TAR
Sentenza 29 dicembre 2025
Sentenza 29 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Brescia, sez. I, sentenza 29/12/2025, n. 1212 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Brescia |
| Numero : | 1212 |
| Data del deposito : | 29 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00272/2025 REG.RIC.
Pubblicato il 29/12/2025
N. 01212 /2025 REG.PROV.COLL. N. 00272/2025 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 272 del 2025, proposto da
CA AN De MA, rappresentata e difesa dagli avvocati Giovanni Rinaldi, Nicola
MP, FA NC, WA EL e LA AN, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Brescia, via S. Caterina, 6;
per l'ottemperanza
alla sentenza n. 180/2024 del Tribunale di Cremona, Sezione Lavoro, pubblicata in data 28.05.2024, passata in giudicato, in materia di cd. carta docente; N. 00272/2025 REG.RIC.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 dicembre 2025 la dott.ssa Francesca
DI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
FATTO e DIRITTO
1.- Con ricorso proposto ai sensi degli artt. 112 e seg. c.p.a. davanti a questo Tribunale
Amministrativo Regionale, CA AN De MA ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza n. 180/2024, pubblicata in data 28.5.2024, con la quale il Tribunale ordinario di Cremona ha così statuito “accerta e dichiara il diritto di CA AN DE MA di ottenere la carta docente per gli anni 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e
2023/2024 per l'importo di € 500,00 annui, oltre la maggior somma tra interessi legali
e rivalutazione. Per l'effetto, condanna la parte convenuta a mettere a disposizione della parte ricorrente detta carta docente, o altro equipollente, così che la stessa ne possa fruire nel rispetto dei vincoli di legge”.
2.- Il Ministero dell'Istruzione e del Merito si è costituito con atto di mero stile.
3.- Con memoria depositata il 15.12.2025 la ricorrente ha dato atto che il Ministero ha dato esecuzione all'ottemperanda sentenza, accreditando, in suo favore, sulla piattaforma carta docente il bonus riconosciuto dal giudice ordinario, così chiedendo la declaratoria di cessazione della materia del contendere, insistendo per il favore delle spese di lite, essendo il pagamento intervenuto successivamente alla notifica del titolo esecutivo.
4.- La domanda proposta dalla ricorrente in giudizio ha trovato piena soddisfazione in sede amministrativa, sicché, venuta meno la posizione di contrasto tra le parti, il N. 00272/2025 REG.RIC.
Tribunale non è più chiamato a pronunciarsi sull'oggetto della controversia ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a..
5.- In applicazione del principio della soccombenza virtuale, confermando il tardivo adempimento la fondatezza della pretesa avanzata dal ricorrente, le spese di lite vengono poste a carico del Ministero nella misura di 5/6 – con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario, meritando compensazione per la restante parte.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia
(Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero dell'Istruzione e del Merito a rimborsare la ricorrente i 5/6 delle spese di lite, liquidate in euro 500,00, oltre oneri ed accessori come per legge, da distrarsi in favore del difensore dichiaratosi antistatario, compensandole per la restante parte.
Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 18 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LO AB, Presidente
Francesca DI, Referendario, Estensore
Beatrice Rizzo, Referendario
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE N. 00272/2025 REG.RIC.
Francesca DI
LO AB
IL SEGRETARIO
Pubblicato il 29/12/2025
N. 01212 /2025 REG.PROV.COLL. N. 00272/2025 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 272 del 2025, proposto da
CA AN De MA, rappresentata e difesa dagli avvocati Giovanni Rinaldi, Nicola
MP, FA NC, WA EL e LA AN, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Brescia, via S. Caterina, 6;
per l'ottemperanza
alla sentenza n. 180/2024 del Tribunale di Cremona, Sezione Lavoro, pubblicata in data 28.05.2024, passata in giudicato, in materia di cd. carta docente; N. 00272/2025 REG.RIC.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 dicembre 2025 la dott.ssa Francesca
DI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
FATTO e DIRITTO
1.- Con ricorso proposto ai sensi degli artt. 112 e seg. c.p.a. davanti a questo Tribunale
Amministrativo Regionale, CA AN De MA ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza n. 180/2024, pubblicata in data 28.5.2024, con la quale il Tribunale ordinario di Cremona ha così statuito “accerta e dichiara il diritto di CA AN DE MA di ottenere la carta docente per gli anni 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e
2023/2024 per l'importo di € 500,00 annui, oltre la maggior somma tra interessi legali
e rivalutazione. Per l'effetto, condanna la parte convenuta a mettere a disposizione della parte ricorrente detta carta docente, o altro equipollente, così che la stessa ne possa fruire nel rispetto dei vincoli di legge”.
2.- Il Ministero dell'Istruzione e del Merito si è costituito con atto di mero stile.
3.- Con memoria depositata il 15.12.2025 la ricorrente ha dato atto che il Ministero ha dato esecuzione all'ottemperanda sentenza, accreditando, in suo favore, sulla piattaforma carta docente il bonus riconosciuto dal giudice ordinario, così chiedendo la declaratoria di cessazione della materia del contendere, insistendo per il favore delle spese di lite, essendo il pagamento intervenuto successivamente alla notifica del titolo esecutivo.
4.- La domanda proposta dalla ricorrente in giudizio ha trovato piena soddisfazione in sede amministrativa, sicché, venuta meno la posizione di contrasto tra le parti, il N. 00272/2025 REG.RIC.
Tribunale non è più chiamato a pronunciarsi sull'oggetto della controversia ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a..
5.- In applicazione del principio della soccombenza virtuale, confermando il tardivo adempimento la fondatezza della pretesa avanzata dal ricorrente, le spese di lite vengono poste a carico del Ministero nella misura di 5/6 – con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario, meritando compensazione per la restante parte.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia
(Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero dell'Istruzione e del Merito a rimborsare la ricorrente i 5/6 delle spese di lite, liquidate in euro 500,00, oltre oneri ed accessori come per legge, da distrarsi in favore del difensore dichiaratosi antistatario, compensandole per la restante parte.
Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 18 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LO AB, Presidente
Francesca DI, Referendario, Estensore
Beatrice Rizzo, Referendario
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE N. 00272/2025 REG.RIC.
Francesca DI
LO AB
IL SEGRETARIO