Sentenza 14 febbraio 2018
Ordinanza collegiale 10 ottobre 2024
Sentenza 19 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Cagliari, sez. II, sentenza 19/01/2026, n. 45 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Cagliari |
| Numero : | 45 |
| Data del deposito : | 19 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00045/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00932/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 932 del 2017, proposto da:
- GI IC, NO IC, PI IC e ST IC, rappresentati e difesi dall'avvocato Rinaldo Paderi, con domicilio eletto presso il suo studio, in Quartucciu, via Giave 4/A;
- NT IC e IA RM IC, rappresentati e difesi dagli avvocati Riccardo Caboni e Mattia Sanna, con domicilio eletto presso lo studio del primo, in Cagliari, via Tuveri n. 84;
contro
Comune di Siniscola, non costituito in giudizio;
per l’esecuzione:
- della sentenza del T.A.R. Sardegna, Sezione II, n. 706/2018.
Visti il ricorso e i relativi allegati.
Visti tutti gli atti della causa.
Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 gennaio 2026 il dott. Antonio NT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Con sentenza n. 706/2014 questa Sezione TAR aveva condannato il Comune di Siniscola a restituire ai sig.ri IC (in epigrafe specificamente indicati) alcuni immobili oggetto di una procedura ablatoria illegittima, nonché a corrispondere agli stessi il risarcimento del danno per mancato godimento dei beni durante il periodo di illecita occupazione determinata, secondo i criteri indicati in motivazione, oltre agli interessi legali dalla data di liquidazione al saldo.
Tale sentenza aveva, però, lasciato impregiudicato il potere del Comune di disporre, ai sensi dell’art. 42 bis del d.p.r. n. 327/2001, l’acquisizione dei predetti immobili alla mano pubblica.
Con successiva sentenza n. 123/2018 questa Sezione, in sede di ottemperanza, aveva assegnato al Comune di Siniscola il termine di sessanta giorni per l’adozione dei provvedimenti necessari all’esecuzione del giudicato sopra descritto, nominando Commissario ad acta, per l’ipotesi di ulteriore inadempimento, il Direttore Generale dell’Assessorato regionale agli Enti locali, Finanze e Urbanistica Stato, con facoltà di delega.
Con istanza dell’11 settembre 2024, da qualificare come richiesta di chiarimenti ai sensi dell’art. 112, comma 5, cod. proc. amm., il Commissario ad acta aveva chiesto alcuni chiarimenti sulle modalità di esecuzione del giudicato, che questa Sezione gli aveva, poi, fornito con ordinanza 9 ottobre 2024, n. 687.
Con istanze del 14 novembre 2025 e del 23 dicembre 2025, oggetto specifico del presente provvedimento, parte ricorrente, evidenziato il notevole ritardo intervenuto nell’esecuzione della sentenza, ha chiesto la sostituzione del Commissario ad acta, la dichiarazione di nullità degli atti dallo stesso nel frattempo adottati e la fissazione di idonea penalità di mora.
In data 13 gennaio 2026 il Commissario ad acta ha versato in atti copia del decreto di acquisizione sanante adottato in data 12 gennaio 2026.
Su tale presupposto, dunque, alla camera di consiglio del 15 gennaio 2026, fissata per l’esame delle istanze sopra descritta, le parti hanno concordemente richiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere sull’oggetto della stessa.
Al Collegio non resta che provvedere conformemente, con la contestale compensazione delle spese relative al presente incidente di esecuzione, restando, comunque, integralmente a carico del Comune resistente il pagamento del compenso spettante al Commissario ad acta, già liquidato con sentenza di questa Sezione n. 123/2018.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda) dichiara la cessazione della materia del contendere sull’incidente di esecuzione oggetto del presente provvedimento, con la compensazione tra le parti delle relative spese processuali.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 15 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
TI AR, Presidente
Antonio NT, Consigliere, Estensore
Andrea Gana, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Antonio NT | TI AR |
IL SEGRETARIO