Sentenza 15 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. II, sentenza 15/12/2025, n. 8110 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8110 |
| Data del deposito : | 15 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08110/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02776/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2776 del 2022, proposto da
RI AR, rappresentato e difeso dall'avvocato Geremia Biancardi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Cicciano, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Sasso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
1) dell'ordinanza n°58/2021, notificata al ricorrente in data 26 novembre 2021, con la quale il responsabile del V settore del Comune di Cicciano ha ordinato, al ricorrente, la demolizione delle opere realizzate in assenza di titolo abilitativo.
2) del diniego di sanatoria del 18 novembre 2021, prot. 7871, notificato il successivo 19 novembre 2021, nonché di ogni altro atto o provvedimento preordinato, connesso o conseguente ivi compreso il sopralluogo effettuato dall'u.t.c. in 30 10/2020 del quale si ignorano estremi, per quanto lesivo dei diritti e degli interessi del ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Cicciano;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 25 settembre 2025 la dott.ssa AN TA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che la parte ricorrente ha proposto il presente giudizio per ottenere l’annullamento dell’ordinanza con la quale il Comune di Cicciano ha ordinato la demolizione di opere edilizie realizzate senza titolo e del provvedimento con il quale il medesimo Comune ha respinto l’istanza di accertamento di conformità ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. 380 del 2001;
Rilevato che la medesima parte ricorrente ha depositato in data 22 settembre 2025 atto di rinuncia al ricorso, ritualmente notificato all’Amministrazione intimata;
Considerato che, in ossequio al principio dispositivo che informa il processo amministrativo, il Collegio non possa che prendere atto dell’intervenuta rinuncia ai fini della dichiarazione di estinzione del giudizio ai sensi dell’art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a.;
Ritenuto che sussistono i presupposti per la compensazione tra le parti delle spese del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 25 settembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
IT UC, Presidente
AN TA, Consigliere, Estensore
Danilo Cortellessa, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN TA | IT UC |
IL SEGRETARIO