Sentenza 30 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 30/03/2026, n. 5902 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5902 |
| Data del deposito : | 30 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05902/2026 REG.PROV.COLL.
N. 04839/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4839 del 2023, proposto da
-OMISSIS-, rappresentati e difesi dagli avvocati Federico Iacomelli, Giovanni Imperi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Montorio Romano, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
“- del provvedimento n. -OMISSIS-.2022 pro n.-OMISSIS--OMISSIS-2022, denominato “ ordinanza di ingiunzione di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi (Art. 27 comma 2 e art. 31 comma 1 D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. - Art. 9, 15, art. 26 comma 3 della Legge Regionale 11.08.2008 n. 15, art. 167 D.lgs. 4/2004 ”, emesso dal Responsabile dell’Area Tecnico Manutentiva del Comune di Montorio Romano e notificato in data 29.07.2022;
- del provvedimento n.-OMISSIS-2022 pro n. -OMISSIS--OMISSIS-2022, denominato “ ordinanza di ingiunzione di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi (Art. 27 comma 2 e art. 31 comma 1 D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. - Art. 9, 15, art. 26 comma 3 della Legge Regionale 11.08.2008 n. 15, art. 167 D.lgs. 4/2004 ”, emesso dal Responsabile dell’Area Tecnico Manutentiva del Comune di Montorio Romano e notificato in data 29.07.2022”;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , del codice del processo amministrativo;
Relatore all'udienza straordinaria del giorno 27 marzo 2026 il dott. GI RA;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica notificato in data 25 novembre 2022 i signori -OMISSIS- hanno chiesto l’annullamento dell’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi -OMISSIS- 2022, Registro generale n. -OMISSIS- emessa dal Responsabile dell’Area tecnica manutentiva del Comune di Montorio Romano.
L’atto di opposizione del Comune con richiesta della trasposizione della controversia in sede giurisdizionale è stato notificato il 17 gennaio 2023; i ricorrenti hanno depositato il ricorso straordinario il 16 marzo 2023, però non risulta che abbiano dato avviso tramite notifica al Comune, il quale non è costituito.
A norma dell’articolo 48, comma 1, del codice del processo amministrativo, “1. Qualora la parte nei cui confronti sia stato proposto ricorso straordinario ai sensi degli articoli 8 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, proponga opposizione, il giudizio segue dinanzi al tribunale amministrativo regionale se il ricorrente, entro il termine perentorio di sessanta giorni dal ricevimento dell'atto di opposizione, deposita nella relativa segreteria l'atto di costituzione in giudizio, dandone avviso mediante notificazione alle altre parti”.
Della questione, potenzialmente suscettibile di provocare una pronuncia d’inammissibilità del gravame, è stato dato avviso, ex articolo 73, comma 3, del codice del processo amministrativo, all’udienza straordinaria del 27 marzo 2026..
2. Il ricorso deve ritenersi inammissibile.
Secondo la condivisibile interpretazione della disciplina processuale, infatti, “ciò che va notificato al fine ivi previsto, a pena di inammissibilità, è solo l’avviso di voler insistere nel ricorso, ma non anche il ricorso stesso, che oltretutto è stato già notificato e non può più essere modificato o integrato nei motivi e nelle conclusioni, dovendo semplicemente essere depositato al TAR, nei termini previsti” (Consiglio di Stato, sezione quarta, 24 luglio 2007, n. 4136).
Anche più di recente, il Consiglio di Stato “6.4. […], nella sentenza della sez. IV, 12 agosto 2021, n. 5862, ha chiarito come alla luce dell’art. 48 c.p.a. «il ricorrente, entro il termine perentorio prescritto (e dunque a pena di decadenza) deve sia provvedere al deposito dell'atto di costituzione, sia notificare alle controparti avviso di tale circostanza, in tal modo ricostituendo il rapporto processuale ormai esauritosi nella sede consultiva» (nei sensi della perentorietà del termine per entrambi gli adempimenti, Cons. St., sez. IV, 27 marzo 2019, n. 2027; Cons. St., sez. IV, 26 ottobre 2018, n. 6124; Cons. St., sez. VI, 21 novembre 2016, n. 4849; Cons. St., sez. III, 28 giugno 2016, n. 2830; Cons. St., sez. IV, 24 febbraio 2014, n. 859).
6.5. Si è, difatti, affermato che «in sostanza, ciò che rileva, ai fini del rispetto del termine perentorio per la trasposizione, è che entro il termine di sessanta giorni dall'atto di opposizione il ricorrente in via straordinaria effettui sia il deposito dell'atto di costituzione, sia la notifica di tale avvenuto deposito, potendo ogni ulteriore atto (ivi compreso il deposito della predetta notifica) intervenire successivamente»” (Consiglio di Stato, settima sezione, 9 febbraio 2023, n. 1443).
3. Nulla spese per non essersi costituita l’Amministrazione intimata.
P.Q.M.
il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (sezione seconda- quater ), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile.
Nulla spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
EP DA, Presidente
Silvia Piemonte, Primo Referendario
GI RA, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| GI RA | EP DA |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.