TAR Salerno, sez. I, sentenza 20/01/2026, n. 126
TAR
Ordinanza cautelare 7 maggio 2025
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Sentenza 20 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Difetto di motivazione del diniego

    Il Collegio ritiene che l'amministrazione non abbia assolto compiutamente all'onere motivazionale, poiché il diniego comunale e il parere della Soprintendenza non illustrano adeguatamente le ragioni di contrasto tra l'intervento e il contesto paesaggistico tutelato. L'affermazione di 'elevato impatto paesaggistico' è generica e non calibrata sul caso concreto. Le ulteriori affermazioni sulle specificità architettoniche dell'immobile e sulla potenziale dissonanza con il contesto non sono supportate da adeguata documentazione o sono generiche.

  • Rigettato
    Illegittimità della trasmissione per decorso dei termini

    Il Collegio ritiene che la tesi non possa essere accolta poiché il ricorrente ha formulato un'istanza per un'autorizzazione paesaggistica ordinaria, che è stata trattata come tale dall'ente. Il ricorrente non può ora giovarsi dei termini più stringenti previsti per la procedura semplificata, in quanto ciò contrasta con il suo comportamento procedimentale e con i principi di buona fede e collaborazione.

  • Rigettato
    Illegittimità del parere per decorso dei termini

    Il Collegio ritiene che la tesi non possa essere accolta poiché il ricorrente ha formulato un'istanza per un'autorizzazione paesaggistica ordinaria, che è stata trattata come tale dall'ente. Il ricorrente non può ora giovarsi dei termini più stringenti previsti per la procedura semplificata, in quanto ciò contrasta con il suo comportamento procedimentale e con i principi di buona fede e collaborazione.

  • Rigettato
    Illegittimità della richiesta di integrazioni per decorso dei termini

    Il Collegio ritiene che la tesi non possa essere accolta poiché il ricorrente ha formulato un'istanza per un'autorizzazione paesaggistica ordinaria, che è stata trattata come tale dall'ente. Il ricorrente non può ora giovarsi dei termini più stringenti previsti per la procedura semplificata, in quanto ciò contrasta con il suo comportamento procedimentale e con i principi di buona fede e collaborazione.

  • Altro
    Assorbimento delle ulteriori censure

    Stante l'accoglimento del motivo relativo al difetto di motivazione, le ulteriori censure vengono assorbite.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. I, sentenza 20/01/2026, n. 126
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 126
    Data del deposito : 20 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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