Ordinanza cautelare 7 settembre 2024
Ordinanza collegiale 12 maggio 2025
Sentenza 23 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3B, sentenza 23/01/2026, n. 1420 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 1420 |
| Data del deposito : | 23 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01420/2026 REG.PROV.COLL.
N. 08537/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8537 del 2024, proposto da
PO PA, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Rosario Bongarzone, Paolo Zinzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
- del provvedimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, prot. 32011 del 18.07.2024 a mezzo del quale l’Amministrazione resistente ha comunicato la conclusione del procedimento amministrativo relativo al riconoscimento della formazione professionale conseguita da parte ricorrente in Romania rigettando l’istanza presentata da parte istante in riferimento al percorso di abilitazione su classe di concorso;
- di ogni altro atto presupposto conseguente o comunque connesso anche non conosciuto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 22 gennaio 2026 il dott. ES SE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso in epigrafe il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito prot. 32011 del 18.07.2024 di rigetto dell'istanza di riconoscimento della formazione professionale conseguita in Romania.
In data 5 maggio 2025 l'Avvocatura dello Stato ha depositato il provvedimento n. 906 del 30 aprile 2025, con il quale il Ministero, all'esito del riesame dell'istanza, ha riconosciuto il titolo conseguito all'estero come abilitante all'insegnamento per la classe di concorso A045 (Scienze economico aziendali), previo superamento di misure compensative.
Con memoria in data 16 maggio 2025 la parte ricorrente ha chiesto pronunciarsi estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere.
Il Collegio prende atto della dichiarazione di parte ricorrente in merito alla soddisfazione della pretesa avanzata con il ricorso e dichiara la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di giudizio in considerazione della risoluzione in via preliminare della vicenda.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
ES SE, Presidente, Estensore
Maria Rosaria Oliva, Referendario
Ciro Daniele Piro, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| ES SE |
IL SEGRETARIO