Ordinanza cautelare 22 novembre 2023
Sentenza 4 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, sentenza 04/12/2025, n. 2290 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 2290 |
| Data del deposito : | 4 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02290/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01132/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1132 del 2023, proposto da
LU TI, rappresentato e difeso dall'avvocato Luca Mignolli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
-PROVINCIA DI VERONA, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Filippo Borelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Negrar, viale Europa 7/A;
-MINISTERO DELLA CULTURA, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
del provvedimento della Provincia di Verona, Settore Pianificazione – Urbanistica – Viabilità, prot. n. 33567 del 26 giugno 2023, a firma del Dirigente del Servizio sistema informativo territoriale (SIT) e pianificazione, nella parte in cui ha RIGETTATO L''ISTANZA DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA ai sensi degli artt. 167 e 181 del d.lgs. n. 42/2004 con riferimento alle opere “ muri di contenimento del terreno realizzati in sasso e rinforzati con muri in cls…; strada di accesso alla parte alta del terreno ”, e di ogni altro atto e provvedimento rispetto ad esso presupposto,
tra cui, in particolare, il PARERE NEGATIVO espresso dalla SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI del 14 giugno 2023, ad esso allegato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Provincia di Verona;
Vista la memoria del 13.10.2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso, rinunciandovi a spese compensate, avendo ottenuto , nelle more del giudizio, un provvedimento satisfattivo (con prescrizioni);
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 novembre 2025 la dott.ssa Grazia;
La Provincia di Verona ha depositato, in data 2.10.2025, i documenti (16) attestanti la presentazione da parte ricorrente (successivamente all’instaurazione di questo ricorso) di istanza di compatibilità paesaggistica, in data 12.2.2024, nonchè gli atti e provvedimenti che ne sono conseguiti di cui al parere favorevole espresso dalla Soprintendenza con relative prescrizioni ed alla successiva determinazione della Provincia di Verona n. 2234 del 23 luglio 2024 (docc. 7 e 8 depositati il 2.10.2025) di accertamento di compatibilità paesaggistica dell’intervento abusivo per sanatoria con “ prescrizioni “ (indicate nella determinazione medesima).
Parte ricorrente, con la memoria depositata il 13.10.2025, ha dichiarato di non aver più interesse al ricorso, rinunciandovi a spese compensate, avendo ottenuto , nelle more del giudizio, un provvedimento satisfattivo (con prescrizioni).
Nella specie:
“successivamente alla rinuncia alla domanda cautelare è stato intrapreso con la Provincia un percorso volto alla ricerca di una soluzione della vicenda in via amministrativa;
detto percorso è consistito, più in particolare, nella presentazione da parte del ricorrente di una proposta di esecuzione del provvedimento impugnato con accorgimenti tanto di natura tecnica quanto di natura estetica volti a consentire la riduzione in pristino, come disposto dalla Provincia, ma preservando comunque la stabilità del versante (finalità per la quale l’intervento non autorizzato fu posto in essere);
a seguito di incontri cui ha partecipato anche la Soprintendenza di Verona si sono individuate soluzioni idonee a tale scopo e di comune gradimento per le parti;
è stato infine emesso provvedimento che ha accertato la compatibilità paesaggistica di quanto realizzato, con prescrizioni;
deve ritenersi pertanto venuto meno l’interesse al ricorso; tutto ciò premesso, il ricorrente dichiara di rinunciare al ricorso, con richiesta di compensazione delle spese di lite.”
La Provincia di Verona, con memoria depositata il 13.10.2025 , ha condiviso la richiesta del ricorrente , compresa l’istanza di compensazione delle spese processuali.
Ne consegue che il Collegio deve dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse in relazione all’ originaria impugnazione, a spese compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 13 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Grazia LA, Presidente, Estensore
Marco Rinaldi, Consigliere
EL AR, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Grazia LA |
IL SEGRETARIO