Sentenza 31 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 31/12/2025, n. 24151 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 24151 |
| Data del deposito : | 31 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 24151/2025 REG.PROV.COLL.
N. 10065/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10065 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Simona Imperato, con domicilio eletto presso il suo studio in Nettuno, via Romana 100;
contro
Questura di Roma, Ministero dell'Interno, in persona dei legalie rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
RICORSO PER LA DECLARATORIA DI ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO RIFIUTO FORMATOSI SULL'ISTANZA DI RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PRESENTATA DAL RICORRENTE CON ASSICURATA PASSWORD N. -OMISSIS- SPEDITA IN DATA 16.03.2024 CON CONSEGUENTE ORDINE ALLA QUESTURA COMPETENTE DI PROVVEDERE CON PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULLA SUDDETTA ISTANZA.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Questura di Roma e del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 novembre 2025 il dott. CE GI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la nota del 11.11.2025 con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso atteso che la Questura di Roma in data 12.09.2025 ha comunicato la conclusione del procedimento amministrativo;
visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
preso atto della dichiarazione resa dal difensore e ritenuto di dichiarare l’improcedibilità del ricorso per la sopravvenuta carenza di interesse alla sua decisione con compensazione delle spese del presente giudizio, in ragione dell’evoluzione della vicenda e della definizione in rito della controversia;
vista la richiesta di liquidazione dell’onorario del difensore avv. Simona Imperato per il patrocinio prestato al ricorrente, ammesso al beneficio del patrocinio gratuito;
ritenuta equa e proporzionata all’impegno ed all’esito la determinazione del compenso come segue:
Tabelle: 2022 (D.M. n. 147 del 13/08/2022)
Competenza: t.a.r.
Valore della causa: indeterminabile - complessità bassa
Fase di studio della controversia, valore minimo: € 1.027,00
Fase introduttiva del giudizio, valore minimo: € 851,00
Fase decisionale, valore minimo: € 1.735,00
Compenso tabellare (valori minimi) € 3.613,00
Riduzione del 50 % su € 3.613,00 per la definizione in rito della controversia (art. 4, comma 9 DM 55/2014) € -1.806,50
Riduzione del 50 % su € 1.806,50 per gratuito patrocinio (art. 130 Dpr 115/02) € -903,25
Compenso al netto delle riduzioni € 903,25.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Liquida in favore del difensore complessivamente la somma di euro € 903,25 per onorari, diritti e spese relativi al presente grado di giudizio, oltre spese generali al 15%, I.V.A. e C.A.P. dovuti per
legge.
Il presente provvedimento è depositato presso la segreteria della sezione che provvederà a darne comunicazione alla parte istante.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AN OV, Presidente
Giovanni Mercone, Referendario
CE GI, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| CE GI | AN OV |
IL SEGRETARIO