TAR Roma, sez. V, sentenza 06/03/2026, n. 4299
TAR
Ordinanza collegiale 19 novembre 2025
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TAR
Sentenza 6 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione di norme di legge ed eccesso di potere

    Il Collegio ha ritenuto che la disciplina speciale applicabile (DPCM n. 1/2011 e successive modifiche) prevede il beneficio solo per il personale cessato dal servizio per limiti di età, decesso, dispensa e inabilità permanente, e non per chi è cessato a domanda. Inoltre, le norme invocate (art. 6 bis d.l. n. 387/1987 e art. 1911 d.lgs. n. 66/2010) non sono applicabili ai ricorrenti, che erano transitati nel ruolo unico del contingente speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

  • Rigettato
    Inapplicabilità della normativa invocata

    Il Tribunale ha ritenuto che il beneficio in questione non spetti ai ricorrenti in quanto cessati dal servizio a domanda, diversamente da quanto previsto dalla normativa applicabile (DPCM n. 1/2011 e successive modifiche) che lo riserva al personale cessato per limiti di età, decesso, dispensa e inabilità permanente. Inoltre, le norme invocate non sono applicabili al loro status.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per il ricalcolo

    Poiché il diritto al beneficio dei sei scatti stipendiali è stato negato, viene conseguentemente respinta anche la domanda di ricalcolo dell'indennità di buonuscita basata su tale beneficio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. V, sentenza 06/03/2026, n. 4299
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 4299
    Data del deposito : 6 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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