Ordinanza cautelare 16 novembre 2022
Sentenza 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Pescara, sez. I, sentenza 24/04/2026, n. 212 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Pescara |
| Numero : | 212 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00212/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00288/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo
sezione staccata di ES (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 288 del 2022, proposto da
Residenza Verdemare s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Fabrizio Rulli, Giulio Cerceo e Pietro Cerceo, con domicili digitali come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Francavilla al Mare, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avv. Patrizia Silvestri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
previa sospensione dell’efficacia
- dell’atto del 10 agosto 2022, recante diniego di autorizzazione provvisoria all’esercizio dell’attività di servizi alla persona, con struttura residenziale per n. 16 utenti autosufficienti o parzialmente autosufficienti e semiresidenziale per n.1 0 utenti autosufficienti,
- nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Francavilla al Mare;
Vista la memoria del 19 marzo 2026, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c) , e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , cod. proc. amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 14 aprile 2026 il dott. LO IE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
AT e RI
In vista della fissata udienza straordinaria di smaltimento, parte ricorrente ha dato atto che il Comune resistente, con determinazione n. 35 del 15.6.2023, ha rilasciato l’autorizzazione per l’esercizio di una struttura protetta per anziani, a seguito di approfondimenti istruttori, in altra ubicazione, e che, pertanto, è venuto meno l’interesse alla decisione del ricorso per come originariamente proposto.
Del pari, anche il Comune resistente ha dichiarato essere sopraggiunto un siffatto difetto d’interesse.
Al Collegio non resta che prendere atto della causa d’improcedibilità alla decisione del ricorso, per sopravvenuto difetto di interesse.
Le spese di giudizio vanno compensate per la natura della controversia, attesa anche la definizione in rito e la concorde posizione delle parti espressa sul punto.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo, sezione staccata di ES (sezione prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in ES nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
MA AR LL, Presidente
Valeria Nicoletta Flammini, Consigliere
LO IE, Consigliere, Estensore
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| LO IE | MA AR LL |
IL SEGRETARIO