TAR Roma, sez. I, sentenza 23/01/2026, n. 1430
TAR
Ordinanza cautelare 12 aprile 2021
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Ordinanza collegiale 4 marzo 2025
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Sentenza 23 gennaio 2026

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  • Accolto
    Eccesso di potere per difetto di istruttoria, carenza assoluta di motivazione, omessa ed erronea valutazione dei fatti e dei presupposti

    Il Collegio rileva che la ricorrente ha vissuto in Italia per 22 anni, ha svolto attività lavorativa, ha quattro figli ed è incensurata. Il diniego è basato esclusivamente sui precedenti penali del coniuge, che in realtà consistono in una sola modesta condanna. La Corte ritiene che non si possa automaticamente formulare un giudizio di insussistenza delle condizioni per il rilascio della cittadinanza per fatto altrui, dovendo invece valutare se tale fatto sia idoneo a trasmettere il proprio disvalore oltre la sfera personale del condannato, al punto da mettere in discussione i plurimi ed univoci elementi di corretto inserimento nella comunità nazionale. Nel caso di specie, tale valutazione è mancata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. I, sentenza 23/01/2026, n. 1430
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1430
    Data del deposito : 23 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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