Sentenza 24 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 24/11/2025, n. 989 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 989 |
| Data del deposito : | 24 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00989/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00838/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 114 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 838 del 2016, proposto da Oreficeria Lagati s.a.s., in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dall’avv. Fabio Raponi, con domicilio eletto presso il suo studio in Latina, corso G. Matteotti 208 e domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. fabio.raponi@oav.legalmail.it;
contro
Lazio Innova s.p.a. (già Sviluppo Lazio s.p.a.), in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dall’avv. Mario Zotta, presso il cui studio è domiciliata in Roma, viale L. Pasteur 5 e con domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. mariozotta@ordineavvocatiroma.org;
Regione Lazio, in persona del presidente della giunta p.t. , rappresentata e difesa dall’avv. Rosa Maria Privitera dell’avvocatura dell’ente, presso i cui uffici è domiciliata in Roma, via M. Colonna 27 e domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. rosamaria.privitera@regione.lazio.legalmail.it;
per l’ottemperanza alla
sentenza di questa sezione staccata 1° ottobre 2014 n. 770, notificata il 10 novembre 2014 e passata in giudicato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Lazio Innova s.p.a. e della Regione Lazio;
Vista la dichiarazione del 31 ottobre 2025, con la quale Lazio Innova s.p.a. ha dato atto della cessazione della materia del contendere;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 34, comma 5, cod. proc. amm.;
Relatore alla camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 il dott. AL RA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto il ricorso all’esame, avviato per la notifica il 7 dicembre 2016 e depositato il successivo giorno 12;
Vista la dichiarazione depositata in atti il 31 ottobre 2025, con la quale Lazio Innova s.p.a. ha rappresentato la cessazione della materia del contendere per avere la ricorrente ottenuto il contributo economico ex l. reg. 25 luglio 1996 n. 29 richiesto, giusta determinazione dirigenziale della Regione Lazio n. G14814 del 19 ottobre 2017, regolarmente portata ad esecuzione da Lazio Innova s.p.a.;
Ritenuto di dichiarare cessata la materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, cod. proc. amm., constando in atti l’avvenuta soddisfazione dell’interesse pretensivo della società ricorrente;
Ritenuto che, tuttavia, sussistano giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite, dato che la positiva rivalutazione della posizione di parte ricorrente, imposta dalla sentenza della cui ottemperanza di tratta, è stata possibile solo attraverso un’integrazione dell’insufficiente documentazione originariamente allegata all’istanza di contributo;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione staccata di Latina (sezione prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
NA AL, Presidente
AL RA, Primo Referendario, Estensore
Emanuela Traina, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AL RA | NA AL |
IL SEGRETARIO