Ordinanza cautelare 9 settembre 2021
Sentenza 27 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 27/11/2025, n. 1987 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro |
| Numero : | 1987 |
| Data del deposito : | 27 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01987/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01370/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1370 del 2021, proposto da
W-Energy s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Saverio Sticchi Damiani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Calabria, non costituita in giudizio;
Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi, ex lege , dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Catanzaro, domiciliata in Catanzaro, via G. Da Fiore, 34;
per l'annullamento
- del decreto dirigenziale della Regione Calabria del 21 giugno 2021, n. 6428, avente ad oggetto “ Provvedimento di diniego all’accoglimento della domanda avanzata dalla società W-Energy srl. finalizzata al rilascio di una nuova autorizzazione unica per il rifacimento e l’esercizio dell’impianto esistente di produzione di energia elettrica da fonte eolica denominato “Serra del Gelo” sito nel Comune di Cortale (Cz) ”;
- del verbale della conferenza di servizi dell’8 giugno 2021 che ha concluso per il rigetto dell’istanza;
- di ogni altro atto connesso, presupposto o consequenziale e, in particolare, della nota del Ministero dei beni culturali del 26 maggio 2021 con il quale veniva rilasciato parere sfavorevole al progetto presentato dalla società ricorrente;
- ove occorra, della nota Ministero dei beni culturali del 23 aprile 2021 con la quale veniva comunicata la temporanea impossibilità a rendere il parere di competenza;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo;
Vista la memoria del 10 ottobre 2025, con la quale parte ricorrente dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 14 novembre 2025 il dott. NI IC e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che, con la memoria del 10 ottobre 2025, parte ricorrente ha riferito che, nelle more del presente giudizio, la Regione Calabria ha provveduto al rilascio dell’autorizzazione unica per il rifacimento e l’esercizio dell’impianto;
Ritenuto che il riferito provvedimento, come dedotto nella citata memoria, sia pienamente satisfattivo, avendo la ricorrente conseguito il bene della vita sperato, e, per tale ragione, possa essere dichiarata la cessazione della materia del contendere;
Ritenuto che, per la peculiarità della vicenda e gli esiti procedimentali della stessa, le spese di lite possano essere compensate;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 14 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
VO OR, Presidente
Arturo Levato, Primo Referendario
NI IC, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NI IC | VO OR |
IL SEGRETARIO