Sentenza 2 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 02/02/2026, n. 1955 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 1955 |
| Data del deposito : | 2 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01955/2026 REG.PROV.COLL.
N. 07738/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7738 del 2025, proposto da Ladisa S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Michelangelo Pinto, Pasquale Procacci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia - Provveditorato Regionale Lazio Abruzzo e Molise, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Ditta NI RA S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati IC Satta Flores, Cristiana Lojodice, con domicilio eletto presso lo studio IC Satta Flores in Napoli, via Generale Giordano Orsini n. 5;
per l'annullamento
- del provvedimento prot. m_dg.DAPPR20.03/06/2025.0047755.U del 3 giugno 2025 con il quale il Provveditorato Regionale Lazio, Abruzzo e Molise del D.A.P. ha rigettato l'istanza di accesso civico generalizzato formulata dalla Ladisa S.r.l. in data 8 maggio 2025 ai sensi dell'art. 5 comma 2 d.lgs. n. 33/2013;
nonché per l'accesso mediante estrazione di copia alla documentazione richiesta dalla Ladisa S.r.l. con la già citata istanza dell'8 maggio 2025 ed illegittimamente non resa ostensibile a causa del diniego espresso dall'Amministrazione resistente;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Ditta NI RA S.r.l. e del Ministero della Giustizia;
Vista la nota del 16 dicembre 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 la dott.ssa Ida Tascone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che parte ricorrente ha depositato, in data 16 dicembre 2025, dichiarazione di sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione.
Ritenuto che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 84 comma 4 c.p.a., in relazione al sopravvenuto difetto d’interesse dichiarato, il ricorso è improcedibile.
Ritenuto, quanto alla pronuncia sulle spese, che le stesse debbano essere integralmente compensate tra le parti, in ragione della peculiarità della questione trattata.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
IC IA, Presidente
Francesco Elefante, Consigliere
Ida Tascone, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ida Tascone | IC IA |
IL SEGRETARIO