Sentenza 5 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 05/02/2026, n. 236 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro |
| Numero : | 236 |
| Data del deposito : | 5 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00236/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00312/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 312 del 2025, proposto da
RI EL IR, rappresentata e difesa da sé medesima e dagli avvocati Emanuele Di Maula e Gabriele Sabbadini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Agenzia delle Entrate - Riscossione, non costituita in giudizio;
per l'ottemperanza
delle Sentenze del Tribunale di Catanzaro – Sez. Lavoro, n. 402/2017, n. 365/2017, n. 242/2016, n. 29/2014 e alle Sentenze della Corte d’Appello di Catanzaro – Sez. Lavoro, n. 765/2019 e n. 483/2018.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 il dott. DE FA ;
Premesso che:
- con sentenza del 19/04/2017, n. 402, il Tribunale di Catanzaro - Sezione Lavoro ha condannato Equitalia Sud S.p.A. al pagamento, in favore di AR AN SA da distrarre ai difensori Avv. RI EL IR e RI De IO, della complessiva somma di € 1.800,00;
- con sentenza del 07/04/2017, n. 365, il Tribunale di Catanzaro - Sezione Lavoro ha condannato Equitalia Sud S.p.A. al pagamento, in favore di RI Saverio, da distrarre ai difensori Avv. RI EL IR e RI De IO, della complessiva somma di € 200,00;
- con sentenza del 30/07/2019, n. 765 la Corte d’Appello di Catanzaro - Sezione Lavoro ha condannato AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE EX EQUITALIA SERVIZI S.P.A. al pagamento, in favore di AR AN SA, da distrarre ai difensori Avv. RI EL IR e RI De IO, della complessiva somma di € 2.000,00;
- con sentenza del 26/03/2018, n. 483, la Corte d’Appello di Catanzaro – Sezione lavoro ha condannato AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE EX EQUITALIA SERVIZI S.P.A. al pagamento, in favore di NO AR, da distrarre ai difensori Avv. RI EL IR e RI De IO, della complessiva somma di € 1.900,00;
- con sentenza del 12/02/2016, n. 242, il Tribunale di Catanzaro - Sezione Lavoro ha condannato Equitalia Sud S.p.A. al pagamento, in favore di AF OC, da distrarre ai difensori Avv. RI EL IR e RI De IO, della complessiva somma di € 1.850,00 di cui metà in compensazione.
- con sentenza del 15/01/2014, n. 29, il Tribunale di Catanzaro - Sezione Lavoro ha condannato Equitalia Sud S.p.A. al pagamento, in favore di AF OC, da distrarre ai difensori Avv. RI EL IR e RI De IO, della complessiva somma di € 1.290,00.
- l’amministrazione non si è costituita in giudizio;
- con memoria del 12 novembre 2025 la parte ricorrente ha dichiarato che l’amministrazione ha proceduto al pagamento del dovuto successivamente alla instaurazione del presente giudizio di ottemperanza - e si è chiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere, con condanna della amministrazione resistente al pagamento delle spese di lite in applicazione del principio della soccombenza virtuale.
Ritenuto che:
- deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere;
- in applicazione del principio della soccombenza virtuale, le spese del presente giudizio vanno poste a carico dell’amministrazione resistente, nella misura liquidata in dispositivo d’ufficio, con distrazione in favore dei difensori.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso di cui in epigrafe, così provvede:
a) dichiara la cessazione della materia del contendere;
b) condanna l’amministrazione intimata al pagamento delle spese processuali in favore dei difensori distrattari della parte ricorrente, che vengono liquidate in complessivi € 1.286,00 oltre al rimborso delle spese generali nella misura del 15%, nonché oltre a IVA e CPA come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
VO RR, Presidente
Francesco Tallaro, Consigliere
DE FA, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| DE FA | VO RR |
IL SEGRETARIO