TAR Roma, sez. 4B, sentenza 05/05/2026, n. 8276
TAR
Sentenza 5 maggio 2026

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  • Rigettato
    Errata attribuzione del punteggio per la certificazione di parità di genere al RTI GA

    La certificazione di parità di genere è riferita alle imprese (persone giuridiche) e non ai singoli professionisti (persone fisiche). La stazione appaltante ha chiarito che il possesso della certificazione non è richiesto per i componenti persona fisica.

  • Rigettato
    Errata attribuzione dei punteggi relativi ai criteri di valutazione 1 e 4 al RTI GA

    L'interpretazione della nozione di 'servizi analoghi' non richiede identità ma similitudine nel settore professionale. La commissione ha valutato l'esperienza del RTI GA in contesti complessi e di pregio, attribuendo punteggi maggiori al RTI IA in entrambi i sub-criteri. Le valutazioni tecniche rientrano nella discrezionalità della commissione e sono sindacabili solo in caso di macroscopici vizi.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'aggiudicazione per mancata indicazione del giovane professionista da parte del RTI GA

    Il RTI GA ha fornito prova della presenza di un giovane professionista (Arch. Francesca Maria Messina), dipendente della mandante GA Engineering S.r.l., con contratto a tempo indeterminato stipulato in data anteriore alla gara.

  • Rigettato
    Censura sulla modalità di attribuzione del punteggio tabellare (on/off)

    La scelta del modulo di valutazione (on/off) rientra nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante in procedure regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, purché i criteri siano trasparenti e intellegibili.

  • Rigettato
    Errata attribuzione al RTI IA del punteggio in relazione ai criteri di valutazione n. 1 e n. 4

    Le valutazioni tecniche rientrano nella discrezionalità della commissione e sono sindacabili solo in caso di macroscopici vizi. La censura si risolve in una mera proposta alternativa di giudizio di merito.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 107 del d.lgs. 36/2023 e dell’art. 23 del disciplinare per mancata conclusione delle verifiche sui requisiti di IA IT spa

    L'eccezione di inammissibilità del ricorso principale, basata sulla mancata conclusione delle verifiche sui requisiti di IA IT spa, è stata respinta in quanto la stazione appaltante ha agito in conformità alla normativa sull'inversione procedimentale e alla lex specialis.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4B, sentenza 05/05/2026, n. 8276
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8276
    Data del deposito : 5 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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