TAR Roma, sez. I, sentenza 23/01/2026, n. 1436
TAR
Ordinanza cautelare 19 ottobre 2023
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Sentenza 23 gennaio 2026

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  • Improcedibile
    Mancata partecipazione al sopralluogo

    Il motivo è dichiarato improcedibile in ragione della successiva adozione di un atto di rettifica che ha preso atto della correttezza delle osservazioni della ricorrente sull'altezza e ha rideterminato al ribasso la superficie abusiva.

  • Rigettato
    Mutamento destinazione d'uso del piano terra

    Il mutamento della destinazione d'uso tra categorie funzionali ontologicamente diverse, anche senza opere edilizie, è sanzionabile con la misura ripristinatoria poiché integra una modificazione edilizia che necessita di permesso di costruire. Il piano terra era stato sanato come magazzino e attualmente è adibito ad uso residenziale, ontologicamente diverso.

  • Accolto
    Abuso edilizio per superficie eccedente nel secondo piano

    Le parti concordano sulla sanatoria di 35,49 mq. La concessione del 1963, pur non pienamente documentata, risulta aver autorizzato la realizzazione di 54 mq. Pertanto, la superficie complessiva di 89,49 mq era autorizzata. I calcoli dell'Amministrazione non hanno tenuto conto del volume complessivamente autorizzato.

  • Altro
    Variazione d'uso del secondo piano avvenuta prima del 1981

    Non applicabile in quanto il motivo principale è stato accolto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. I, sentenza 23/01/2026, n. 1436
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1436
    Data del deposito : 23 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo