzione amministrativa·
- denuncia DOCFA·
- cambio di destinazione d'uso·
- anteriorità delle opere edilizie·
- consulenza tecnica d'ufficio·
- art. 23 ter d.p.r. 380/2001·
- licenza edilizia·
- dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà·
- mutamento di destinazione d'uso urbanisticamente rilevante·
- documentazione catastale·
- ordinanza di demolizione·
- eccesso di potere·
- onere della prova
Versioni del testo
- Art. 1. 1. Sono a carico dello Stato le spese per i funerali del Presidente della Repubblica, del Presidente del Senato, del Presidente della Camera dei deputati, del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Presidente della Corte costituzionale, sia che il decesso avvenga durante la permanenza in carica, sia che avvenga dopo la cessazione della stessa.
2. La disposizione di cui al precedente comma 1 si applica anche ai funerali dei Ministri deceduti durante la permanenza in carica.
3. L'erogazione della relativa spesa avviene con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. - Art. 2. 1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, possono essere assunte a carico dello Stato le spese per i funerali di personalita' che abbiano reso particolari servizi alla Patria, nonche' di cittadini italiani e stranieri o di apolidi che abbiano illustrato la Nazione italiana nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, del lavoro, dell'economia, dello sport e di attivita' sociali.
- Art. 3. 1. Con le medesime modalita' di cui al precedente articolo 2, possono essere assunte a carico dello Stato le spese per i funerali di cittadini italiani o stranieri o di apolidi, caduti nell'adempimento del dovere o comunque deceduti in conseguenza di azioni terroristiche o di criminalita' organizzata.