TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza breve 27/04/2026, n. 336
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Sentenza breve 27 aprile 2026

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  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione degli artt. 48, 83 e 84 d.lgs. 50/16; violazione dell’art. 92, comma 2, D.P.R. 207/10; violazione dei principi generali di cui all’art. 1 della L. n. 241/90 e all’art. 4 d.lgs. 50/16; violazione dei principi di ragionevolezza, proporzionalità e favor partecipationis, di prevalenza della sostanza sulla forma; violazione del principio del risultato; eccesso di potere per carenza e/o travisamento dei presupposti, difetto e/o insufficienza d’istruttoria, evidente illogicità e irragionevolezza; ingiustizia manifesta

    Il Tribunale ha accolto il ricorso, ritenendo che la giurisprudenza, a seguito della sentenza dell'Adunanza plenaria n. 2/2022, consenta la riorganizzazione interna del RTI anche in fase di gara in caso di perdita dei requisiti, e che la stazione appaltante avrebbe dovuto verificare la possibilità di riorganizzazione e concedere un termine per tale scopo, anziché escludere direttamente il RTI. L'inerzia della stazione appaltante è stata considerata rilevante nella perdita dei requisiti.

  • Accolto
    Legittimità della richiesta di riorganizzazione interna del RTI

    Il Tribunale ha accolto il ricorso, ritenendo che la giurisprudenza consenta tale riorganizzazione in caso di perdita dei requisiti e che la stazione appaltante abbia erroneamente negato la praticabilità di tale riorganizzazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza breve 27/04/2026, n. 336
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Reggio Calabria
    Numero : 336
    Data del deposito : 27 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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