TAR Roma, sez. 2T, sentenza 18/03/2026, n. 5100
TAR
Ordinanza cautelare 5 settembre 2025
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TAR
Sentenza 18 marzo 2026

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  • Improcedibile
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 31, comma 1, d.l. 6 dicembre 2011, n.201, convertito in l. 22 dicembre 2011, n. 214 – violazione e falsa applicazione dell'art. 50 decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267

    Il ricorso è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, essendo cessata l'efficacia dell'autorizzazione.

  • Improcedibile
    Violazione della disciplina dell’orario di chiusura dei locali pubblici – eccesso di potere nella predisposizione e applicazione dei criteri di valutazione – arbitrarietà – irragionevolezza – irrazionalità - apoditticità

    Il ricorso è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, essendo cessata l'efficacia dell'autorizzazione.

  • Improcedibile
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 3 legge 241/90 – difetto di motivazione ob relationem dei pareri sottesi alla deroga oraria – difetto di motivazione provvedimento impugnato - contraddittorietà tra motivazione e parere dipartimento ciclo dei rifiuti prevenzione e risanamento degli inquinamenti - difetto d'istruttoria – mancata acquisizione di rilievi strumentali – eccesso di potere per difetto di motivazione e travisamento dei fatti

    Il ricorso è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, essendo cessata l'efficacia dell'autorizzazione.

  • Improcedibile
    Violazione e falsa applicazione art. 2 comma 4, deliberazione consiglio comunale 35/2010 – errata scia di somministrazione – difetto di motivazione – errore di fatto

    Il ricorso è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, essendo cessata l'efficacia dell'autorizzazione.

  • Improcedibile
    Lesione del legittimo affidamento dell’operatore economico

    Il ricorso è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, essendo cessata l'efficacia dell'autorizzazione.

  • Rigettato
    Domanda risarcitoria

    La domanda risarcitoria è infondata, in quanto la ricorrente non ha fornito prova di aver patito danni per il periodo in cui il provvedimento impugnato era ancora efficace e, inoltre, tale provvedimento era stato sospeso in sede cautelare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2T, sentenza 18/03/2026, n. 5100
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 5100
    Data del deposito : 18 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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