TAR Brescia, sez. I, sentenza 05/01/2026, n. 9
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Sentenza 5 gennaio 2026

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  • Accolto
    Violazione del principio di trasparenza e degli artt. 43 del T.U.E.L. e 34 dello Statuto comunale

    L'art. 2 del Regolamento introduce un'ipotesi di segreto che travalica i casi specificamente determinati dalla legge, incidendo sull'esercizio del munus dei consiglieri comunali.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 75 dello Statuto Comunale e dell'art. 7 del T.U.E.L. per ampliamento dell'iniziativa di proposta

    L'art. 7 TUEL subordina i regolamenti al rispetto dello Statuto. Il Regolamento, ampliando l'iniziativa di proposta oltre quanto previsto dallo Statuto, viola tale principio e la gerarchia delle fonti. La "benemerenza civica" ha inglobato il "sigillo civico" statutario.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 75 dello Statuto e dell'art. 7 del T.U.E.L. per attribuzione della competenza alla Giunta per la "Benemerenza Civica"

    La "benemerenza civica" ha assorbito il "sigillo civico", ampliando i destinatari ed estromettendo il Consiglio comunale dalla fase deliberativa, attribuita alla Giunta. Tale previsione contrasta con lo Statuto, violando l'art. 7 TUEL.

  • Accolto
    Illegittimità derivata

    Il provvedimento di diniego dell'annullamento in autotutela mutua i medesimi vizi riscontrati nel Regolamento approvato con la prima delibera, sicché va anch'esso annullato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Brescia, sez. I, sentenza 05/01/2026, n. 9
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Brescia
    Numero : 9
    Data del deposito : 5 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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