Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
Decreto cautelare 19 luglio 2023
Ordinanza cautelare 18 settembre 2023
Sentenza 19 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 19/12/2025, n. 23220 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23220 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23220/2025 REG.PROV.COLL.
N. 14893/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 14893 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da Diatech Pharmacogenetics S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Corrado Curzi e Riccardo Pagani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Conferenza Permanente per i Rapporti Tra Stato Regioni e Provincie Autonome, rispettivamente in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Regione Basilicata, Regione Calabria, Regione Campania, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Molise, Regione Puglia, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Siciliana Assessorato Alla Salute, Regione Umbria, Regione Autonoma Valle D'Aosta, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, non costituite in giudizio;
Regione Emilia Romagna, in persona del Presidente della Giunta regionale in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Maria Rosaria Russo Valentini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Fvg, in persona del Presidente della Giunta regionale in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Michela Delneri e Daniela Iuri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Marche, in persona del Presidente della giunta regionale in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Laura Simoncini e Antonella Rota, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio IA OS in Roma, viale Milizie 34;
Regione Piemonte, in persona del Presidente della Giunta regionale in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Chiara Candiollo, Giulietta Magliona, Pier Carlo Maina, Maria Laura Piovano e Gabriella Fusillo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Toscana, in persona del Presidente della Giunta regionale in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Lucia Bora e Fabio Ciari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Veneto, in persona del Presidente della Giunta regionale in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonella Cusin, Chiara Drago, Luisa Londei, Tito Munari, Bianca Peagno, Francesco Zanlucchi, Giacomo Quarneti e Cristina Zampieri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio DR AN in Roma, via Alberico II, 33;
nei confronti
Cook Italia S.r.l., non costituita in giudizio;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- Decreto Ministero Salute del 6 luglio 2022,
- il Decreto Ministero Salute del 6 ottobre 2022
- l'Accordo della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano del 07 novembre 2019;
- per quanto occorrer possa, l'Intesa della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome del 14 settembre 2022 (repertorio 22/179/CR6/C7) e quella del 28 settembre 2022 (repertorio 22/186/SR13/C7);
- per quanto occorre possa l'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano del 28 settembre 2022 (repertorio atti n. 213/CSR del 28 settembre 2022);
- le circolari del Ministero dell'Economia del 19 febbraio 2016 e del 21 aprile 2016, in quanto atti presupposti;
- tutti gli atti richiamati, come atti presupposti, dal Decreto Ministero Salute del 6 luglio 2022 e dal Decreto Ministero Salute del 6 ottobre 2022;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti del 2/3/2023:
- Determinazione del Dirigente 2022 D337-00238; PAT 14.12.2022 -13812 della provincia autonoma di TRENTO;
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla provincia autonoma di TRENTO e dalle sue aziende
sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti del 2/3/2023 :
- DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE DELL'AREA SANITA' E SOCIALE n. 172 del 13 dicembre 2022 della Regione Veneto;
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla Regione Veneto e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati del 2/3/2023:
- determina 13106 del 14.12.2022 della regione UMBRIA
- Deliberazioni non note:
ASL Umbria 1: DGR n. 1118 del 14.11.2022 (nota pec n. 0201027 del 14.11.2022),
ASL Umbria 2: DGR n. 1773 del 15.11.2022 (nota pec n. 0228783 del 11.11.2022),
Azienda Ospedaliera di Perugia: DGR n. 366 del 11.11.2022 (nota pec n. 0249447 del 11.11.2022),
• Azienda Ospedaliera di Terni: DGR n. 145 del 10.11.2022 (nota pec n. 0249005 del 11.11.2022);
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla regione UMBRIA e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati del 2/3/2023:
- DECRETO N. 24681 DEL 14/12/2022 della regione TOSCANA
- Deliberazioni non note:
deliberazione n. 1363 del 30/09/2019 del direttore generale dell'AUSL Toscana Centro;
deliberazione n. 769 del 05/09/2019 del direttore generale dell'AUSL Toscana Nord Ovest;
deliberazione n. 1020 del 16/09/2019 del direttore generale dell'AUSL Toscana Sud Est;
deliberazione n. 623 del 06/09/2019 del direttore generale dell'AOU Pisana;
deliberazione n. 740 del 30/08/2019 del direttore generale dell'AOU Senese;
deliberazione n. 643 del 16/09/2019 del direttore generale dell'AOU Careggi;
deliberazione n. 497 del 09/08/2019 del direttore generale dell'AOU Meyer;
deliberazione n. 386 del 27/09/2019 del direttore generale dell'ESTAR;
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla Regione Toscana e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti del 2/3/2023:
- DETERMINAZIONE DG. DD 2426/A1400A/2022 del 14.12.2022 della Regione Piemonte;
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla regione Piemonte e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti del 2/3/2023:
- determina dirigenziale 10 del 12.12.2022 della Regione Puglia
- Delibere non note:
ASL AR: Delibera D.G. n. 2188 del 14/11/2022;
ASL DR: Delibera D.G. n. 1586 del 14/11/2022;
ASL BRINDISI: Delibera D.G. n. 2848 del 14/11/2022;
ASL FOGGIA: Delibera C.S. n. 680 del 14/11/2022;
ASL LECCE: Delibera C.S. n. 392 del 14/11/2022;
ASL TARANTO: Delibera D.G. n. 2501 del 14/11/2022;
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA OSPEDALI RIUNITI-FOGGIA: Delibera C.S. n.
596 del 14/11/2022;
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA POLICLINICO DI AR: Delibera D.G. n. 1148 del 14/11/2022;
IRCCS DE BELLIS: Delibera D.G. n. 565 del 14/11/2022;
ISTITUTO TU AR GI PA II: Delibera D.G. n. 619 del 14/11/2022;
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla regione PUGLIA e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati del 2/3/2023:
- DECRETO DG. N. 7967/2022 DEL 14.12.2022:
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla regione Liguria e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati del 2/3/2023:
- decreto GRFVG-DEC-2022-0029985-P del 14.12.2022 della regione Friuli Venezia Giulia
- decreti non noti:
decreto n. 634 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 20/08/2019 al 03/09/2019 avente ad oggetto: “Indicazioni operative per l'applicazione delle disposizioni previste dall'art. 9 – ter, comma 8 e 9 del Decreto Legge 19 giugno 2015 n. 78 convertito con modificazioni in legge 6 agosto 2015, n. 125, per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018” dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste (ASUITS);
decreto n. 696 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 11/09/2019 al 25/09/2019 avente ad oggetto: “ Indicazioni operative per l'applicazione delle disposizioni previste dall'art. 9 – ter, comma 8 e 9 del
Decreto Legge 19 giugno 2015 n. 78 convertito con modificazioni in legge 6 agosto 2015, n. 125, per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. ” dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste (ASUITS);
decreto n. 692 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 20/08/2019 al 04/09/2019 avente ad oggetto: “ decreto legge 19 giugno 2015 n.78, art.9 - ter, comma 8 e 9, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n.125: certificazione dei dati di spesa per l'acquisto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 ” dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine (ASUIUD);
• nota prot. 18453/2019 Friuli Centrale (ASUFC) giusta legge regionale 27 dicembre 2018, n. 27 rubricata: “ Assetto istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale ” dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine (ASUIUD);
• decreto n. 441 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 21/08/2019 al 04/09/2019 avente ad oggetto: “ Certificazione dati di costo dispositivi medici anni 2015-2016-2017-2018 ai fini del riparto dell'eventuale sfondamento dei relativi tetti di spesa fra le aziende fornitrici” dell'Azienda Sanitaria 2 ;
decreto n. 187 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 20/08/2019 al 04/09/2019 avente ad oggetto:
“ Certificazione dei dati di costo dispositivi medici anni 2015-2016-2017-2018 ” dell'Azienda Sanitaria n. 3;
decreto n. 145 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 21/08/2019 al 05/09/2019 avente ad oggetto: “ Applicazione delle disposizioni previste dall'art.9-ter, comma 8 e 9 del Decreto legge 19 giugno 2015 n.78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125. Valore di spesa registrato nei modelli ministeriali di rilevazione economica (CE) per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018. ” dell’Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 5
decreto n. 376 pubblicato all'albo pretorio aziendale in data 14/08/2019 avente ad oggetto: “ Decreto legge 19 giugno 2015 n.78, art.9-ter, comma 8 e 9, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n.125: certificazione dei dati di spesa per l'acquisto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. ” dell'I.R.C.C.S. Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (CRO);
decreto n. 149 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 23/10/2019 al 07/11/2019 avente ad oggetto: “ Dati di costo dispositivi medici anni 2015-2016-2017-2018. Sostituzione decreti CS n. 101/2019 e 130/2019 ” dell’I.R.C.C.S. Burlo Garofolo di Trieste (Burlo);
decreto n. 130 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 25/09/2019 al 10/10/2019 avente ad oggetto: “ Dati di costo dispositivi medici anni 2015-2016-2017-2018. Rettifica e riadozione. ” dell'I.R.C.C.S. Burlo Garofolo di Trieste (Burlo):
decreto n. 101 pubblicato nell'albo pretorio aziendale dal 13/08/2019 al 28/08/2019 avente ad oggetto: “ Certificazione dati di costo dispositivi medici anni 2015-2016-2017-2018 ” dell'I.R.C.C.S. Burlo Garofolo di Trieste (Burlo);
nota prot. SPS-GEN-2019-16508-A dd. 21.08.2019; nota prot. SPS-GEN-2019-17827-A dd. 13.09.2019. - Direzione Centrale Salute, politiche sociali e disabilità
nota prot. SPS-GEN-2019-17999-P dd. 17.09.2019 di invio dei dati aggregati al Ministero della Salute dell’Azienda regionale di coordinamento per la salute (ARCS);
nota prot. SPS-GEN-2019-22613-P dd. 18.11.2019 di invio dei dati aggregati al Ministero della Salute, a correzione della precedente dell’Azienda regionale di coordinamento per la salute (ARCS);
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla regione Friuli Venezia Giulia e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti del 2/3/2023:
- determina N. 24300 del 12.12.2022 a firma del D.G. CURA DELLA PERSONA, SALUTE E WELFARE EMILIA ROMAGNA
- delibere:
n. 284 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Piacenza;
n. 667 del 05/09/2019 dell'Azienda Usl di Parma;
n. 334 del 20/09/2019 dell'Azienda Usl di Reggio Emilia;
n. 267 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Modena;
n. 325 del 04/09/2019 dell'Azienda Usl di Bologna;
n. 189 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Imola;
n. 183 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Ferrara;
n. 295 del 18/09/2019 dell'Azienda Usl della Romagna
n. 969 del 03/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Parma”;
n. 333 del 19/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia”;
n. 137 del 05/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Modena;
n. 212 del 04/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Bologna”;
n. 202 del 05/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Ferrara;
n. 260 del 06/09/2019 dell'Istituto Ortopedico Rizzoli;
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla Regione Emilia Romagna e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati del 2/3/2023:
- determina 121 del 13.12.2022 della regione Abruzzo
- tutte le deliberazioni non note fatte proprie in detta determina regionale oltre che poste a presupposto
della stessa, atti con i quali sono state individuate le imprese fornitrici dei dispositivi medici e quantificato oltre che richiesto il versamento delle quote di ripiano richieste:
ASL 01 VE NA L'UI:
Deliberazione del Direttore Generale n. 1493 del 22/08/2019;
Deliberazione del Direttore Generale n. 2110 del 14/11/2022;
ASL02 IA VA CHIETI:
Deliberazione del Direttore Generale n.373 del 13/08/2019
Deliberazione del Direttore Generale n. 1601 del 14/11/2022;
ASL03 PESCARA:
Deliberazione del Direttore Generale n. 1043 del 22/08/2019;
Deliberazione del Direttore Generale n. 1708 del 14/11/2022;
ASL04 TERAMO
Deliberazione del Direttore Generale n. 1513 del 22/08/2019;
Deliberazione del Direttore Generale n. 1994 del 14/11/2022
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla regione Abruzzo posti a presupposto del provvedimento regionale;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti del 2/3/2023:
- decreto n. 52 del 14.12.2022 della regione Marche
- determine non note:
Determina del Direttore Generale ASUR n 466 del 26 agosto 2019, con successiva rettifica n. 706 del 14 novembre 2022;
Determina del Direttore Generale Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti delle Marche
n. 708 del 21 agosto 2019;
Determina del Direttore Generale Azienda Ospedaliera Ospedali Riunti Marche Nord n 481 del 22 agosto 2019;
Determina del Direttore Generale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico INRCA di Ancona n. 348 del 11 settembre 2019;
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla regione Marche e dalle sue aziende sanitarie posti a presupposto del provvedimento regionale;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti del 21/4/2023:
– Atto Dirigenziale della Regione Puglia, Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale, n.1 del 08.02.2023 del Registro delle Determinazioni, notificato con PEC del 10.02.2023 con il quale si sostituisce la Determinazione Dirigenziale n. 10/2022;
- Delibera D.G. ASL Brindisi n. 255 del 02.02.2023;
- Delibera D.G. ASL Lecce n. 134 del 03.02.2023
- tutti gli altri provvedimenti non noti stilati dalla regione Puglia posti a presupposto del citato rovvedimento regionale e di quelli delle ASL di Lecce e Brindisi
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Presidenza del Consiglio dei Ministri- Conferenza Permanente per i Rapporti tra Stato Regioni e Provincie Autonome, Regione Abruzzo, Regione Emilia Romagna, Regione Fvg, Regione Marche, Regione Piemonte, Regione Siciliana Assessorato alla Salute, Regione Toscana e Regione Veneto;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 12 dicembre 2025 la dott.ssa TO GI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che il difensore di parte ricorrente ha depositato in atti l’istanza con la quale ha chiesto la declaratoria della cessazione della materia del contendere, con richiesta di compensazione delle spese del presente giudizio, ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 95/2025, per l’intervenuto versamento della quota del 25% ivi prevista;
Considerato che l’art. 7 del D.L. n. 95/2025 dispone che “ Per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 gli obblighi a carico delle aziende fornitrici di dispositivi medici previsti dalle disposizioni di cui all'articolo 9-ter, comma 9, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 e dall'articolo 8, comma 3, del decreto-legge 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2023, n. 56, si intendono assolti con il versamento, in favore delle regioni ((e delle province autonome di Trento e di Bolzano)), entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, della quota del 25 per cento degli importi indicati nei provvedimenti regionali e provinciali di cui all'articolo 9-ter, comma 9-bis, del medesimo decreto-legge n. 78 del 2015. L'integrale versamento dell'importo di cui al primo periodo estingue l'obbligazione gravante sulle aziende fornitrici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, precludendo loro ogni ulteriore azione giurisdizionale connessa con l'obbligo di corresponsione degli importi relativi agli anni predetti. Decorso il predetto termine dei trenta giorni, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano accertano l'avvenuto versamento dell'importo pari alla quota ridotta di cui al primo periodo con provvedimenti pubblicati nei rispettivi bollettini e siti internet istituzionali e comunicati senza indugio alla segreteria del tribunale amministrativo regionale del Lazio, determinando la cessazione della materia del contendere con riferimento ai ricorsi esperiti avverso i provvedimenti regionali e provinciali di cui all'articolo 9-ter, comma 9-bis, del citato decreto-legge n. 78 del 2015, con compensazione delle spese di lite. ”;
Considerato che, pertanto, ai fini della declaratoria della cessazione della materia del contendere, sulla base della richiamata normativa, è necessaria la produzione in giudizio, da parte di tutte le amministrazioni regionali, delle attestazioni ivi previste che, invece, nella fattispecie mancano;
Considerato, tuttavia, che la richiesta della declaratoria della cessazione della materia del contendere da parte ricorrente può essere valutata e apprezzata ai fini della declaratoria di improcedibilità del ricorso in quanto evidenzia una sopravvenuta carenza di interesse da parte della stessa alla definizione nel merito del ricorso e che, pertanto, nel corso dell’odierna udienza straordinaria il Collegio ha dato avviso a verbale, ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a., di ritenere di porre a fondamento della propria decisione detta questione rilevata d’ufficio;
Considerato che, pertanto, non resta se non prendere atto della predetta circostanza ai fini della declaratoria dell’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
Considerato, infine, che sussistono giusti motivi per disporre tra le parti costituite la compensazione delle spese del presente giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
IL EL, Presidente FF
Virginia Arata, Referendario
TO GI, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| TO GI | IL EL |
IL SEGRETARIO