TAR Roma, sez. I, sentenza 29/04/2026, n. 7824
TAR
Sentenza 29 aprile 2026

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  • Accolto
    Silenzio-inadempimento dell'amministrazione

    Il Collegio rammenta che l'occupazione sine titulo dei terreni da parte di una pubblica amministrazione che non si conclude con l'adozione del decreto di esproprio nei termini previsti comporta l'obbligo per l'ente di restituire i terreni occupati, previa riduzione in pristino, ovvero di procedere all'acquisizione sanante ai sensi dell'art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001, con corresponsione dell'indennizzo secondo i parametri normativi. Il silenzio serbato dall'amministrazione su un'istanza orientata ad ottenere un provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42-bis del D.P.R. n. 327 del 2001 è configurabile quale silenzio-inadempimento, impugnabile dinanzi al giudice amministrativo mediante azione ex art. 32 e 117 c.p.a. Nella fattispecie sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'azione avverso il silenzio, poiché ricorre l'obbligo giuridico di provvedere ex art. 2 della legge n. 241/1990 in capo all'Amministrazione in relazione alla richiesta formulata dai ricorrenti e l'inerzia ingiustificatamente protrattasi da parte della pubblica amministrazione. La nota del 17 marzo 2026 della Direzione Pianificazione Generale U.O. Espropri ha un contenuto meramente interlocutorio, perché non assume una decisione definitiva in merito alla richiesta formulata dagli istanti, bensì indica agli altri uffici ulteriori accertamenti istruttori da compiere.

  • Accolto
    Obbligo di provvedere dell'amministrazione

    L'amministrazione è obbligata a provvedere in relazione alla richiesta formulata dai ricorrenti ai sensi dell'art. 2 della legge n. 241/1990. L'inerzia ingiustificatamente protrattasi da parte della pubblica amministrazione giustifica l'accoglimento del ricorso.

  • Altro
    Danno da ritardo nell'esercizio del potere

    Il ricorso è stato accolto per silenzio-inadempimento, pertanto l'amministrazione è tenuta a provvedere entro sessanta giorni dalla notificazione della sentenza. La richiesta di risarcimento danni non è esplicitamente menzionata nell'esito, ma implicita nell'accoglimento del ricorso avverso il silenzio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. I, sentenza 29/04/2026, n. 7824
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7824
    Data del deposito : 29 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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