TAR Roma, sez. 5B, sentenza breve 05/02/2026, n. 2171
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Sentenza breve 5 febbraio 2026

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  • Accolto
    Silenzio inadempimento dell'Amministrazione

    Il Collegio rileva che, anche in quest’occasione, sulla domanda in parola l’Amministrazione non si è a tutt’oggi ancora pronunciata, nonostante sia ormai decorso il termine massimo per provvedere, fissato in 120 giorni dall’art. 16 del d. lgs. 9 novembre 2007, n. 206. Nonostante il riconoscimento delle ragioni del ritardo nel provvedere riconducibili all’enorme mole di domande analoghe da evadere e alla complessità delle questioni giuridiche, il ricorso va accolto sussistendo le condizioni prescritte dagli artt. 31 e 117 CPA.

  • Accolto
    Inadempimento dell'Amministrazione

    Per l’effetto, va ordinato al Ministero resistente di concludere il procedimento attivato con l’istanza in parola, mediante l’emanazione di un provvedimento espresso.

  • Accolto
    Persistente inerzia dell'Amministrazione

    Nominando sin d’ora, per il caso di persistente inerzia, Commissario ad acta il Direttore generale del Ministero preposto alla Direzione generale competente per la specifica materia –con facoltà di delega - che provvederà nel termine di ulteriori 90 giorni successivi alla scadenza del termine sopraindicate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza breve 05/02/2026, n. 2171
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2171
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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