Ordinanza cautelare 4 aprile 2019
Ordinanza collegiale 13 maggio 2021
Sentenza breve 27 agosto 2021
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza breve 27/08/2021, n. 1036 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1036 |
| Data del deposito : | 27 agosto 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 27/08/2021
N. 01036/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00243/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 243 del 2019, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Autosalone Sergio De Francesch s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli Avvocati Morena Astore e Leonardo Colle, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Longarone, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocato Chiara Cerrone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Belluno, Viale Fantuzzi, 11/A;
per l'annullamento
A) quanto al ricorso introduttivo:
- della nota del Comune di Longarone prot. n. 17655 del 28 dicembre 2018, notificata in pari data, recante atto di intimazione e diffida alla ditta Autosalone Sergio De Francesch per la restituzione di aree comunali detenute senza titolo;
- del verbale di sopralluogo del Comune di Longarone prot. n. 2185 del 14 febbraio 2019, notificato il 14 ed il 15 febbraio 2019;
B) quanto ai motivi aggiunti:
- dell’ordinanza del Comune di Longarone n. 12 del 21 febbraio 2019, notificata il 22 febbraio 2019, con cui è stato ingiunto alla ricorrente il rilascio di aree comunali detenute senza titolo;
- di ogni atto antecedente e conseguente presupposto e/o derivato.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Longarone;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 luglio 2021, tenutasi in video conferenza, la dott.ssa Maddalena Filippi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Dato atto che alla camera di consiglio del 12 maggio 2021 le parti hanno insistito per un rinvio della trattazione del ricorso in relazione ad un accordo in via di conclusione, inteso a definire la presente controversia;
Rilevato che all’odierna camera di consiglio – fissata al solo fine di verificare il permanere dell’interesse al ricorso - le parti hanno concordemente dichiarato che l’accordo è stato raggiunto e che per l’effetto è venuto meno l’interesse alla decisione nel merito del ricorso;
Ritenuto, di conseguenza, che null’altro resta che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
Ritenuto altresì - valutate le circostanze connotanti la controversia - che sussistono i presupposti di legge per dichiarare interamente compensate tra le parti le spese e gli onorari del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso nella camera di consiglio del giorno 14 luglio 2021, svoltasi in video conferenza, con l'intervento dei magistrati:
Maddalena Filippi, Presidente, Estensore
Stefano Mielli, Consigliere
Nicola Bardino, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO