Sentenza 25 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. III, sentenza 25/11/2025, n. 2615 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 2615 |
| Data del deposito : | 25 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02615/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00653/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 653 del 2024, proposto da
NA BE, IS BE, rappresentati e difesi dall'avvocato Gianluigi Mangione, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Siciliana Presidenza, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliataria ex lege in Palermo, via Mariano Stabile 182;
nei confronti
Comune di Cefalù, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Teresa Carroccio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
1) del decreto del Presidente Regione Siciliana n. 019 del 08/02/2024, notificato il 13/02/2024, di rigetto del ricorso straordinario n. 222.23.8 proposto da SS EL, BE NA e BE IS
2) di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguenziale a quelli sopra indicati, ancorchè sconosciuto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Cefalu e della Presidenza della Regione Siciliana;
Vista la memoria del 6 agosto 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 21 ottobre 2025 il dott. OB TI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che con memoria del 6 agosto 2025 parte ricorrente ha dichiarato la “ sopravvenuta carenza di interesse alla sua decisione da parte delle ricorrenti, che hanno già avviato le attività occorrenti per ottemperare all'ordine di demolizione parziale dell'immobile oggetto di condono edilizio- intimatagli dal Comune di Cefalù (…) ”;
Ritenuto di poter concludere in conformità per l’improcedibilità del ricorso con compensazione delle spese di lite, tenuto conto della ridotta attività difensionale delle amministrazioni intimate;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 21 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
OB TI, Presidente, Estensore
EL AR SS, Primo Referendario
Marco Maria Cellini, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| OB TI |
IL SEGRETARIO