TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 05/03/2026, n. 459
TAR
Sentenza breve 5 marzo 2026

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  • Rigettato
    Violazione dell’art. 10 bis della L. 241/1990

    Il Tribunale ritiene che, anche in caso di comunicazione dei motivi ostativi, l’esito del procedimento sarebbe stato identico, dato che il Comune ha richiamato una precedente sentenza del Tribunale che aveva già valutato la natura abusiva degli interventi e l’art. 11 delle NTA del PUC che esclude la possibilità di nuova costruzione.

  • Rigettato
    Qualificazione delle opere come “nuova costruzione”

    Il Tribunale ritiene che la natura giuridica degli interventi sia già stata esaminata in una precedente sentenza e che l’art. 11 delle NTA del PUC esclude la nuova costruzione su edifici esistenti in zona urbana consolidata.

  • Rigettato
    Applicabilità dell’art. 36 bis del D.P.R. 380/2001

    Il Tribunale ritiene che l’art. 36 bis non sia applicabile alla fattispecie e non sia stato richiamato nell’istanza di parte.

  • Rigettato
    Mancanza di istruttoria tecnica per il diniego di fiscalizzazione

    Il Tribunale richiama la giurisprudenza secondo cui spetta al privato dimostrare l’obiettiva impossibilità di ottemperare all’ordine di demolizione senza pregiudizio per la parte conforme, dimostrazione che la ricorrente non ha fornito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 05/03/2026, n. 459
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 459
    Data del deposito : 5 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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