TAR Bari, sez. III, sentenza 25/03/2026, n. 387
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Decreto cautelare 21 dicembre 2023
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Ordinanza cautelare 15 gennaio 2024
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Ordinanza cautelare 31 maggio 2024
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Ordinanza collegiale 6 novembre 2024
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Decreto presidenziale 19 febbraio 2025
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Decreto presidenziale 16 settembre 2025
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Sentenza 25 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Mancata ottemperanza alla sentenza

    La Regione ha rivalutato la possibilità di misure alternative, ma ha concluso che, secondo la normativa vigente, non sono consentite per le piante monumentali infette nelle zone infette di contenimento.

  • Improcedibile
    Illegittimità dell'atto dirigenziale

    L'atto è stato superato da una successiva determina (DDS n.18/2024) che ha modificato le misure, concentrandole solo sulle piante infette, rendendo il ricorso principale improcedibile.

  • Improcedibile
    Illegittimità della nota

    L'atto è stato superato da una successiva determina (DDS n.18/2024) che ha modificato le misure, concentrandole solo sulle piante infette, rendendo il ricorso principale improcedibile.

  • Improcedibile
    Illegittimità delle delibere

    L'atto è stato superato da una successiva determina (DDS n.18/2024) che ha modificato le misure, concentrandole solo sulle piante infette, rendendo il ricorso principale improcedibile.

  • Improcedibile
    Illegittimità della determina

    L'atto è stato superato da una successiva determina (DDS n.18/2024) che ha modificato le misure, concentrandole solo sulle piante infette, rendendo il ricorso principale improcedibile.

  • Improcedibile
    Illegittimità della determina

    L'atto è stato superato da una successiva determina (DDS n.18/2024) che ha modificato le misure, concentrandole solo sulle piante infette, rendendo il ricorso principale improcedibile.

  • Rigettato
    Richiesta di valutazione di misure alternative

    La Regione ha rivalutato la possibilità di misure alternative, ma ha concluso che, secondo la normativa vigente, non sono consentite per le piante monumentali infette nelle zone infette di contenimento.

  • Rigettato
    Richiesta di nomina di un Commissario ad acta

    La Regione ha agito in ottemperanza alla sentenza, ma le nuove disposizioni normative e la diffusione della malattia hanno portato a conclusioni diverse rispetto alle aspettative della ricorrente.

  • Rigettato
    Richiesta di nuovo campionamento

    Le verifiche e i monitoraggi successivi hanno confermato la positività di altre piante, rendendo la richiesta non fondata nel contesto attuale.

  • Improcedibile
    Rigetto istanza di autotutela

    Il ricorso è improcedibile in quanto la nota impugnata è stata superata da provvedimenti successivi.

  • Rigettato
    Illegittimità della nota

    La nota è in linea con la successiva DDS n.18/2024 che concentra le misure di eradicazione solo sulle piante infette.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'atto dirigenziale

    L'atto è conforme alla normativa UE e regionale, che impone la rimozione delle piante infette nelle zone infette di contenimento, senza possibilità di deroghe per le piante monumentali infette.

  • Rigettato
    Illegittimità della nota

    La nota è parte di un processo di aggiornamento delle aree delimitate che ha portato alla classificazione dell'agro di Monopoli come zona infetta, conformemente alla normativa UE.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bari, sez. III, sentenza 25/03/2026, n. 387
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bari
    Numero : 387
    Data del deposito : 25 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo