Ordinanza presidenziale 21 ottobre 2022
Ordinanza presidenziale 14 ottobre 2024
Sentenza 31 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 31/03/2025, n. 6442 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6442 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06442/2025 REG.PROV.COLL.
N. 06564/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6564 del 2021, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Vincenzo Eustachio Americo Colucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Comune di Melfi, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Michela Casorelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- del decreto del Ministro dell'Interno prot. n. -OMISSIS-del -OMISSIS-, comunicato il 14.01.2021 con nota di trasmissione prot. n. -OMISSIS-della Prefettura – Ufficio Territoriale Governo di Potenza, recante sospensione dal servizio per 30 giorni;
- della (ignota) relazione del Prefetto di Potenza del 19.6.2020 richiamata nell'impugnato decreto del -OMISSIS-;
- delle (ignote) note del -OMISSIS- e del -OMISSIS- richiamate nell'impugnato decreto del -OMISSIS-;
- ove occorra, della nota prot. n. -OMISSIS- del Comune di Melfi del 4.1.2021 di comunicazione della sospensione dal servizio con decorrenza dal 5.1.2021 e privazione del trattamento stipendiale e di qualsiasi indennità;
- di ogni altro atto o provvedimento anteriore, successivo, collegato, connesso e conseguente, ivi compresi atti, relazioni, pareri ignoti e mai comunicati al ricorrente;
nonché per la declaratoria dell'illegittimità ed il conseguente annullamento
1) del rigetto serbato dalla Prefettura – UTG di Potenza in ordine all'istanza di accesso presentata in data 21.01.2021;
2) ove occorra, della nota del 5.02.2021 della Prefettura prot n.-OMISSIS-, contenente diniego sull'istanza di accesso per la visione e rilascio di copia dei sotto elencati documenti:
a. proposta del Prefetto di Potenza del 19.6.2020: b. note del -OMISSIS- e -OMISSIS-; c. copia di ulteriori verbali, dichiarazione e atti presupposti e connessi (richiamati nel decreto del Ministro dell''Interno di sospensione dal servizio);
e la condanna
delle Amministrazioni evocate in giudizio ad esibire gli atti ed i documenti richiesti con istanza di accesso del 21.01.2021, con facoltà di estrarne copia.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno e del Comune di Melfi;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 14 marzo 2025 il dott. Silvio Giancaspro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con atto del 13.3.2025 parte ricorrente ha dichiarato che è venuto meno l’interesse alla decisione della causa.
Non resta pertanto che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse al suo accoglimento.
La natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Aurora Lento, Presidente
Silvio Giancaspro, Primo Referendario, Estensore
Francesco Baiocco, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvio Giancaspro | Aurora Lento |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.