TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 05/05/2026, n. 8328
TAR
Ordinanza cautelare 16 ottobre 2021
>
TAR
Sentenza 19 febbraio 2025
>
CS
Accoglimento
Sentenza 27 ottobre 2025
>
TAR
Sentenza 5 maggio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Violazione art. 21-nonies L. 241/1990 e art. 42, comma 3, d.lgs. 28/2011

    Il provvedimento impugnato è qualificato come atto di autotutela decisoria (annullamento d'ufficio parziale) che, per essere legittimo, deve rispettare i vincoli normativi, in particolare l'art. 21-nonies della L. 241/1990. Nel caso di specie, tale potere è stato esercitato oltre i termini di legge e senza la dovuta valutazione degli interessi in gioco, configurando un mero riesame delle risultanze istruttorie senza il rispetto delle garanzie e degli affidamenti in capo alle imprese.

  • Accolto
    Violazione art. 21-nonies L. 241/1990 e art. 42, comma 3, d.lgs. 28/2011

    Il provvedimento impugnato è qualificato come atto di autotutela decisoria (annullamento d'ufficio parziale) che, per essere legittimo, deve rispettare i vincoli normativi, in particolare l'art. 21-nonies della L. 241/1990. Nel caso di specie, tale potere è stato esercitato oltre i termini di legge e senza la dovuta valutazione degli interessi in gioco, configurando un mero riesame delle risultanze istruttorie senza il rispetto delle garanzie e degli affidamenti in capo alle imprese.

  • Accolto
    Violazione art. 21-nonies L. 241/1990 e art. 42, comma 3, d.lgs. 28/2011

    Il provvedimento impugnato è qualificato come atto di autotutela decisoria (annullamento d'ufficio parziale) che, per essere legittimo, deve rispettare i vincoli normativi, in particolare l'art. 21-nonies della L. 241/1990. Nel caso di specie, tale potere è stato esercitato oltre i termini di legge e senza la dovuta valutazione degli interessi in gioco, configurando un mero riesame delle risultanze istruttorie senza il rispetto delle garanzie e degli affidamenti in capo alle imprese.

  • Rigettato
    Domanda riconvenzionale di restituzione incentivi

    La domanda riconvenzionale è stata rigettata in quanto fondata sul provvedimento impugnato, il quale è stato annullato per illegittimità. Di conseguenza, non sussistono i presupposti per la restituzione degli incentivi.

  • Rigettato
    Domanda subordinata di accertamento indebito oggettivo

    La domanda subordinata è stata rigettata in quanto fondata sul provvedimento impugnato, il quale è stato annullato per illegittimità. Di conseguenza, non sussistono i presupposti per l'accertamento dell'indebito oggettivo e la restituzione degli incentivi.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 05/05/2026, n. 8328
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8328
    Data del deposito : 5 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo